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Giro del Friuli Venezia Giulia
Giro del Friuli, traguardo fissato a Gemona
Cento 88 chilometri da Fontanafredda a Gemona, nove giri su due circuiti di cui tre alla partenza e sei all’arrivo, dieci Comuni di due province attraversati dalla carovana di atleti. Sono questi i principali numeri della 34. edizione del Giro del Friuli Venezia Giulia per professionisti, la manifestazione ciclistica del patron Gianni Biz che prenderà il via quest’anno giovedì 1 marzo. Gli organizzatori hanno da poco messo a punto tracciato e dettagli tecnici della gara, percorso che è stato prontamente inviato a tutte le principali squadre proteam, in vista della definizione del calendario tecnico della stagione che ha da poco preso il via in Australia.

La partenza è fissata alle 10.45 da via Cavour a Fontanafredda. Quindi l’attraversamento della provincia di Pordenone fino a Pinzano, dove il gruppo poi farà il suo ingresso nel Friuli Orientale. A quel punto saranno stati percorsi esattamente 100 dei 188,3 chilometri dell’intero tracciato che si concluderà al termine del sesto circuito a Gemona sotto il traguardo di viale Dante. A testare il tracciato nei prossimi giorni sarà il giovane locale Davide Cimolai, che gli organizzatori hanno fortemente voluto quale testimonial della manifestazione in linea con il passato, quando a pedale in anteprima sul Giro fu il “giallo” dell’Astana Enrico Gasparotto. Al suo rientro dall’Australia, il ciclista di Vigonovo da poco passato nella Lampare, monterà in sella per provare in anteprima il percorso disegnato come di consueto da Cesare Benvenuto e fornire così le proprie impressioni agli organizzatori.

La gara del nordest si pone anche quest’anno in calendario con qualche giorno di anticipo rispetto ad una delle prove che fanno parte del circuito organizzato dalla Rcs, ossia l’Eroica. Una scelta, quella di mantenere fissa la data agli inizi di marzo e a ridosso della importante manifestazione internazionale, che consentirà anche quest’anno di avere alla partenza le migliori squadre al mondo nonché i più quotati atleti che proprio lungo le strade del Giro del Friuli VG potranno iniziare la propria preparazione in vista delle grandi classiche del nord. «Il freddo e addirittura la neve che hanno contraddistinto l’edizione numero 33 della corsa – spiega Gianni Biz – non ci hanno scoraggiato nel mantenere fede alla data che ormai da anni caratterizza la nostra gara. Siamo ancora fermamente convinti che questo sia il periodo migliore per poter vedere all’opera i grandi campioni in una delle manifestazioni che in passato ha incoronato ciclisti professionisti emergenti che poi si sono messi in mostra durante tutta la stagione. Nonostante il periodo di crisi, a seguito del quale molte gare anche blasonate spesso spariscono dal calendario internazionale, anche questa volta abbiamo deciso di imbatterci in questa avventura con lo stesso spirito che contraddistingue i ciclisti. Ossia sacrificio fin dal primo chilometro, potendo contare su un lavoro di squadra di un team già rodato e che opera sempre con grande entusiasmo con l’obiettivo di tagliare in testa il traguardo. Sono certo che anche quest’anno i grandi nomi e prestigiosi team non mancheranno rendendo ancora una volta il giro del Friuli una gara internazionale tutta da seguire».

comunicato stampa
Giro del Friuli, a via ci sarà anche Cadel Evans
Cadel Evans, vincitore lo scorso anno del Tour de France, sarà presenta ai nastri di partenza della 34. edizione del Giro del Friuli Venezia Giulia per professionisti in programma il primo marzo con partenza da Fontanafredda e arrivo a Gemona. L’atleta della Bmc attualmente in ritiro con la sua squadra in Spagna, ha deciso anche quest’anno di correre la gara organizzata dal Gs Caneva, rimarcando così il suo attaccamento alla prova e alla regione. Anche nell’edizione 2011 Evans era stato presente alla prova, compiendo allora il debutto in una stagione da incorniciare: infatti qualche settimana dopo al Friuli, l’atleta australiano si aggiudicò prima la Tirreno-Adriatico e la poi il tour de Romandie. La stagione si coronò con la maglia gialla al Tour de France.

Al quartier generale del Giro del Friuli è anche arrivato il bollettino della squadra che sarà presente alla gara. Oltre ad Evans, la lista è composta da Mathias Frank, Yannick Eijssen, Steve Morabito, Roe Thimothy, Danilo Wyss, Ivan Santaromita e Mauro Santambrogio. In particolare questi due ultimi portacolori della Bmc sono degli ottimi scalatori e grandi uomini di squadra. Santambrogio è poi il braccio destro, grande amico e compagno di allenamento di Evans, mentre Santaromita, che proviene dalle fila della Liquigas, è entrato nel 2011 a far parte del team Statunitense per rafforzare il collettivo. Tra l’altro la Bmc risulta per il 2012 una delle squadre più attrezzate per far fronte alle grandi classiche, grazie al “dream team” creato con l’arrivo di altri pezzi da novanta quali Thor Hushovd e Philippe Gilbert.

«Al momento – spiega il direttore sportivo del team Fabio Baldato dal ritiro in Spagna – il lavoro svolto da Evans e da tutta la squadra è molto buono. La tabella di marcia che stiamo seguendo è più o meno la stessa dello scorso anno. Dopo due corse a Majorca, il Giro del Friuli rappresenterà una tappa di avvicinamento alla “Strade bianche” e alla Tirreno-Adriatico. Quando Cadel si schiera alla partenza ci tiene ad essere sempre protagonista della corsa e quindi la sua presenza alla gara del primo marzo non sarà una semplice apparizione o passerella».

Gli organizzatori del Giro Del Friuli Venezia Giulia per professionisti hanno deciso di premiare la presenza di questo grande campione alla gara del primo marzo. «Non capita spesso – spiega il patron Gianni Biz – di vedere degli atleti di così grande livello appassionarsi a prove come la nostra. L’anno scorso Evans scelse proprio la nostra gara per il debutto in una stagione da incorniciare. Possiamo quindi dire che il Giro del Friuli gli ha portato fortuna. Ora che quest’anno ha deciso di fare il bis vogliamo tributare a lui un prestigioso riconoscimento che gli verrà consegnato prima della partenza a Fontanafedda».

comunicato stampa
GIRO DEL FRIULI. Prostituzione, arrestato Gianni Biz
Il patron del Giro ciclistico del Friuli per professionisti, Gianni Biz, di 69 anni, è stato arrestato dai Carabinieri di Pordenone con l'accusa di induzione e sfruttamento della prostituzione. Biz è accusato di aver avviato alla prostituzione alcune ragazze extracomunitarie, mettendole a disposizione di personaggi che potevano favorire le sponsorizzazioni per la sua società ciclistica e altre manifestazioni sportive. Il Giro del Friuli è in programma il primo marzo prossimo.
Assieme al patron del Giro del Friuli, che è anche il personaggio simbolo del gruppo sportivo Caneva, uno dei più titolati a livelli dilettantistico di tutta la nazione, è stato arrestato Fabrizio Ros, di 41 anni, agente della polizia municipale di Caneva. Secondo gli inquirenti, i due nel periodo compreso tra il 2005 e 2011 avvicinavano ragazze straniere che risiedevano nella zona di Caneva e che, per la loro provenienza, potevano avere problemi con il permesso di soggiorno. Con il pretesto di aiutarle a risolvere il problema della loro permanenza in Italia, le avviavano alla prostituzione. Si è appreso anche un particolare umano dell'inchiesta. Il blitz dei Carabinieri sarebbe dovuto scattare venerdì mattina, ma i militari dell'Arma hanno appreso che poche ore prima era morta la mamma di Gianni Biz. Pertanto, non ravvisando il pericolo di fuga e monitorando costantemente gli spostamenti del dirigente sportivo, hanno differito il provvedimento a stamani consentendo a Biz di partecipare sabato pomeriggio alle esequie della mamma. (ANSA).
Tuttobiciweb.it
LA DECISIONE. Cancellato il Giro del Friuli
La 34. Edizione del Giro del Friuli Venezia Giulia per professionisti in programma il 1 marzo non si correrà. L’Asd Gs Caneva e il comitato organizzatore della gara internazionale, nella tarda serata di ieri, hanno preso in esame la situazione che si è venuta a determinare in seguito alle vicende giudiziarie che hanno coinvolto il patron della manifestazione Gianni Biz. La decisione di non dare il via alla prova è scaturita al termine di una approfondita disamina dalla quale è stata evidenziata l’opportunità di procedere ad una sospensione dell’edizione 2012, riservandosi però nei prossimi mesi di esaminare le prospettive di un ripresa della gara già a partire dal prossimo anno.

comunicato stampa
Tuttobiciweb.it
Che tristezza... -______________________-
Situazione davvero squallida, alla fin fine han fatto bene a rimandare. Anzi, credo sian stati anche costretti a farlo, visto che pure gli sponsor (spero non tutti) sono invischiati in 'sta faccenda...