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World Cup 2012-2013 - Soudal Classics Citadelle de Namur - Versione stampabile

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World Cup 2012-2013 - Soudal Classics Citadelle de Namur - BidoneJack - 23-12-2012

World Cup Namur
Sunday 23rd December 2012

10.00 - 10.40 Men Juniors
11.10 - 12.00 Men U23
13.30 - 14.10 World Cup Women
15.00 - 16.05 World Cup Elite Men

startlist

diretta


RE: World Cup 2012-2013 - Soudal Classics Citadelle de Namur - BidoneJack - 23-12-2012

Continua il dominio di Katie Compton alla quarta vittoria su cinque prove di coppa, scappa subito al primo giro l'americana e nessuna le tiene testa, inizialmente Nash e Van Paassen sono le uniche a mantenere un contatto visivo mentre Sanne Cant e Marianne Vos sono frenate da qualche difficoltà di troppo sul terreno pesante e pagano già 30" al primo giro. Vos riesce a rimontare posizioni fino al terzo posto finale a 51" dalla vincitrice subito davanti a Helen Wyman, con Katarina Nash ottima seconda a 25", quinto posto per Nikki Harris, Van Paassen sesta, ancora una buonissima prova per Eva Lechner ottava a 2'41" subito davanti a Sanne Cant e Ferrier-Bruneau.
In classifica generale sono 290 i punti di Compton contro i 210 di Cant e 205 di Harris

purtroppo oggi il sito non va bene quindi il monogolo è a rischio Triste


RE: World Cup 2012-2013 - Soudal Classics Citadelle de Namur - BidoneJack - 23-12-2012

trovata la diretta su rtbf Rockeggio http://www.rtbf.be/livecenter/live_cyclocross-de-namur?id=45854 il monogolo è salvo!
Francis Mourey il primo a scappare via, con Pauwels primo inseguitore che ha quasi raggiunto il francese. Terzo è Jeremy Powers appena superato da Albert, sono un po' più distanti però, con loro Van Der Haar e Vantornout, più dietro Nys.


RE: World Cup 2012-2013 - Soudal Classics Citadelle de Namur - BidoneJack - 23-12-2012

Primo giro, Mourey e Pauwels, a 12" Niels Albert, a 19" Van Der Haar, Vantornout, Zahner, Nys, Powers e tutti gli altri
Pauwels! Passa in testa e aumenta il ritmo, partito molto forte, Albert si avvicina a Mourey, Nys resta con Vantornout, poi il duo Aernouts-Van Der Haar, prime fasi molto combattute
in difficoltà Nys su un tratto particolarmente fangoso, Vantornout lo lascia indietro
Mourey rientra su Pauwels, Albert sembra si stia avvicinando e contemporaneamente guadagna su Vantornout, nel frattempo ripreso da Nys
secondo giro con 9" di ritardo per Albert dai primi due, a 20" Vantornout, Nys, Aernouts e Van Der Haar
guadagna tanto ora Pauwels su Mourey che viene superato ora da Albert un po' in difficoltà nei tratti da affrontare a piedi, Van Der Haar perde terreno dal gruppetto Nys
terzo giro, mi sembra abbia una ruota a terra Mourey che infatti cambia bici ma intanto è ripreso dal gruppo Nys, scanetato Pauwels! 22" su Albert, a 42" Nys, Vantornout, Mourey e Aernouts, una quindicina di metri più in dietro Van Der Haar
rientra ora l'olandese, gruppetto inseguitore guidato da Vantornout


RE: World Cup 2012-2013 - Soudal Classics Citadelle de Namur - BidoneJack - 23-12-2012

Quattro giri completati e altrettanti al traguardo, aumenta il vantaggio di Pauwels! 38" su Albert, a 1'10" Mourey con Vantornout e Aernouts, Nys poco più dietro rallentato da problemi tecnici, Van Der Haar sempre settimo
oggi Pauwels si sta divertendo come un matto Sisi 43" :O: Mourey sempre terzo, perde terreno Bart Aernouts, non si vede più VDH
quella duna con la curva Albert non la digerisce proprio madò, tre ore ogni volta. E Pauwels doppia Revell! Rockeggio


RE: World Cup 2012-2013 - Soudal Classics Citadelle de Namur - BidoneJack - 23-12-2012

meno tre giri e il vantaggio di KP cresce ancora, sono 51" su un Albert affaticato che potrebbe aver chiesto troppo a se stesso nella prima parte e a questo punto procede controllato per evitare di scoppiare, il vantaggio sugli inseguitori è comunque di 30" e quindi fa bene a gestirsi, Pauwels d'altra parte mostra sempre una scioltezza disarmante soprattutto nei punti più tortuosi, sembra non fare alcuna fatica
stavolta la duna fatidica Albert la passa senza problemi Asd non altrettanto Vantornout che si fa una bella sgrattugiata di balle sul copertone, Nys ne approfitta per prendere qualche metro su lui e Mourey, sparito definitivamente dal campo visivo Aernouts, ecco lì da solo poraccio
Vantornout si riaccoda a Nys, Mourey sembra un po' più in difficoltà
due giri alla fine, Nys da solo ora! Mentre Vantornout è superato da Mourey, forse qualche problema meccanico, continua a venire su con una facilità sconcertante fighetta Pauwels che adesso può controllare agevolmente, 45" il ritardo di Albert, mi son perso quello di Nys :-/ Vantornout molto lontano in quinta posizione, evidentemente non era un semplice problema meccanico il suo
lontano Nys da Albert comunque, a poco più di un giro dalla fine il podio sembra già disegnato con Pauwels, Albert e Nys a meno di sorprese clamorose


RE: World Cup 2012-2013 - Soudal Classics Citadelle de Namur - BidoneJack - 23-12-2012

ultimo giro, 20" il ritardo di Nys da Albert, non è lontanissimo Mourey che una piccola possibilità di agguantare il podio ce l'ha, ma sembra stia perdendo però, Vantornout è quinto a 10" da Mourey


RE: World Cup 2012-2013 - Soudal Classics Citadelle de Namur - BidoneJack - 23-12-2012

PAUWELS!
e Nys supera Albert costretto a cambiare la bicicletta! Secondo Sven Nys!
Mourey ottimo quarto, quinto posto per Vantornout, poi Aernouts e quindi Van Amerongen e Van Der Haar tutti alla spicciolata. Che fregatura per Niels Albert, problema meccanico all'ultimo giro e secondo posto sfumato, dat is cyclocross; Pauwels oggi imbattibile è riuscito a dare sfogo a tutte le sue capacità tecniche e non ce n'è stato per nessuno, secondo successo in coppa dopo Tabor, classifica di coppa decisamente più aperta con Albert che dovrebbe conservare sei punti di vantaggio su Pauwels e dieci su Nys, bravo e fortunato a ottenere il massimo in una giornata non troppo brillante dopo una partenza con qualche problema.

Completano la top 10 Meeusen e Wubben, tredicesimo Peeters grande protagonista ieri a Essen, sedicesimo Enrico Franzoi
mi sa che ho sbagliato i conti stavolta, dieci punti di vantaggio di Albert su Nys e 11 su Pauwels


RE: World Cup 2012-2013 - Soudal Classics Citadelle de Namur - Gershwin - 23-12-2012

Albert sfigatissimo, Pauwels invece strepitoso...non me lo sarei mai aspettato così oggi, anche se era in crescita. Invece negativo Franzoi, perchè sarà vero che sti belgi sono fortissimi, ma se Mourey (e non è la prima volta) riesce a lottare quasi alla pari con i giganti in gare simili, dovrebbe riuscirci anche lui, almeno qualche volta


RE: World Cup 2012-2013 - Soudal Classics Citadelle de Namur - BidoneJack - 27-12-2012

Coppa del Mondo Namûr WE 2012: Compton respinge qualsiasi assedio - Vos cade, Katie ne approfitta. Eva Lechner 8a

Plzeň, Koksijde, Roubaix e Namûr non sono quattro località scelte a caso sull'atlante geografico, ma cittadine più o meno graziose dove Katherine Compton ha lasciato la traccia della sua bici, andando a vincere e piantando la bandiera a stelle e strisce sul campo di gara.

La giovane virgulta di Chattanooga (ha compiuto 34 anni lo scorso 3 dicembre) aveva iniziato tutt'altro che con il piede giusto in Coppa del Mondo, arrivando ad uno sprint a due in quel di Tabor e venendo infilata dall'avversaria di sempre, quella Sanne Van Paassen che nel 2011 le soffiò la Coppa per soli 10 punti (vinse appena una volta contro le cinque della Compton, questo per dire che ad oggi non è chiuso un bel nulla, in quanto a graduatorie).

Da Tabor in poi la Compton ha sempre vinto gli appuntamenti di Coppa del Mondo a cui ha preso parte (ossia tutti), oggi non è stata da meno. Si diceva di aspettare, di vedere se Katie avrebbe dominato anche con il ritorno all'attività dell'iridata di specialità in carica (e per specialità intendiamo il ciclocross, sempre meglio specificare), Marianne Vos. Ma se la fuoriclasse di Meeuwen carambola a terra un paio di volte nel primo dei quattro giri previsti, è logico che ogni sfida con la Compton venga rinviata.

Erano tre anni che a Namûr vinceva un'olandese: l'anno scorso fu il turno della Vos, con la Compton sul terzo gradino del podio, mentre nel 2010, quando la prova era ancora parte del GvA Trofee, vinse Sanne Van Paassen. Il 2009, anno d'esordio del cross di Namûr, vide vincere invece Daphny Van den Brand. Si aspettava oggi la quaterna olandese, che venisse da Vos, come più probabile, o da Van Paassen, più utopicamente, poco importava. Ci voleva una campionessa giunta da oltre l'Atlantico per spezzare il dominio orange a Namûr.

Al via parte come un proiettile Sanne Cant, forte dell'ottimo momento di forma che sta attraversando, con la vittoria di ieri ad Essen che è lì a testimoniarlo. La beniamina di casa è talentuosa, sì, ma irruenta, e così nelle primissime battute finisce per andare in terra. Non sarà l'unica. La Compton capisce subito che per vincere sarà più prudente portarsi davanti onde evitare cadute e così fa.

La sfidante della statunitense, Marianne Vos, rimane più indietro con Sanne Van Paassen, la quale cerca la rimonta in Coppa contro la Compton. Le due olandesi finiscono in terra già al primo giro, senza conseguenze se non la perdita di alcuni preziosi secondi. Marianne Vos cerca di riportarsi sulle prime ma la Compton ha accelerato (e quando le ricapita una Vos a terra e chiusa nel traffico?) e così risalire è più arduo del previsto per la fuoriclasse olandese. In un traverso in pendenza molto fangoso e con una sola scia percorribile la Vos sperimenta nuove strade. Inevitabile, anche per le fuoriclasse, finire in terra, perdendo aderenza sull'anteriore. Altro tempo che vola, altre posizioni perse.

Davanti si forma una coppia che fila più spedita delle altre: Katie Compton, ovviamente, insieme alla ceca Katerina Nash. Poco dietro troviamo la campionessa continentale Helen Wyman e l'altra britannica, Nikki Harris. Van Paassen ma soprattutto Vos sono in rimonta, con quest'ultima che all'ultimo giro è in terza posizione. Ormai però la Compton è bell'e andata ed anche la Nash, ieri 6a ad Essen, ha alzato bandiera bianca all'ennesima accelerazione della statunitense che porta così a casa la quarta gara di Coppa su cinque disputate.

Nash e Vos, che lascia a metà una comunque buona rimonta, chiudendo a 50" dalla vincitrice, completano il podio. Wyman, Harris, Van Paassen (la costante Sanne lascia altri punti per strada in ottica generale), Chainel-Lefevre, Lechner, Cant, Ferrier-Bruneau e Meredith Miller completano la top ten.

Davvero molto buona la prova dell'altoatesina Eva Lechner; la portacolori della Colnago Farbe Sudtirol, in gara con la Nazionale di Fausto Scotti, peggiora sì di due posizioni il 6° posto ottenuto qui nel 2011 ma resta comunque nelle prime dieci, a testimonianza che le nostre ragazze, in attesa della crescita ulteriore della diciottenne Alice Maria Arzuffi, in campo internazionale possono essere veramente competitive soltanto con la biker di Appiano.

La classifica generale di Coppa del Mondo vede Katie Compton sempre più in testa con 290 punti, mentre Sanne Van Paassen insegue a quota 210. Nikki Harris è a 205 e la connazionale Helen Wyman a 188, ormai entrambe tagliate fuori dalla lotta.

Anche perché la Compton non dà affatto segni di cedimento e dopo il secondo posto di Tabor in Coppa quest'anno non ha più perso un colpo. Continuerà la sua marcia anche a Zolder, nel giorno di Santo Stefano, o troverà una Vos più attenta e competitiva? Non ci resta che attendere pochi giorni per scoprirlo.

Francesco Sulas, cicloweb.it


Coppa del Mondo Namûr 2012: Pauwels, vittoria a ritmo di fango - Lunga cavalcata solitaria, precede Nys e Albert

Quando alle 15 in punto viene dato il via dalla cittadella di Namûr sono in tre a partire sparati: Lars Van der Haar, uno specialista delle partenze, lo statunitense Jeremy Powers e Francis Mourey, uno che se parte e quando parte rischia di arrivare sino alla fine. Quando puntualmente l'azione di Powers e Van der Haar si esaurisce, ecco Mourey trovarsi perciò tutto solo in testa alla corsa. La gamba c'è, il percorso, fangoso e con tanti bei saliscendi, invoglia il transalpino a tentare l'impresa.

Da dietro nessuno parrebbe volersi muovere: Nys è in un gruppo ben nutrito, Albert alle prese con la solita rimonta che segue le sue partenze, gli altri abbastanza tranquilli, per il momento. Solo uno prende sul serio l'allungo di Francis Mourey ed è Kevin Pauwels. Il capitano della Sunweb-Revor in questa stagione ha all'attivo solamente due vittorie: una ottenuta a Tabor, primo atto della Coppa del Mondo, l'altra molto più recente, colta allo Scheldecross di Anversa lo scorso 8 dicembre. Se la stagione del belga non sarà da incorniciare come quella scorsa, è comunque in ripresa.

Lo dimostra esibendo una gran lucidità quando capisce che l'azione di Mourey l'avrebbe potuto lanciare. Nell'arco di una tornata il transalpino è raggiunto, mentre dietro gli altri arrancano. Niels Albert ha ripreso il gruppo Nys e l'ha superato, andando all'inseguimento del duo Pauwels-Mourey in tutta solitudine. L'iridato dopo un giro paga già 12" ai battistrada mentre il primo gruppo inseguitore è a 21".

Kevin Pauwels pedala bene e spesso si trova davanti a Mourey, che dopo la partenza sprint rifiata un momento. Il ritmo di Pauwels però non ammette riposo e così già nella seconda tornata il Sunweb-Revor si trova in testa alla corsa da solo. Mourey insegue ma sente il fiato sul collo di Albert. L'iridato raggiunge Mourey durante il terzo giro: si vede che il francese va notevolmente più piano, colpa di una foratura che condizionerà la sua gara.

La situazione a sei tornate dal termine non è delle più entusiasmanti a livello di spettacolo: Kevin Pauwels solo in testa, Niels Albert a 23" prova invano a riprenderlo, quindi un gruppo con Vantornout, Nys, Mourey ed Aernouts (di questo gruppo faceva parte anche Lars Van der Haar ma il campioncino in erba della Raboboank cede terreno in poco tempo). Mentre Albert si danna l'anima per riacciuffare Pauwels, o almeno vederne la sagoma, questi sforna un giro veloce dopo l'altro, e i distacchi parlano chiaro. A cinque dalla fine Albert paga 23" a Pauwels, Nys e soci 42".

Un giro dopo il leader della corsa mette il turbo ed Albert finisce a 38" mentre Nys è addirittura a 1'08". Altro giro, altra mazzata: Albert, che ancora non si arrende, è distante quasi un minuto (51"), mentre Vantornout, Nys, Mourey ed Aernouts viaggiano a 1'23". Al sesto giro Pauwels capisce di aver frapposto tra sé ed il resto del Mondo un distacco che non sarebbe colmabile nemmeno grazie ad uno stargate e così si placa, ma non troppo. Albert continua con il suo incedere e si porta a 45" dal battistrada.

La situazione più interessante è alle spalle dell'iridato, dove il quartetto è stato fatto esplodere da Sven Nys, che con un'accelerata delle sue ha messo in ginocchio Aernouts e Vantornout. Solo Mourey prova a seguirlo ma nell'arco di una tornata anche il transalpino alzerà bandiera bianca. Al settimo giro Pauwels non riposò e così il gap tra sé ed Albert sale di nuovo a 52". Nys, liberatosi di Mourey, è a 20" da Albert, il suo diretto rivale per la classifica di Coppa del Mondo. Lo vede laggiù in fondo ma parrebbe inarrivabile.

Invece l'ultimo giro, come già successo spesso e volentieri in questa stagione, ci regala qualche sussulto. Mentre Pauwels si gode i meritatissimi applausi del pubblico presente alla cittadella di Namûr, vincendo in beata solitudine, Albert rallenta e Nys si fa sempre più grande agli occhi dell'iridato. Il Campione del Belgio supera il portacolori della BKCP-Powerplus che, vittima di una foratura, passa ai box giusto per non perdere anche la terza piazza di giornata. Ai piedi del podio l'ottimo Francis Mourey seguito da Klaas Vantornout, quindi Bart Aernouts, Thijs Van Amerongen, Lars Van der Haar, Tom Meeusen e l'olandese Niels Wubben a chiudere la top ten.

L'Italia, cha si schierava al via con Enrico Franzoi, Mirko Tabacchi e Marco Ponta, vede il trentenne di Mestre chiudere al 17° posto, attardato di 4'11". Non male Tabacchi, 21° a 4'42" dal vincitore mentre Ponta terminerà la prova 49°, con tre tornate di ritardo da Pauwels.

Con la vittoria di Pauwels ed il secondo posto di Nys la Coppa del Mondo è più che mai aperta: se infatti il leader resta sempre Niels Albert con 345 punti, a 335 troviamo il Cannibale di Baal ed a 334 il 28enne di Ekeren. Più lontano Vantornout, a 264, mentre Aernouts e Van der Haar hanno collezionato rispettivamente 246 e 243 punti.

Già dalla prossima prova di Zolder, in programma il giorno di Santo Stefano, Albert è avvisato: gli agguati da parte di Nys e Pauwels non saranno certo cosa rara.

Francesco Sulas

ORDINE D'ARRIVO donne elite
1 Katherine Compton (USA) Trek Cyclocross Collective 0:38:09
2 Katerina Nash (Cze) Luna Pro Team 0:00:28
3 Marianne Vos (Ned) Rabobank Women Cycling Team 0:00:50
4 Helen Wyman (GBr) Kona 0:00:55
5 Nikki Harris (GBr) Young Telenet - Fidea Cycling Team 0:01:24
6 Sanne Van Paassen (Ned) Rabobank Women Cycling Team 0:01:51
7 Lucie Chainel-Lefevre (Fra) BH - SR Suntour - Peisey Vallandry 0:01:57
8 Eva Lechner (Ita) Colnago Sudtirol 0:02:41
9 Sanne Cant (Bel) Veldritacademie Enertherm - BKCP 0:02:46
10 Christel Ferrier-Bruneau (Fra) Hitec Products - Mistral Home Cycling Team 0:02:48
11 Meredith Miller (USA) California Giant / Specialized 0:03:23
12 Jasmin Achermann (Swi) Rapha - Focus 0:03:36
13 Ellen Van Loy (Bel) 0:03:51
14 Amy Dombroski (USA) Young Telenet - Fidea Cycling Team 0:03:59
15 Julie Krasniak (Fra) Rapha - Focus 0:04:05

CLASSIFICA CDM dopo cinque prove
1 Katherine Compton (USA) Trek Cyclocross Collective 290 pts
2 Sanne Van Paassen (Ned) Rabobank Women Cycling Team 210
3 Nikki Harris (GBr) Young Telenet - Fidea Cycling Team 205
4 Helen Wyman (GBr) Kona 188
5 Jasmin Achermann (Swi) Rapha - Focus 150
6 Sanne Cant (Bel) Veldritacademie Enertherm - BKCP 137
7 Lucie Chainel-Lefevre (Fra) BH - SR Suntour - Peisey Vallandry 129
8 Christel Ferrier-Bruneau (Fra) Hitec Products - Mistral Home Cycling Team 126
9 Pavla Havlikova (Cze) Young Telenet - Fidea Cycling Team 115
10 Gabriella Day (GBr) Rapha - Focus 108
11 Ellen Van Loy (Bel) 87
12 Amy Dombroski (USA) Young Telenet - Fidea Cycling Team 79
13 Arenda Grimberg (Ned) 72
14 Marlène Morel Petitgirard (Fra) 61
15 Katerina Nash (Cze) Luna Pro Team 50
16 Eva Lechner (Ita) Colnago Sudtirol 50

ORDINE D'ARRIVO uomini elite
1 Kevin Pauwels (Bel) Sunweb - Revor 1:02:47
2 Sven Nys (Bel) Landbouwkrediet - Euphony 0:00:48
3 Niels Albert (Bel) BKCP - Powerplus 0:01:00
4 Francis Mourey (Fra) FDJ-Big Mat 0:01:21
5 Klaas Vantornout (Bel) Sunweb - Revor 0:01:45
6 Bart Aernouts (Bel) AA Drink - Leontien.Nl Cycling Team 0:02:20
7 Thijs Van Amerongen (Ned) AA Drink - Leontien.Nl Cycling Team 0:02:37
8 Lars Van Der Haar (Ned) Rabobank Giant Offroad Team 0:02:50
9 Tom Meeusen (Bel) Telenet - Fidea 0:03:16
10 Niels Wubben (Ned) Rabobank Giant Offroad Team 0:03:23
11 Radomir Simunek (Cze) BKCP - Powerplus 0:03:46
12 Marcel Wildhaber (Swi) Scott - Swisspower Mtb Racing Team 0:03:47
13 Rob Peeters (Bel) Telenet - Fidea 0:03:49
14 Julien Taramarcaz (Swi) BMC Mountainbike Racing Team 0:03:50
15 Jonathan Page (USA) Planet Bike 0:03:52
17 Enrico Franzoi (Ita) Selle Italia Guerciotti 0:04:11
21 Mirko Tabacchi (Ita) 0:04:42

CLASSIFICA CDM dopo cinque prove
1 Niels Albert (Bel) BKCP - Powerplus 345 pts
2 Sven Nys (Bel) Landbouwkrediet - Euphony 335
3 Kevin Pauwels (Bel) Sunweb - Revor 334
4 Klaas Vantornout (Bel) Sunweb - Revor 264
5 Bart Aernouts (Bel) AA Drink - Leontien.Nl Cycling Team 246
6 Lars Van Der Haar (Ned) Rabobank Giant Offroad Team 243
7 Francis Mourey (Fra) FDJ-Big Mat 240
8 Tom Meeusen (Bel) Telenet - Fidea 230
9 Thijs Van Amerongen (Ned) AA Drink - Leontien.Nl Cycling Team 213
10 Radomir Simunek (Cze) BKCP - Powerplus 203
11 Bart Wellens (Bel) Telenet - Fidea 187
12 Dieter Vanthourenhout (Bel) BKCP - Powerplus 187
13 Julien Taramarcaz (Swi) BMC Mountainbike Racing Team 172
14 Twan Van Den Brand (Ned) Orange Babies Cycling Team 172
15 Niels Wubben (Ned) Rabobank Giant Offroad Team 172
16 Enrico Franzoi (Ita) Selle Italia Guerciotti 165