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Specialità della Pista - Versione stampabile

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Specialità della Pista - SarriTheBest - 18-10-2010

Questo articolo descrive le più comuni e diffuse specialità del ciclismo su pista.<br><br>Diverse specialità richiedono diverse caratteristiche fisiche, e di solito ogni pistard è specializzato in una sola prova o gruppo di prove:<br><ul><li>la velocità, il chilometro da fermo, il keirin, la velocità olimpica, lo scratch, il tandem richiedono forza esplosiva e massima velocità di punta, e sono praticate dagli sprinter puri;</li><li>l'inseguimento e la corsa dietro motori, al contrario, richiedono doti di fondo e velocità prolungata, e sono praticate dagli specialisti delle corse a cronometro;</li><li>l'americana, la corsa a punti e l'eliminazione richiedono scatti ripetuti, e sono praticate soprattutto dagli specialisti delle Sei giorni.</li></ul><br><ul><li><b>Velocità</b><br><br>La gara di velocità si svolge su un percorso molto breve (in genere tre giri di pista); i corridori si affrontano a due o tre alla volta a eliminazione diretta. Nei campionati, viene prima effettuato un turno di qualificazione a cronometro nel quale il tempo viene preso sulla distanza dei 200 metri con partenza lanciata. I turni finali si disputano su più manche: si qualifica il corridore che per primo se ne aggiudica due. Nei primi turni invece si svolge una sola manche, ma i corridori sconfitti disputano una manche di recupero il cui vincitore rientra in gara.<br><br>In questa gara è molto importante la tattica: i primi giri vengono percorsi a velocità molto lenta, per poi dare tutto nello sprint finale. I corridori, quando vogliono farsi superare dall'avversario, rallentano o addirittura si fermano (il cosiddetto surplace). Una volta si vedevano surplace anche di ore, successivamente il regolamento ha introdotto un tempo limite di 3 minuti. Inoltre i corridori salgono spesso in cima alle curve sopraelevate, per poter scattare all'improvviso sfruttando la discesa.<br><br>Grandi campioni di velocità sono stati Antonio Maspes e Sante Gaiardoni, entrambi più volte campioni del mondo.</li><br><br><li><b>Inseguimento</b><br><br>L'inseguimento è una corsa a cronometro, che deve il suo nome al fatto che due corridori gareggiano contemporaneamente partendo da due punti opposti della pista, e quindi si "inseguono" l'un l'altro. La distanza di gara è di 4 km per professionisti e dilettanti e 3 km per le donne, le categorie giovanili e gli amatori. Le competizioni a inseguimento si svolgono in genere con una prima manche nella quale tutti i corridori corrono contro il tempo; i primi quattro od otto classificati proseguono ad eliminazione diretta, gareggiando contro l'avversario in pista.<br><br>Vi sono due tipi di gare ad inseguimento: individuale e a squadre. Nel secondo caso, le squadre sono di quattro corridori che si alternano a tirare: il tempo viene preso sul terzo arrivato.<br><br>Fausto Coppi ha conquistato due titoli mondiali nell'inseguimento individuale.</li><br><br><li><b>Americana o Madison</b><br><br>L'americana, detta anche Madison, è una staffetta a coppie, nella quale entrambi i corridori della coppia sono in pista contemporaneamente e possono darsi il cambio tutte le volte che vogliono (normalmente ogni due giri circa); il corridore che sta riposando si sposta verso l'esterno della pista. Il cambio avviene "all'americana" (di qui il nome della corsa), cioè i due corridori si afferrano per mano e quello che dà il cambio "lancia" quello che subentra.<br><br>Vince la coppia il cui corridore taglia per primo la linea del traguardo, dopo che sono stati compiuti tutti i giri previsti. Viene chiamata "caccia" l'azione dei corridori che si staccano dal gruppo per tentare di guadagnare un giro di vantaggio sugli altri.<br><br>L'americana è la prova più importante del programma delle Sei giorni, in quanto i giri conquistati o perduti determinano la classifica finale.</li><br><br><li><b>Corsa a punti</b><br><br>La corsa a punti è una gara nella quale, ogni 10 giri, viene assegnato un punteggio ai primi corridori a tagliare il traguardo: 5 punti al primo, 3 al secondo, 2 al terzo, 1 al quarto. Questi punti vengono poi sommati per determinare la classifica finale. Al traguardo finale vengono assegnati punti doppi.<br><br>Una particolarità di questa corsa è che i corridori che restano staccati di uno o più giri possono ugualmente partecipare alle volate e conquistare punti; essi però vengono classificati dietro ai corridori che hanno più giri, anche quando hanno più punti di questi ultimi.</li><br><br><li><b>Dietro motori o mezzofondo</b><br><br>La corsa dietro motori, o mezzofondo, è una gara nella quale ciascun corridore è preceduto da un allenatore in motocicletta, che gli consente di raggiungere velocità molto elevate (70-80 km/h) grazie alla scia. Gli specialisti di questa gara vengono chiamati "stayer". Si usa un tipo particolare di motocicletta dotato di pedali chiamato "derny".<br><br>La distanza di gara è di alcune decine di chilometri; spesso si disputano due manche con ordine di partenza invertito, per non dare un vantaggio a chi parte davanti, in quanto i sorpassi sono difficili sia per l'alta velocità sia perché occorre superare anche la moto.<br><br>Questa gara ha perso importanza negli ultimi anni, essendo stata tolta dal programma delle olimpiadi e dei campionati mondiali.</li><br><br><li><b>Chilometro da fermo</b><br><br>Il chilometro da fermo è una gara a cronometro, nella quale appunto ciascun corridore percorre la distanza di un chilometro con partenza da fermo. Le gare femminili e giovanili si svolgono invece sulla distanza di 500 metri. Questa gara è di solito la prima nel programma dei campionati su pista, in quanto non richiede alcuna fase eliminatoria.</li><br><br><li><b>Keirin</b><br><br>Il keirin, specialità di origine giapponese, è una gara in cui un numero limitato di corridori (di solito sei) partono incolonnati dietro una moto che procede a velocità non molto elevata. In questa fase è vietato superare la moto e i corridori devono mantenere l'ordine stabilito dal sorteggio. In totale si percorrono cinque giri: a due giri dalla fine la moto si toglie dalla pista, e i corridori si affrontano in volata.<br><br>Se gli iscritti sono più di sei si disputano dei turni eliminatori.</li><br><br><li><b>Velocità olimpica</b><br><br>La velocità olimpica, o velocità a squadre, è una prova di recente introduzione. Si tratta di una gara a cronometro per squadre di tre corridori, che si svolge su tre giri di pista: ogni corridore tira per un giro, poi si stacca. Solo il terzo prosegue fino al traguardo.</li><br><br><li><b>Eliminazione</b><br><br>La corsa a eliminazione è una gara nella quale, al termine di ogni giro (salvo il primo), viene eliminato il corridore che taglia il traguardo per ultimo. Vince l'ultimo corridore che rimane in pista.</li><br><br><li><b>Scratch</b><br><br>Lo scratch è una corsa con partenza in linea e un'unica volata finale.</li><br><br><li><b>Tandem</b><br><br>La gara di tandem si svolge con le stesse regole di quella di velocità, salvo che si percorrono sei giri invece di tre, ma si corre appunto sul tandem, la bicicletta a due posti.<br><br>Anche questa prova, come il dietro motori, negli ultimi anni è stata eliminata dal programma olimpico e dei campionati mondiali, e viene corsa raramente.</li><br><br><li><b>Omnium</b><br><br>L'omnium è una gara su più prove, il cui vincitore è determinato da una classifica a punti. Il tipo e il numero delle prove può variare; generalmente sono tre o quattro.</li></ul>


tratto da it.wikipedia.org