Il Nuovo Ciclismo
Le pagelle del Mondiale di Ponferrada - Versione stampabile

+- Il Nuovo Ciclismo (http://www.ilnuovociclismo.com/forum)
+-- Forum: Archivio (http://www.ilnuovociclismo.com/forum/Forum-Archivio)
+--- Forum: Archivio (http://www.ilnuovociclismo.com/forum/Forum-Archivio--60)
+---- Forum: Stagione 2014 (http://www.ilnuovociclismo.com/forum/Forum-Stagione-2014)
+----- Forum: Mondiali di Ponferrada 2014 (http://www.ilnuovociclismo.com/forum/Forum-Mondiali-di-Ponferrada-2014)
+----- Discussione: Le pagelle del Mondiale di Ponferrada (/Thread-Le-pagelle-del-Mondiale-di-Ponferrada)



Le pagelle del Mondiale di Ponferrada - LAURA PAUSINI - 29-09-2014

Polonia 10 : prende l'iniziativa, chiude sui fuggitivi e fa il ritmo poi quando gli altri entrano in gioco tiene due uomini col capitano. Perfetti alla faccia di chi si chiedeva per chi tirassero.

Sagan 3 : in un mondiale cosi è lui il grande assente, tutto da rifare anche per lui, prestazione disastrosa.

Kwiatowski 10 : perfetto nella sua completezza. Gestisce una squadra compatta e finalizza alla perfezione con un colpo di classe, osando. Sangue freddo e gran classe.

Nibali 4 : un fantasma, avrà vinto il Tour ma qui siamo al Mondiale ed è quello il voto che merita.

Gerrans 5 : è lui il grande sconfitto. Lui e squadra sorpresi nel momento chiave, l'ha perso più di ogni altro questo mondiale, ma d'altronde non trovi sempre Cancellara a portarti negli ultimi 200m...

Froome 2 : qualcuno mi spieghi perchè lui c'era. Disastroso in prove come questa, e qualcuno mi spieghi pure l'assenza di Wiggins.

Valverde 4 : se l'australiano doveva aspettare la volata, chi non doveva farlo era lui. Doveva partire secco sullo strappo senza indugi, senza timori, o va o perdo. E invece solita paura di non farcela, come al solito.

Albasini 8 : fa il diavolo a quattro, ci prova più volte poi da tutto per il capitano, ottimo.

Breschel 7 : perde la volata per le medaglie ma è ottimo nel rimanere coi grandi sull'ultima asperità.

De Marchi 7 : il migliore della nazionale Italiana.

Van Avermaet e Gilbert 5 : il primo c'è sempre ma gli manca sempre qualcosa, il secondo non aveva il colpo in canna. Il Belgio è compatto e ci prova ma senza mai incidere.

Dan Martin 4 : qualcuno l'ha visto? bocciato anche lui che accusa un ritardo pesante al traguardo.

Cancellara 3 : salta la crono per concentrarsi sulla prova in linea, la squadra lo assiste bene nonostante la polemica della vigilia ma lui non lo vediamo praticamente mai.

Cassani 4 : tante parole ma ho visto pochi fatti, nazionale disordinata e poco convinta.

Uran 5 : ha la scusante della malattia alla Vuelta, ma anche lui mai nel vivo.

Gallopin 6 : si c'è ma se non collabori o non provi qualcosa nel finale è tutto inutile, a quel punto cerca di essere utile al tuo compagno dietro.

Rui Costa 4 : fantasma lui e la sua nazionale, e non riesce nemmeno a stare coi migliori.

Kristoff 7 : granitico, è quello che ha più da recriminare, la volata la vince anche se vale solo per l'ottavo posto ma guardate chi c'è dietro.

Tony Martin 7 : uno spettacolo da vedere, avrei insistito nell'azione però.

Degenkolb 6 : la sua Germania si spegne sul più bello, anche se probabilmente non era nella forma della vita.

Bouhanni 6 : sorprenderà forse la sua presenza, per chi lo aveva visto alla Vuelta probabilmente no. Non do voti più alti a questi ragazzi visto che il percorso si è rivelato davvero insulso ed essere in quel gruppo non si è poi rivelato essere una chimera.

Navardauskas 5 : tante attese per lui ma non lo vediamo mai nel vivo.

Visconti 4 : assolutamente scellerato un attacco cosi, a cosa è servito? Doveva aspettare il finale.

Rodriguez 5 : non è il percorso per lui ma la sua prestazione rispecchia un'annata da dimenticare al più presto.

Minguez 3 : squadra che corre disunita, si ritrovano nel finale ma un pezzo per volta e cosi non puoi gestire una corsa. Navarro mostra una condizione pietosa mentre è mancata proprio la figura di Samuel Sanchez che con la sua maestria in sella avrebbe certamente rappresentato una variabile fondamentale in un finale del genere.

Hagen 6 : ci prova, chiude coi migliori ma è la brutta copia del corridore che era.

Andersen 7 : ottima prestazione per questo ragazzo, grintoso

Kolobnev 4 : naufraga inspiegabilmente, non l'abbiamo praticamente mai visto, c'erano i presupposti per vederlo avanti e invece no...


RE: Le pagelle del Mondiale di Ponferrada - BidoneJack - 29-09-2014

Olanda 0


RE: Le pagelle del Mondiale di Ponferrada - Paruzzo - 29-09-2014

ManuelDevolder Mode ON

Paesi Bassi!

ManuelDevolder Mode OFF


RE: Le pagelle del Mondiale di Ponferrada - LAURA PAUSINI - 29-09-2014

Concordo, davvero invisibili.


RE: Le pagelle del Mondiale di Ponferrada - BidoneJack - 29-09-2014

comunque secondo me la Spagna ha corso in quel modo perché con quella maglia addosso pensavano di essere la Lituania


RE: Le pagelle del Mondiale di Ponferrada - Manuel The Volder - 29-09-2014

Certo che dare 5 a Gilbert che fra poco riprendeva Chiatoschi...


RE: Le pagelle del Mondiale di Ponferrada - LAURA PAUSINI - 29-09-2014

Si lo prendeva pure ma da Gilbert ci si aspetta la fucilata micidiale che pianta tutti là....


RE: Le pagelle del Mondiale di Ponferrada - Manuel The Volder - 29-09-2014

Quel Gilbert lì non esiste più. Per esempio all'Amstel se Valverde non si buttava su Gerrans non staccava tutti come nel 2012...


RE: Le pagelle del Mondiale di Ponferrada - SarriTheBest - 30-09-2014

Non sono d'accordo con il 3 a Sagan e il 2 a Froome: al limite n.g., toh. Però si sapeva benissimo che da entrambi, a meno di exploit paurosi, non c'era da aspettarsi un granché. Non li si può far una colpa se hanno scelto altri tipi di obiettivi, o un'altra preparazione: certo, soprattutto dal primo, un giorno ci si aspetterà (più prima che poi) che sia tra i migliori anche nella corsa iridata...
(Wiggins si sarebbe ritirato alla prima goccia d'acqua Sese )

Il 5 lo darei più che altro a Bomans, l'unico che può preferire Van Avermaet a Gilbert: io mi prenderei tutta la vita il secondo, anche se fosse zoppo o obeso. Sese

E non sono nemmen d'accordo con Visco: se la tattica era quella, al limite ce la possiamo rifare con Cassani che gli ha dato quel ruolo in nazionale.

Darei mezzo voto in più a Nacer perché davvero, fino a nemmeno un anno fa, era uno che si staccava anche sui cavalcavia (a differenza di Degy, che questi percorsi li ha sempre tenuti)