Il Nuovo Ciclismo

Versione completa: Team Ineos
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Team Sky
GBR



Informazioni
Sigla UCI: Sky
Licenza: World Tour
Affiliazione: GBR

Indirizzo:
National Cycling Centre
Stuart Street, M11
4DQ Manchester
UNITED KINGDOM





Organico
Leonardo Basso
Egan Bernal
Jonathan Castroviejo
Philip Deignan
David de la Cruz
Jon Dibben
Owain Doull
Kenny Elissonde
Chris Froome
Tao Geoghegan Hart
Michal Golas
Kristoffer Halvorsen
Sergio Luis Henao
Sebastian Henao
Benat Intxausti
Vasil Kiryienka
Christian Knees
Michal Kwiatkowski
Chris Lawless
David Lopez Garcia
Gianni Moscon
Wout Poels
Salvatore Puccio
Diego Rosa
Luke Rowe
Pavel Sivakov
Ian Stannard
Geraint Thomas
Dylan van Baarle
Lukasz Wisniowski



Staff tecnico
Team Manager: Dave Brailsford


Direttori Sportivi:Nicolas Portal, Xabier Artetxe, Dario Cioni, Servais Knaven, Brett Lancaster, Gabriel Rasch, Matteo Tosatto, Xabier Zandio


Biciclette: Pinarello







©samuxsafe


Bene siano tornati al nero, anche perchè il team Sky lo associo sempre a quel colore. Mi piace.
Il 2019 sarà l'ultimo anno di SKY come sponsor.

Notizia che mi lascia abbastanza basito.

L'ideale sarebbe che subentrasse uno sponsor meno potente e perdessero qualche pezzo.
Per il ciclismo a livello economico sarebbe un danno enorme. A livello sportivo ognuno tragga le sue conclusioni.
Delle responsabilità le hanno eccome, in questi anni ne hanno combinati di danni, ma a me sembra che servivano anche come parafulmine, sembrava che tutti i mali del ciclismo nascevano da loro.
Mah.

Hanno fatto una rivoluzione culturale che ha fatto solo male al ciclismo.

Ora l'UCI ha una grande occasione per fare quelle 2/3 cose di cui ha bisogno il ciclismo...perché sono tutti scottati dall'esperienza Sky e vorranno evitarne un'altra.

Il ciclismo non ha bisogno di una Sky, ha bisogno di tanti sponsor. E con una Sky che fa il bello e il cattivo tempo tanti altri sponsor non entrano.

Poi, in un anno, un altro sponsor faranno a tempo a trovarlo. La speranza, appunto, è che sia meno potente e che l'attuale Sky sia costretta a cedere almeno 5/6 big.
Comunque ragionandoci su, secondo me hanno già un accordo per continuare. Non avrebbe senso far firmare a Bernal un quinquennale solo poche settimane fa se poi sai che la squadra chiude a fine 2019. Poi di squadre che lasciano con gente sotto contratto ce n'è, però questo sarebbe un caso molto eclatante ed è praticamente impossibile che i corridori fossero totalmente all'oscuro.


(12-12-2018, 01:13 PM)Luciano Pagliarini Ha scritto: [ -> ]Il ciclismo non ha bisogno di una Sky, ha bisogno di tanti sponsor. E con una Sky che fa il bello e il cattivo tempo tanti altri sponsor non entrano.

Di questo non ne sono convinto. Se uno sponsor vuole entrare con un progetto serio secondo me ci entra a prescindere da quale è la concorrenza.
Non mi sono spiegato bene....non è questione di chi fa concorrenza, ma di come la fa.

E la Sky negli ultimi due anni ha superato ogni limite.
Comunque sia, ciò che mi lascia perplesso, più che il contratto a Bernal che era un no brainer, perché qualunque sponsor subentrante vorrebbe avere cinque anni di Bernal nel pre-prime/nel prime, è il contratto a Thomas.

Triennale ricchissimo a un corridore di 33 anni che fino a giugno 2018 era un medioman. E' una mossa senza senso....la Sky non ha certo tutto questo bisogno di Thomas, nonostante quest'ultimo abbia vinto il Tour.

Se Thomas sbaglia la stagione, due anni di thomas over 34 a quelle cifre chi li vuole?

La forza di Brailsford è che ha un pacchetto giovani che farà gola a tantissimi (Bernal, Moscon, Sosa, Tao...e vedi mai che ti esplode pure Sivakov nel 2019)....il contratto di Thomas, in parte, svaluta il valore di quel pacchetto.
Se Sky non verrà sostituita da uno sponsor in grado di dare un contributo analogo almeno verrà risparmiato il rastrellamento senza quartiere dei giovani più promettenti. 
Le ultime due sessioni di mercato sono state uno schiaffo alla miseria, un accumulare talento senza ragione apparente se non quella di toglierlo ai rivali.

Nell'ottica di un riequilibrio della forze economiche in campo non si può che salutare con gioia la dipartita di uno sponsor tanto munifico.
Ciò che resterà, invece, è il modello Sky, e con lui i suoi adepti, come i Sunweb (tanto simpatici eh, ma sono la Sky dei poveri).
La Sky dei poveri è un ossimoro, il concetto lo capisco ma hanno molto meno impatto. Il problema della sky era il budget troppo superiore agli avversari.
Spero che chi entri non vada sopra i 20M l’anno
Sinceramente credo che il ritiro di sky sia una buona notizia per il ciclismo, ma non farei proclami. Le supersquadre ci sono sempre state e sempre ci saranno. Forse Sky ha esagerato, dimostrando di non avere limiti di budget e bloccando le corse . Ora, bisogna sperare che Brailsford non trovi uno sponsor altrettanto potente e che l'UCI metta delle regole, affinché non si ripeta questa anomalia. Io, ripeto, ho i miei dubbi, e aspettero gli sviluppi per fare festa.
(13-12-2018, 04:12 AM)And-L Ha scritto: [ -> ]La Sky dei poveri è un ossimoro, il concetto lo capisco ma hanno molto meno impatto. Il problema della sky era il budget troppo superiore agli avversari.
Spero che chi entri non vada sopra i 20M l’anno

'nzomma... l'impatto è quello di un corridore sul podio di Giro e Tour, alla primo tentativo, senza squadra e che solo l'anno prima aveva palesato carenze nel recupero durante l'unico grande giro disputato.
In proporzione al budget (che si assesta sui 15/20 milioni di euro) i risultati della Sunweb sono al livello di quelli della Sky. E non dimentichiamo il rendimento dei bianconeri nel 2017.

La rigidità di metodologie e protocolli adottata dai Sunweb ricalca quella del Team Sky, con la stessa difficoltà per alcuni a calarsi nei meccanismi richiesti (Rosa : Theuns).

In sostanza sono due squadre che si assomigliano molto, l'impatto della Sky è amplificato dallo strapotere economico (38,6 milioni di euro di budget, al 2017), ma sono figlie della stessa ideologia.
Anche là l'UCI può e deve intervenire: limite massa grassa nel PB e ban dei misuratori di potenza.

Una roba tipo la disidratazione controllata non deve esistere.
Per chi si sta chiedendo: "cos'è la disidratazione controllata?"
https://elpais.com/deportes/2016/12/04/a...93191.html

Paracetamolo, antidepressivi... tapposto.
(14-12-2018, 04:46 PM)Albi Ha scritto: [ -> ]
(13-12-2018, 04:12 AM)And-L Ha scritto: [ -> ]La Sky dei poveri è un ossimoro, il concetto lo capisco ma hanno molto meno impatto. Il problema della sky era il budget troppo superiore agli avversari.
Spero che chi entri non vada sopra i 20M l’anno

'nzomma... l'impatto è quello di un corridore sul podio di Giro e Tour, alla primo tentativo, senza squadra e che solo l'anno prima aveva palesato carenze nel recupero durante l'unico grande giro disputato.
In proporzione al budget (che si assesta sui 15/20 milioni di euro) i risultati della Sunweb sono al livello di quelli della Sky. E non dimentichiamo il rendimento dei bianconeri nel 2017.

La rigidità di metodologie e protocolli adottata dai Sunweb ricalca quella del Team Sky, con la stessa difficoltà per alcuni a calarsi nei meccanismi richiesti (Rosa : Theuns).

In sostanza sono due squadre che si assomigliano molto, l'impatto della Sky è amplificato dallo strapotere economico (38,6 milioni di euro di budget, al 2017), ma sono figlie della stessa ideologia.

sono d'accordo al 100% con l'analisi però gli effetti sul ciclismo sono meno invasivi, Dumoulin potrà anche vincere il tour ma almeno ci evitiamo i cazzo di trenini ogni volta. Io non ho nulla contro metodologie e protocolli, ma se ci aggiungi lo strapotere economico fai il male del ciclismo. Sky alla fine per me non ha portato nulla di buono al ciclismo in generale e non per come hanno gestito i corridori ma per i soldi che gli hanno permesso di rastrellare il meglio del meglio e mortificando spesso la corsa più importante dell'anno.
I vertici del team Sky durante il Tour de Colombia starebbero cercando di sondare il terreno per riuscire a trovare uno sponsor colombiano (governativo o non) che subentri all'azienda televisiva nella sponsorizzazione della squadra.

In quest'ottica importante il rinnovo quinquennale di Bernal e l'acquisizione di Sosa.



Si parla di un budget superiore ai 45 milioni di € .. follia pura.
Lappa leggi qua prima che sia tardi: http://www.ilnuovociclismo.com/forum/Thr...l-ciclismo
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