Il Nuovo Ciclismo

Versione completa: Giro d'Italia, Pirazzi: «Farò classifica, ma su certi traguardi...»
Al momento stai visualizzando i contenuti in una versione ridotta. Visualizza la versione completa e formattata.
Giro d'Italia, Pirazzi: «Farò classifica, ma su certi traguardi...»
«Sarebbe bello centrare la vittoria nellla mia Fiuggi»

A pochi giorni dalla partenza del Giro d’Italia, Stefano Pirazzi afferma che proverà a rimanere con i migliori in salita per provare a fare classifica generale. “Sono soddisfatto della mia marcia di avvicinamento al Giro d’Italia, sono andato in fuga alla Strade Bianche, dove sono caduto, e ho centrato la fuga anche alla Milano-Sanremo. Dopo la Classicissima ho svolto un ritiro al Terminillo proprio per preparare il Giro d’Italia - spiega ai microfoni della trasmissione di Elleradio “Ultimo Chilometro” -, dove spero di andare forte. La mia ambizione è quella di provare a rimanere con i più forti in salita; dopo i primi arrivi in montagna vedremo se riuscirò a fare classifica. La mia condizione è migliore rispetto a quella dell’anno scorso e di due anni fa, e credo di avere l’esperienza necessaria per poter puntare alla classifica generale”.

Il corridore di Fiuggi afferma che i primi giorni di corsa non saranno facili: “Le prime tappe del Giro sono molto nervose e c’è l’arrivo sull’Abetone che non è per niente semplice; poi ci sarà la tappa di Fiuggi, dove io e la mia squadra, la Bardiani-CSF, siamo chiamati a fare bene. La tappa che arriva nel mio paese è complicata perché sulla carta sembra pianeggiante, ma di pianura ce ne è poca; non so fino a quanto potranno tenere i velocisti. Credo sia una tappa adatta alle fughe o a un colpo di mano nel finale: io ci proverò, spero di poter figurare bene sia in quell’arrivo sia il giorno seguente, nell’arrivo in salita di Campitello Matese”.

tuttobiciweb.it
L'unico in casa Bardiani che penso possa realmente arrivare tra i primi dieci in classifca generale è Zardini, ma la vedo durissima anche per lui, figurarsi per Pirazzi che al Trentino - in un edizione di passo livello tra l'altro - è andato più piano del veronese.