Il Nuovo Ciclismo

Versione completa: G.P. Peccioli - Coppa Sabatini 2012
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4 Ottobre 2012
60a GP Peccioli - Coppa Sabatini
PAOLO BETTINI E ALFREDO MARTINI ATTESI ALLA PRESENTAZIONE DEL G.P. PECCIOLI-COPPA SABATINI
Ci sarà anche Paolo Bettini domani pomeriggio presso il giardino de "La Fattoria" di Legoli, alla presentazione della 60a edizione del G.P. Peccioli-Coppa Sabatini. Una corsa che lo ha visto vincitore nell'edizione 2002 (esattamente dieci anni fa), dopo che l'anno prima aveva ottenuto un brillantissimo 3¡ posto, piazzandosi alle spalle del vincitore Dmitri Konyshev e del belga Serge Baguet. è stato proprio nel tardo pomeriggio di ieri che il nostro cittì ha assicurato la propria presenza ai dirigenti dell'Unione Ciclistica Pecciolese. Un'adesione che va ad affiancarsi a quella di Alfredo Martini che nonostante l'infortunio casalingo di qualche settimana fa, ha sottolineato ormai da giorni la propria disponibilità. Un gesto che tutta la comunità della città di Peccioli e l'Amministrazione Comunale in primis ha gradito moltissimo. In considerazione anche del fatto che la città della Valdera è stata la prima Ð ormai tanti anni fa Ð a dare la cittadinanza onoraria all'ex Commissario Tecnico della Nazionale ed oggi Presidente onorario della nostra Federciclismo.

a cura di Ufficio Stampa G.P. Città di Peccioli-Coppa Sabatini - Roberto Sardelli
http://www.coppasabatini.it
Coppa Sabatini, tifosi già in fermento...
Grande affluenza di pubblico ieri pomeriggio a Legoli in occasione della presentazione della 60a edizione del G.P. Peccioli-Coppa Sabatini. Una cerimonia che ha trovato ospitalità presso il giardino de “La Fattoria” di Legoli. Un’area del tutto particolare che ha fatto da preludio per una serata che ha continuato poi presso il borgo toscano dove era possibile gustare tante prelibatezze culinarie, annaffiate da ottimi vini. Una serata nella quale, molti hanno approfittato per andare ad ammirare il capolavoro di Caravaggio “Il Sacrificio di Isacco”, che fino al prossimo 21 ottobre resterà esposto presso la Chiesa di S. Bartolomeo e Giusto di Legoli.
Si annuncia ricchissima di novità l’edizione che festeggerà il 60° compleanno di una corsa che riesce sempre a rinnovarsi e a caricarsi di prestigio con il passare degli anni. «Un traguardo importante» – ha sottolineato nel corso del suo intervento il Sindaco di Peccioli Silvano Crecchi, primo tifoso, per sua stessa ammissione, del G.P. Peccioli-Coppa Sabatini -. «Se il ciclismo è metafora di vita, in grado di esaltare i gesti atletici del corridore, io penso che al traguardo dei 60 anni la nostra comunità ci arrivi a braccia alzate. Come ad uno di quegli arrivi in salita nel quale il campione si presenta da solo sotto il traguardo e va a godersi il tripudio della folla». Il Sindaco si è poi soffermato sulla figura di Giuseppe Sabatini «l’eroe locale che proprio attraverso il ciclismo ha cercato il proprio riscatto nella vita. Combattendo un destino che molte volte gli è stato anche crudelmente avverso». Una figura che quest’estate è stata rievocata in chiave di spettacolo teatrale attraverso l’opera "Sui pedali della vita, Giuseppe Sabatini". Alla cerimonia era presente tra l’altro anche Andrea Giuntini, che insieme a Katia Frese ha curato la regia dell’opera. Un’opera che è stata poi riproposta nella serata, attraverso la proiezione del dvd sul maxischermo allestito nell’area adiacente al giardino de “La Fattoria”.
Da sottolineare anche l’intervento del Presidente dell’Unione ciclistica Pecciolese Luca Di Sandro, il quale ha tenuto a ribadire che «pur rappresentando 60 anni il susseguirsi di tre generazione che spaziano da nonno a nipote, sia l’Ente organizzatore che tutta la comunità di Peccioli devono trarre da questo importante traguardo lo slancio per andare oltre il contesto locale ed essere capaci di lanciare sfide anche in ambiti più ampi e variegati».
Renzo Macelloni, il Presidente della Belvedere SPA, main sponsor ormai storico della gara, ha concentrato il proprio intervento focalizzando «sulla capacità di questo importante evento ciclistico di rappresentare un profondo legame con il territorio, riuscendo sempre e con ottimi risultati, ad andare oltre il mero evento sportivo. Come in questa occasione, attraverso la quale è stata data la possibilità di far conoscere anche all’esterno la suggestione di un’area che proprio la Belvedere Spa sta riportando agli antichi splendori. Suggestione che si allarga al borgo di Legoli e alla natura che lo circonda. In questi giorni alla ribalta delle cronache, grazie alla straordinaria occasione di poter ospitare un capolavoro di un grande artista quale fu Caravaggio».
Presente anche il cittì della Nazionale Paolo Bettini, sempre molto attento e interessato agli interventi. Da parte sua, l’iridato di Salisburgo e Stoccarda e vincitore a Peccioli nell’edizione 2002, ha ricordato quando da juniores riusciva a conciliare gli impegni scolastici con la passione per il ciclismo. «Appena arrivato a casa, salivo in bici e pedalando tra il mare e le colline, raggiungevo Peccioli in poco meno di 60 chilometri. Mi piazzavo sempre a 800 metri dal traguardo e da lì mi gustavo le fasi finali della corsa. Una corsa che ho sempre amato e che dopo aver preso le distanze nell’edizione 2001 con un attacco forse un po’ troppo prematuro, sono poi finalmente riuscito a vincere l’anno successivo».
L’evento ciclistico, in programma tra meno di una settimana - il prossimo 4 ottobre - vivrà nel pomeriggio di lunedì 1 ottobre un altro evento collaterale: la presentazione della mostra fotografica “Tra due ali di folla” che Fabrizio Franceschini - il professore universitario che ha curato l’iniziativa – ha avuto modo di spiegare nel corso del vernissage. Attraverso le foto, sarà possibile raccontare non solo la storia di una corsa fortemente radicata e sentita non solo a Peccioli, ma in tutta la Valdera. Sarà possibile anche cogliere e valutare tutti i mutamenti intercorsi nella società nel corso di questi 60 anni. Dagli anni del riscatto del dopoguerra, sino ai giorni nostri.
Nel corso della cerimonia di presentazione è stata sperimentata una tecnologia che, considerati i più che confortanti risultati ottenuti, consentirà il prossimo 4 ottobre di far vivere le fasi salienti della gara in diretta streaming, collegandosi direttamente al sito web: http://www.coppasabatini.it. Un’opportunità innovativa fortemente voluta dai dirigenti dell’Unione Ciclistica Pecciolese che segnerà certamente uno spartiacque con i metodi tradizionali. Grazie al maxischermo e ai televisori che saranno disposti su aree adiacenti al rettilineo d’arrivo, sarà possibile assistere in diretta, anche a bordo strada.
È tornato poi a parlare dell’evento agonistico, Marco Buti. Il dirigente dell’Unione Ciclistica Pecciolese e direttore tecnico di organizzazione ha spiegato nei dettagli la corsa che tornerà a vivere i preliminari di partenza alla stadio di Peccioli da dove, intorno alle ore 11,00 sarà dato il via ufficioso. Dallo Stadio i corridori risaliranno verso Peccioli e attraverso la zona “Carraia” ci sarà un primo attraversamento (non agonistico) del centro storico. Raggiunta Piazza del Carmine, la corsa vivrà il via ufficiale, per transitare ancora da Peccioli dopo che sarà stato percorso un anello di circa 21 chilometri attraverso il territorio che circonda le frazioni di Legoli, Ghizzano, Montelopio, Fabbrica e Montecchio. A questo punto si entrerà nel primo dei due circuiti. Quello nel quale ci sarà da coprire la distanza di 21,500 chilometri, da ripetere nel corso delle 6 tornate in programma. Quando la corsa entrerà invece nel secondo ed ultimo anello (12,200 chilometri, da ripetere 4 volte), mancherà al traguardo poco meno di 50 chilometri.
L’organizzazione sta lavorando all’allestimento di un casting di partenti di primo piano. Hanno già dato la propria adesione due formazioni “Word Tour”: rispettivamente Sky (con il vincitore del Gran Piemonte Rigoberto Uran e Nordhaug) e Movistar (Visconti e Bruseghin). Oltre a diverse formazioni “Professional” che garantiranno la presenza di atleti importanti quali il campione italiano Franco Pellizotti, Danilo Di Luca e Carlos Alberto Bentancur.

tuttobiciweb.it
L'elenco ufficiale dei dorsali per la Coppa Sabatini:

http://www.coppasabatini.it/elenco_iscritti.pdf
SABATINI. Colombiani al potere, Duarte batte Rubiano
Il colombiano Fabio Duarte ha vinto la 60a edizione del G.P. Peccioli-Coppa Sabatini. L’atleta della Colombia-Coldeportes, campione del mondo under 23 a Varese nel 2008, ha preceduto in uno sprint a sei il connazionale Miguel Angel Rubiano Chavez (Androni Giocattoli) e Matteo Rabottini (Farnese Vini – Selle Italia). L’azione decisiva è nata a 20 chilometri dall’arrivo quando sono evasi dal gruppo cinque uomini raggiunti prontamente dal due volte vincitore della Sabatini, Giovanni Visconti. Del drappello facevano parte anche Francesco Failli (Farnese Vini – Selle Italia) e Patrik Sinkewitz (Meridiana Kanem Team). La corsa è stata movimentata da continue fughe come nella tradizione della Sabatini. Il gruppo ha controllato la corsa non lasciando troppo margine ai vari tentativi. La stessa azione decisiva è stata sul punto di essere annullata a 10 chilometri dal traguardo, ma un attimo di indecisione è stato fatale per le speranze del plotone. I sei si sono presentati compatti sul rettilineo finale dove Duarte ha staccato tutti dalla ruota con facilità.

ORDINE D'ARRIVO
in 4 h 41' 53" media: 42, 263 km/h
1. Fabio Duarte (Colombia Coldeportes)
2. Miguel Angel Rubiano (Androni Venezuela)
3. Matteo Rabottini (Farnese Selle Italia)
4. Giovanni Visconti (Movistar)
5. Francesco Failli (Farnese Selle Italia)

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Bravo Fabio
Finalmente Fabietto regala una gioia, speriamo di vederlo forte anche all'Emilia.

Bel colpo il secondo posto di Rubiano in ottica Coppa Italia
bravo Fabio.

ed tenetelo d'occhio per i valori del GDR.