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150°. La Russa: l'Italia deve dire grazie al Giro
Il ministro della difesa Ignazio La Russa è intervenuto al convegno sul rapporto fra il Giro d'Italia e l'Unità d'Italia e ha spiegato: «Devo solo ringraziare il Giro d'Italia per essersi fatto esso stesso promotore delle celebrazioni per i 150 dell'Unita d'Italia. D'altra parte, più del Giro, cosa c'è? (ricordiamo che con il festival di Sanremo e la Coppa Italia di calcio, il Giro completa il tris di manifestazioni scelte per la celebrazione, ndr). Abbiamo trasformato una celebrazione un po' troppo museale in un fatto di popolo: cosa c'è di meglio del calcio, della musica e del ciclismo per festeggiare il nostro paese? Quello che vivremo a maggio non sarà solo una sola tappa celebrativa, ma sarà un fantastico Giro d'Italia destinato a restare nella storia del nostro Paese».

tuttobiciweb.it
Il discorso è stato corretto, ecco com'era in realtà:
Devo zolo ringraziare il Giro d'Italia per ezzerzi fatto ezzo ztezzo promotore delle gelebrazioni per i 150 dell'Unita d'Italia. D'altra parte, più del Giro, goza g'è? (ricordiamo che con il festival di Sanremo e la Coppa Italia di calcio, il Giro completa il tris di manifestazioni scelte per la celebrazione, ndr). Abbiamo trazformato una gelebrazione un po' troppo muzeale in un fatto di popolo: goza g'è di meglio del galgio, della muzica e del giglismo per festeggiare il noztro paeze? Quello che vivremo a maggio non zarà zolo una zola tappa gelebrativa, ma zarà un fantastico Giro d'Italia deztinato a reztare nella ztoria del noztro Paeze».
Asd