Il Nuovo Ciclismo

Versione completa: Il giovane Chad Young in condizioni critiche dopo una caduta al Tour of the Gila
Al momento stai visualizzando i contenuti in una versione ridotta. Visualizza la versione completa e formattata.
Il giovane Chad Young in condizioni critiche dopo una caduta al Tour of the Gila
Domenica, nell’ultima tappa del Tour of the Gila maschile, si è registrata una brutta caduta. Ad essere coinvolto è stato Chad Young, ventunenne statunitense della Axeon Hagens Berman. Il ragazzo faceva parte della fuga di giornata di diciotto elementi ma in salita aveva perso terreno.

Nel corso della discesa stava provando a rientrare quando è caduto ad alta velocità (sorte poi toccata a ben cinque altri colleghi). Subito soccorso dai sanitari, Young è stato trasportato in elicottero all’ospedale di Tucson dove è stato stabilizzato. Le sue condizioni sono però peggiorate nelle ultime ore: come comunica la squadra tramite i profili social Young, che ha sbattuto violentemente il volto sull’asfalto, si trova in condizioni critiche. Il team statunitense invita tutti a pregare affinché la situazione dello sfortunato giovane del Colorado migliori.

cicloweb.it
Non ce l'ha fatta. 21 anni...
Che disastro....
Il ciclismo è uno sport pericoloso e sta settimana disgraziata ce lo ha confermato.
Mah Manuel.

Sono due casi diametralmente opposti.

Il povero Chad Young è stato vittima di una tragica fatalità che purtroppo ogni tot. anni capita, ma la presunta pericolosità del ciclismo non c'entra nulla con la morte di Scarponi, chiunque può venire investito da un camion che brucia uno stop. E benché il corridore che va ad allenarsi su certe strada sa che va in contro a dei rischi, non sono, anzi non dovrebbero, essere rischi dovuti al suo mestiere. Purtroppo però in macchina gira gente incosciente e incapace di guidare che può ammazzare chiunque, professionisti o amatori, ciclisti o pedoni, da un momento all'altro. Prima o poi andrebbero inoltre spese due parole sulla campagna d'odio che viene portata avanti nei confronti dei ciclisti. Perché a me i meme e le battutine sui ciclisti che rompono i maroni per strada(di cui alcuni, va detto, sono pure parecchio maleducati) fanno pure ridere, ma di recente ci sono parecchi pecoroni del web che li prendono un po' troppo sul serio e se oggi siamo solo ai coglioni che si filmano mentre insultano i corridori, non è detto che prima o poi non salti fuori quello che fa un bello strike.
(30-04-2017, 02:46 AM)Luciano Pagliarini Ha scritto: [ -> ]non è detto che prima o poi non salti fuori quello che fa un bello strike.

E' già successo.
:-/