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Ciclocross 2013: Nys, Albert e tutti gli altri - Da domani la stagione entra nel vivo - Versione stampabile

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Ciclocross 2013: Nys, Albert e tutti gli altri - Da domani la stagione entra nel vivo - BidoneJack - 07-10-2012

Ciclocross 2013: Nys, Albert e tutti gli altri - Da domani la stagione entra nel vivo con il Superprestige

Dire che la stagione del ciclocross inizierà domani sarebbe un grosso errore perché già nel mese di settembre si sono corse le prime gare del calendario internazionale (soprattutto negli Stati Uniti) e solo su quelle ci sarebbe già molto da dire. A partire da domani però si entrerà veramente nel vivo della stagione: a Ruddervoorde in Belgio si disputerà la prima prova del prestigioso circuito del Superprestige che seguirà lo stesso identico calendario degli ultimi due anni con 7 prove in territorio belga ed una in Olanda a Gieten.

Per quest'annata 2012-2013 i fari saranno ancora puntati sul trio delle meraviglie formato dalla leggenda e attuale campione belga Sven Nys, dal campione del mondo Niels Albert e da Kevin Pauwels, reduce dalla sua miglior stagione in carriera che l'ha portato a vincere sia la Coppa del Mondo che il Trofeo GvA. Con ogni probabilità saranno ancora loro a spartirsi le vittorie più pesanti anche perché non avranno più tra i piedi Zdenek Stybar che è sempre più impegnato su strada con la Omega Pharma-Quick Step: a dire il vero il ceco classe 1985 ha dichiarato che non ha scordato il suo primo amore e che probabilmente farà qualche apparizione a stagione inoltrata, usando gli strerrati del ciclocross come preparazione per la prima parte della stagione su strada; un calendario di gare però ancora non è stato diramato da Stybar né dalla sua squadra.

Dopo la deludente e sfortunata partecipazione ai Giochi Olimpici nella MTB Sven Nys è partito subito molto forte e s'è portato a casa le prime due corse belghe del calendario UCI: sia a Neerpelt che il giorno successivo a Kalmthout il Cannibale di Baal ha destato grande impressione ma ha dovuto aspettare la volata finale per avere la meglio su Albert. Lo stesso Albert però aveva già vinto una gara nazionale a Erpe Mere quindi solo Pauwels è ancora a secco, ma il capitano della Sunweb sembra un gradino sotto agli altri due come condizione: gli obiettivi della squadra sono il tricolore belga e la maglia iridata ma Pauwels ha dichiarato di sentirsi sempre più forte e sarà sempre davanti a battagliare. Tornando a Nys, invece, questa sarà la penultima stagione della carriera e senza dubbio vorrà ancora allungare il suo palmarès: i suoi 11 successi nelle ultime 14 edizione del Superprestige sono un record incredibile ma che può essere ancora ritoccato e domani vedremo subito cosa proveranno ad inventarsi i suoi rivali.

Tra i corridori che compongono la prima schiera di outsider troviamo un terzetto da cui, in un modo o nell'altro, ci si attende molto. Tom Meeusen, che compirà 24 anni tra un mese, è chiamato a confermare i progressi fatti nelle sue prime due stagioni nella massima categoria: il ragazzo della Telenet-Fidea dovrà assumere la leadership della squadra, avrà molta pressione addosso, ma è già stato capace di vincere in tutti i tre circuiti maggiori (Coppa del Mondo, Superprestige e GvA) e non dovrà accontentarsi dei piazzamenti o degli errori dei grandi. Stagione importante anche per il tedesco Philipp Walsleben che nel 2008-2009 dominò in lungo e in largo tra gli Under 23: quei risultati non sono ancora stati replicati tra gli élite e se il salto di qualità non avverà quest'anno difficilmente accadrà in futuro.

Il prospetto più talentuoso è forse Lars Van der Haar, 21enne olandese di Amersfoort: tra gli Under 23 ha vinto tutto il possibile e così ha deciso di fare il salto di categoria con un anno di anticipo. Dopo il passaggio definitivo al ciclismo su strada di Lars Boom l'Olanda ha un bisogno pazzesco di giovani forti che vadano a prendere il posto dei vari Gerben De Knegt o Thijs Al, ormai in calo: in questo primo anno sarebbe sbagliato dare troppe responsabilità a Van der Haar ma potrebbe essere lui a ravvivare il movimento ciclocrossistico dei tulipani ed il 4° posto ottenuto a Kalmthout dimostra che questo ragazzo non soffre il confronto con i più forti e che ha un grandissimo potenziale.

La novità maggiore della stagione 2012-2013 sarà la rivoluzione del Trofeo GvA che cambierà sponsor e formato: se il nuovo nome verrà annunciato solo la prossima settimana alla vigilia dell'apertura di Ronse, si conosce tutto sul nuovo regolamento che sarà simile ad una corsa a tappe su strada con la classifica che sarà stilata non più a punti ma a tempi in base ai risultati e ai distacchi delle singole prove più gli eventuali abbuoni. Un cambiamento radicale e come tale non è facile da analizzare finché non ci saranno i primi riscontri reali: forse saranno avvantaggiati gli "uomini duri", capaci di emergere e fare distacchi nelle gare e nelle condizioni più impegnative ma solo con le prime gare vedremo se la scelta sarà stata vincente o se avrà bisogno di piccole correzioni per i prossimi anni. Un'altra piccola novità riguarderà invece tutte le gare belghe ad esclusione delle prove di Coppa del Mondo: in tutte queste corse i numeri dei corridori rimarranno fissi e così vedremo sempre Niels Albert con l'1, Sven Nys con il 2, Kevin Pauwels con il 3, Meeusen con il 4 e così via fino al 17 di Jim Aernouts con gli altri che invece varieranno. Alcune squadre si sono già organizzate e hanno stampato il numero direttamente sulle divise.

Per quanto riguarda gli italiani c'è da sottolineare il buon inizio di Enrico Franzoi che ha già ottenuto due podi in corse internazionali, entrambe le volte in Svizzera: il 16 settembre a Baden Franzoi è arrivato terzo dietro a Mourey e Flückiger (Nys solo 11°) mentre domenica scorsa è arrivato un secondo posto alle spalle del solo Taramarcaz. Proprio Franzoi sarà domani l'unico azzurro in gara al Superprestige di Ruddervoorde; tutti gli altri, compreso il tricolore Elia Silvestri, saranno invece in Svizzera al Cyclocross International d'Aigle. Per la prima prova del Giro d'Italia di Ciclocross invece bisognerà aspettare il 17 novembre (a Paterno, in provincia di Potenza) ma l'evento clou dell'anno sarà il ritorno in Italia di una prova di Coppa del Mondo, il prossimo 6 gennaio a Roma.

Sebastiano Cipriani


cicloweb.it