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1980, finalmente Zoetemelk in maglia gialla - Luciano Pagliarini - 07-03-2015

1980, finalmente Zoetemelk in maglia gialla
Bernard Hinault vince Liegi, Giro e Mondiale, ma al Tour si fa male ed è costretto a ritirarsi lasciando così la strada spianata all'eterno secondo Joop Zoetemelk. Francesco Moser continua a dominare alla Roubaix, mentre lo storico rivale Giuseppe Saronni vince ben sette tappe al Giro d'Italia.

[Immagine: VanImpeZoetemelk80-@Ph-Sptsm.jpg]
Joop Zoetemelk in maglia gialla al Tour 1980 - redkiteprayer.com

Correva l'anno 1980, succedevano un sacco di disgrazie che ora non mi va di elencare(omicidi, eruzioni vulcaniche ecc.) sperando ovviamente che cose del genere non riaccadano più. Contemporaneamente nel mondo del ciclismo Bernard Hinault si confermava il nuovo cannibale delle due ruote, vincendo corse di ogni genere dai Grand Tours alla classiche. In Italia la rivalità Saronni - Moser era sempre più sentita, mentre Joop Zoetemelk dopo ben quattro secondi posti riusciva finalmente a far sua la Grande Boucle.

Febbraio

Al solito la stagione inizia i primi di febbraio con il Gp la Marsillaise vinto da Van Vliet a dare il via alle danze. Sempre in Francia, qualche giorno dopo, si svolge anche il Giro del Mediterraneo vinto dall'olandese Gerrie Knetemann davanti al compagno di squadra Lubberding. In contemporanea - il 19 febbraio - i big scendono in campo per la prima volta al Trofeo Laigueglia dove Roger De Vlaemick regola in volata il futuro Ds dell'Astana Giuseppe Martinelli e Francesco Moser.

TOP -10 Trofeo Laigueglia

Pos Cycliste Nat
1 Roger De Vlaeminck (Boule d'Or - Colnago - Studio Casa) BEL
2 Giuseppe Martinelli (San Giacomo - Benotto) ITA
3 Francesco Moser (Sanson - Campagnolo) ITA
4 Pierino Gavazzi (Magniflex - Olmo) ITA
5 Roberto Ceruti (Gis Gelati - Colnago) ITA
6 Ignazio Paleari (Magniflex - Olmo) ITA
7 Roberto Visentini (San Giacomo - Benotto) ITA
8 Claudio Torelli (Bianchi - Piaggio) ITA
9 Carmelo Barone (Sanson - Campagnolo) ITA
10 Silvano Contini (Bianchi - Piaggio) ITA

Marzo

La stagione entra nel vivo nel mese di marzo con Het Volk e Kuurne ad aprire la campagna del nord. Nella prima trionfa il belga Joseph Bruyère, con un giovanissimo Sean Kelly(chiamato quest'anno al salto di qualità dopo le belle vittorie a Giro e Vuelta negli anni passati) che dimostra di che pasta è fatto arrivando terzo. Mentre nelle seconda a cogliere il successo è il campione del mondo Jan Raas davanti al Peeters ed al già citato Kelly.

TOP 10 Het Volk

1 Joseph Bruyère (Marc - Carlos - Vrd) BEL
2 Walter Planckaert (Mini Flat - Vermeer - Thijs - Galli) BEL
3 Sean Kelly (Splendor - Admiral - TV Ekspres) IRL
4 Jan Raas (TI - Raleigh - Creda) P-B
5 Roger De Vlaeminck (Boule d'Or - Colnago - Studio Casa) BEL
6 Fons Van Katwijk (Boule d'Or - Colnago - Studio Casa) P-B
7 Fons De Wolf (Boule d'Or - Colnago - Studio Casa) BEL
8 Jean-luc Vandenbroucke (La Redoute - Motobecane) BEL
9 Marc Demeyer (Ijsboerke - Warncke Eis - Koga Miyata) BEL
10 Guido Van Calster (Splendor - Admiral - TV Ekspres)

Successivamente è la volta di quelle che oggi sono le prime corse a tappe europee WT della stagione, ovvero Parigi - Nizza e Tirreno - Adriatico. In Francia trionfa il 26enne francese Gilbert Duclos-Lassalle davanti all'elvetico Stefan Mutter ed all'ex campione del mondo Garrie Knetemann che bissa il terzo posto dell'anno passato alla corsa del sole conquistando anche il prologo e la tappa con arrivo sul Col d'Eze.
In Italia invece è dominio Francesco Moser con il trentino che vince prologo e classifica finale davanti al promettente belga Alfons de Wolf ed alla meteora Giann..ehm Dante Morandi.

*Appunto del Paglia: da notare come nel 1980 siamo ancora lontani dall'era della specializzazione infatti due corse a tappa come Parigi - Nizza e Tirreno - Adriatico sono state vinte da due plurivincitori della Parigi - Roubaix. Come se oggi le vincessero Boonen e Terpstra per dire.

Il 19 marzo 1980 si svolge la 71esima edizione della Milano - Sanremo, i favoriti sono i nostrani Saronni e Moser, il campione del mondo Raas ed il campione uscente De Vlaeminck. La corsa procede tranquilla fino a quando sul Poggio scatta il belga Pollentier, il vincitore del Giro del 77 scollina in solitaria, ma verrà ripreso proprio sotto lo striscione dell'ultimo km. Si va verso la volata quindi con Pierino Gavazzi(padre di Mattia) che riporta in Italia la classicissima di primavera sei anni dopo l'ultima vittoria di Felice Gimondi.

TOP 10 Milano - Sanremo
1 Pierino Gavazzi (Magniflex - Olmo) ITA 6h42'07"
2 Giuseppe Saronni (Gis Gelati - Colnago) ITA mt
3 Jan Raas (TI - Raleigh - Creda) P-B mt
4 Sean Kelly (Splendor - Admiral - TV Ekspres) IRL mt
5 Roger De Vlaeminck (Boule d'Or - Colnago - Studio Casa) BEL mt
6 Francesco Moser (Sanson - Campagnolo) ITA mt
7 Jacques Bossis (Peugeot - Esso - Michelin) FRA mt
8 Klaus Peter Thaler (Teka) ALL mt
9 Giuseppe Martinelli (San Giacomo - Benotto) ITA mt
10 Fons De Wolf (Boule d'Or - Colnago - Studio Casa) BEL mt



Milano - Sanremo 1980


Il mese di marzo continua con Jan Raas che vince l'E3 Harelbeke davanti a Sean Kelly e Van Linden. L'irlandese è di nuovo secondo tre giorni dopo alla Freccia del Brabante battuto dal belga Pollentier. Si rifà tuttavia qualche giorno dopo cogliendo la sua prima vittoria stagionale nella seconda frazione della Tre giorni di La Panne e successivamente si porta a casa anche la classifica generale della corsa a tappe belga.

Il mese di marzo si conclude con il botto, infatti domenica 30 si svolge 64esima edizione del Giro delle Fiandre. Francesco Moser è scatenato e sferra sul Muur l'attacco decisivo portando via un gruppetto di sette corridori dei quali solo due riescono in seguito a restare con il trentino: il campione del mondo Jan Raas e Michel Pollentier. Nel finale il belga sorprende gli altri due anticipando la volata con uno scatto all'ultimo km e si invola verso la vittoria della Ronde confermandosi bestia nera di Moser contro il quale già aveva vinto il Giro d'Italia nel 1977.

TOP 10 Giro delle Fiandre
1 Michel Pollentier (Splendor - Admiral - TV Ekspres) BEL 6h36'45
2 Francesco Moser (Sanson - Campagnolo) ITA mt
3 Jan Raas (TI - Raleigh - Creda) P-B mt
4 Roger De Vlaeminck (Boule d'Or - Colnago - Studio Casa) BEL mt
5 Marc Demeyer (Ijsboerke - Warncke Eis - Koga Miyata) BEL mt
6 Freddy Maertens (San Giacomo - Benotto) BEL mt
7 Gilbert Duclos-Lassalle (Peugeot - Esso - Michelin) FRA mt
8 Gottfried 'Gody' Schmutz (Cilo - Aufina) SUI mt
9 Guy Sibille (Peugeot - Esso - Michelin) FRA mt
10 Fons De Wolf (Boule d'Or - Colnago - Studio Casa) BEL mt



Giro delle Fiandre 1980


Aprile
Aprile è per antonomasia il mese delle grandi classiche e si inizia subito con la Gand - Wevelgem che si svolge appena due giorni dopo il Fiandre. A vincere è l'olandese Henk Lubberding davanti al belga Alfons De Wolf. Lo stesso belga che appena tre giorni dopo sarà di nuovo secondo, stavolta all'Amstel Gold Race, preceduto dal campione del mondo Jan Raas che vince la corsa della birra per la quarta volta consecutiva.

TOP 10 Gand - Wevelgem

1 Henk Lubberding (TI - Raleigh - Creda) P-B 6h16'00"
2 Fons De Wolf (Boule d'Or - Colnago - Studio Casa) BEL 37"
3 Piet Van Katwijk (TI - Raleigh - Creda) P-B mt
4 Adri Jos Schipper (Marc - Carlos - Vrd) P-B mt
5 Jan Bogaert (Mini Flat - Vermeer - Thijs - Galli) BEL mt
6 Jan Raas (TI - Raleigh - Creda) P-B 1'10"
7 Willy Teirlinck (Safir - Ludo) BEL mt
8 Hennie Kuiper (Peugeot - Esso - Michelin) P-B mt
9 Jo Maas (Daf Trucks - Lejeune - PZ) P-B mt
10 Oscar Dierickx (Safir - Ludo) BEL mt




Amstel Gold Race 1980

13 Aprile 1980, sono passate due settimane dal Giro delle Fiandre, ed ora è il momento della regina delle classiche, la Parigi - Roubaix, che chiude la campagna del nord. Francesco Moser è devastante, si prenda la rivincita per la sconfitta patita 14 giorni prima e domina in Francia per la terza volta consecutiva. Vittoria mai in discussione quella dello sceriffo che stacca tutti e vince con 1'48" di vantaggio su Duclos-Lassalle e ben 3'30" su Thurau.

TOP 10 Parigi - Roubaix

1 Francesco Moser (Sanson - Campagnolo) ITA 6h07'28"
2 Gilbert Duclos-Lassalle (Peugeot - Esso - Michelin) FRA 1'48"
3 Dietrich Thurau (Puch - Campagnolo - Sem) ALL 3'30"
4 Bernard Hinault (Renault - Gitane - Campagnolo) FRA 6'05"
5 Marc Demeyer (Ijsboerke - Warncke Eis - Koga Miyata) BEL mt
6 Fons De Wolf (Boule d'Or - Colnago - Studio Casa) BEL mt
7 Daniel Willems (Ijsboerke - Warncke Eis - Koga Miyata) BEL mt
8 William Tackaert (Daf Trucks - Lejeune - PZ) BEL 8'37"
9 Ludo Peeters (Ijsboerke - Warncke Eis - Koga Miyata) BEL 9'35"
10 Piet Van Katwijk (TI - Raleigh - Creda) P-B 10'38"



Entrata trionfale di Moser nel velodromo di Roubaix


Il 17 aprile 1980 si svolge la Freccia Vallone e Giuseppe Saronni compie un capolavoro staccando in salita Hinault(prendondosi così la rivincita dopo la sconfitta dell'anno precedente) ed andando a riprendere il fuggitivo Nillson che poi batterà facilmente in volata. La risposta del bretone non si fa attendere però, e tre giorni dopo il tasso vincerà la Liegi - Bastogne - Liegi con quasi dieci minuti di vantaggio sul secondo.




Freccia Vallone 1980

TOP 10 Liegi - Bastogne - Liegi

1 Bernard Hinault (Renault - Gitane - Campagnolo) FRA 7h01'42"
2 Hennie Kuiper (Peugeot - Esso - Michelin) P-B 9'24"
3 Ronny Claes (Ijsboerke - Warncke Eis - Koga Miyata) BEL mt
4 Fons De Wolf (Boule d'Or - Colnago - Studio Casa) BEL 10'34"
5 Pierre Bazzo (La Redoute - Motobecane) FRA mt
6 Ludo Peeters (Ijsboerke - Warncke Eis - Koga Miyata) BEL mt
7 Herman Van Springel (Safir - Ludo) BEL 12'05"
8 Guido Van Calster (Splendor - Admiral - TV Ekspres) BEL 12'35"
9 Johan Vandevelde P-B mt
10 Eddy Schepers (Daf Trucks - Lejeune - PZ) BEL mt

Il mese di Aprile si conclude con il Giro dell'Appennino vinto da GB Baronchelli davanti a Mario Beccia

Vuelta a España
La Vuelta 1980 comincia con un prologo a La Manga, una cittadina di origine cartaginese situata nel sud della regione di Murcia. A vincere è un 23enne italiano Roberto Visentini(del quale mi sa ne risentiremo parlare in un prossimo futuro). Il bresciano tiene la maglia di leader(al tempo amarilla) per cinque giorni prima prima di cederla sui Pirenei nell'arrivo in salita di Seo de Urgel allo spagnolo Faustino Rupérez che la porterà fino a Madrid. Il corridore di Piquera De Esteban precede sul podio finale il connazionale Pedro Torres ed il belga Claude Criquielion (si proprio colui che ci ha lasciato prematuramente qualche settimana fa, all'epoca 23enne al secondo anno tra i pro). A piedi del podio arriva Sean Kelly che si consola con 5 tappe e la classifica a punti. In casa Italia da segnalare un'altra vittoria di tappa di Visentini nella cronometro di Léon ed una in volata di Giuseppe Martinelli.

Giro d'Italia

La 63esima edizione del Giro d'Italia parte da Genova con un prologo vinto da Francesco Moser che così indossa nuovamente la maglia rosa. Successivamente però è il vincitore uscente Giuseppe Saronni a salire in cattedra con tre vittorie consecutive. La sua egemonia è pero spezzata dal nostro eroe Dante Morandi che conquista la quinta tappa della corsa rosa(vittoria più importante della carriera per Giann..ehm Dante). Moser è presto costretto a ritirarsi mentre la rosa passa sulle spalle di Bernard Hinault nella cronometro di Pisa. Il Bretone la terrà solo due giorni prima di cederla nella tappa di Orvieto(vinta da Contini) a Roberto Visentini(dopo l'amarilla si veste pure di rosa il 23enne bresciano). Il tasso si rifà dopo una settimana vincendo la tappa di Roccaraso sugli Appennini. La rosa però passa sulle spalle del veterano Wladimiro Panizza - l'unico che aveva tenuto le ruote del bretone sulla salita sopraccitata - che alla soglia dei 35 anni ha finalmente la possibilità di vincere la corsa rosa. Miro è uno scalatore puro arrivato sette volte tra i primi dieci al Giro d'Italia tra il 1967 ed 1979, i suoi migliori risultati sono il quarto posto al Tour del 74 ed il quarto posto al Giro del 78. Il varesino si difende bene, ma nella terzultima tappa, da Clés a Sondrio con in mezzo il temibile Stelvio non riesce a rispondere agli attacchi di Hinault e del fido Jean-René Bernaudeau che si muovono sin dai primi tornanti della montagna mitica. Così all'arrivo Hinault lascia la tappa al suo gregario, ma si veste di rosa e conquista formalmente il Giro. Panizza riesce quantomeno a difendere il secondo posto, mentre sul terzo gradino del podio sale Giovanni Battaglin. Quarto e maglia bianca è lo svedese Tommy Prim, mentre la magia verde è a favore del veneto Claudio Bortolotto. Battuto nettamente dal rivale Hinault, il vincitore uscente Saronni si consola con sette tappe e la maglia ciclamino della classifica a punti.















Alcune tappe del Giro 1980


Giugno
Giugno - oggi come allora - è il mese che precede il Tour, in cui si svolgono Giro del Delfinato e Giro di Svizzera, la due corse di preparazione per la Grande Boucle per antonomasia. In Francia a vincere è il 24enne Johan Van der Velde(un altro - per così dire - da tenere d'occhio), l'olandese precede la meteora transalpina Raymond Martin ed il 37enne veterano Joaquim Agostinho. In Svizzera invece vince l'azzurro Mario Beccia davanti a Fuchs e Zoetemelk.

Top - 5 di ogni tappa del Giro di Svizzera 1980 e Top - 10 generale
Prologue - Rheinfelden 3,5km - 10 Juin Pos Cycliste Nat Résultat
1 Daniel Willems (Ijsboerke - Warncke Eis - Koga Miyata) BEL 4:01:71
2 Gerrie Knetemann (TI - Raleigh - Creda) P-B 00:01
3 Joop Zoetemelk (TI - Raleigh - Creda) P-B 00:01
4 Jos Lammertink (HB Alarmsystemen) P-B 00:04
5 Daniel Gisiger (Miko - Mercier - Vivagel) SUI 00:05
6 Dietrich Thurau (Puch - Campagnolo - Sem) ALL ger


1ère étape - Rheinfelden - Widnau 202,5km (Sprint) - 11 Juin Pos Cycliste Nat Résultat
1 Daniel Willems (Ijsboerke - Warncke Eis - Koga Miyata) BEL 5:27:17
2 Stefan Mutter (TI - Raleigh - Creda) SUI
3 Jean-Philippe Vandenbrande (Safir - Ludo) BEL
4 Ludo Peeters (Ijsboerke - Warncke Eis - Koga Miyata) BEL
5 Giovanni Mantovani (Hoonved - Bottecchia) ITA
6 Dietrich Thurau (Puch - Campagnolo - Sem) ALL


2ème étape - Widnau - Wettingen 191km (Sprint) - 12 Juin Pos Cycliste Nat Résultat
1 Daniel Willems (Ijsboerke - Warncke Eis - Koga Miyata) BEL 5:07:34
2 Dietrich Thurau (Puch - Campagnolo - Sem) ALL
3 Albert Zweifel SUI
4 Jean-Philippe Vandenbrande (Safir - Ludo) BEL
5 Lucien Van Impe (Marc - Carlos - Vrd) BEL
6 Erwin Lienhard (Cilo - Aufina) SUI


3ème étape - Wettingen - Boncourt 245km (Sprint) - 13 Juin Pos Cycliste Nat Résultat
1 Daniel Willems (Ijsboerke - Warncke Eis - Koga Miyata) BEL 6:34:55
2 Dietrich Thurau (Puch - Campagnolo - Sem) ALL
3 Marcel Laurens (Marc - Carlos - Vrd) BEL
4 Giovanni Mantovani (Hoonved - Bottecchia) ITA
5 Jean-Philippe Vandenbrande (Safir - Ludo) BEL
6 Albert Zweifel SUI


4ème étape A - Boncourt - Basel 110km (Sprint) - 14 Juin Pos Cycliste Nat Résultat
1 Daniel Willems (Ijsboerke - Warncke Eis - Koga Miyata) BEL 3:01:23
2 Benny Schepmans (Safir - Ludo) BEL
3 Giovanni Mantovani (Hoonved - Bottecchia) ITA
4 Marcel Summermatter (Cilo - Aufina) SUI
5 Charly Bérard (Puch - Campagnolo - Sem) FRA
6 Serge Demierre (Cilo - Aufina) SUI


4ème étape B - Basel 23,5km (Contre-la-montre) - 15 Juin Pos Cycliste Nat Résultat
1 Daniel Willems (Ijsboerke - Warncke Eis - Koga Miyata) BEL 28:14
2 Joop Zoetemelk (TI - Raleigh - Creda) P-B 00:43
3 Mario Beccia (Hoonved - Bottecchia) ITA 01:17
4 Dietrich Thurau (Puch - Campagnolo - Sem) ALL 01:25
5 Gerrie Knetemann (TI - Raleigh - Creda) P-B 01:32
6 Theo De Rooy (Ijsboerke - Warncke Eis - Koga Miyata) P-B 01:35


5ème étape - Basel - Spiez 233km (Moyenne montagne) - 16 Juin Pos Cycliste Nat Résultat
1 Oscar Dierickx (Safir - Ludo) BEL 5:34:46
2 Thierry Bolle (Cilo - Aufina) SUI 02:37
3 Martin Havik (HB Alarmsystemen) P-B 08:32
4 Adri Jos Schipper (Marc - Carlos - Vrd) P-B 17:33
5 Benny Schepmans (Safir - Ludo) BEL
6 Daniel Willems (Ijsboerke - Warncke Eis - Koga Miyata) BEL


6ème étape - Brig - Bellinzona 163km (Moyenne montagne) - 17 Juin Pos Cycliste Nat Résultat
1 Serge Demierre (Cilo - Aufina) SUI 4:11:02
2 Willy Vigouroux (Safir - Ludo) BEL 00:50
3 Willy Sprangers (Safir - Ludo) BEL
4 Roland Salm (Puch - Campagnolo - Sem) SUI 01:56
5 Charly Bérard (Puch - Campagnolo - Sem) FRA 02:00
6 Giovanni Mantovani (Hoonved - Bottecchia) ITA


7ème étape A - Bellinzona - Mendrisio 66km (Echappée) - 18 Juin Pos Cycliste Nat Résultat
1 Roland Salm (Puch - Campagnolo - Sem) SUI 1:32:28
2 Willy Sprangers (Safir - Ludo) BEL
3 Daniel Gisiger (Miko - Mercier - Vivagel) SUI
4 Luciano Loro (Hoonved - Bottecchia) ITA
5 Gerrie Knetemann (TI - Raleigh - Creda) P-B 00:04
6 Jos (Joseph) De Schoenmaecker (Marc - Carlos - Vrd) BEL 00:22


7ème étape B - Mendrisio - Monte Generoso 11,3km (Contre-la-montre) - 19 Juin Pos Cycliste Nat Résultat
1 Josef Fuchs (Gis Gelati - Colnago) SUI 31:46
2 Joop Zoetemelk (TI - Raleigh - Creda) P-B 00:11
3 Lucien Van Impe (Marc - Carlos - Vrd) BEL 00:16
4 Mario Beccia (Hoonved - Bottecchia) ITA 00:23
5 Heddie Nieuwdorp (HB Alarmsystemen) P-B 00:54
6 Albert Zweifel SUI 00:56


8ème étape - Mendrisio - Glarus 265,50km (Montagne) - 19 Juin Pos Cycliste Nat Résultat
1 Mario Beccia (Hoonved - Bottecchia) ITA 7:43:48
2 Josef Fuchs (Gis Gelati - Colnago) SUI 02:01
3 Luciano Loro (Hoonved - Bottecchia) ITA
4 Gottfried 'Gody' Schmutz (Cilo - Aufina) SUI 04:16
5 Daniel Willems (Ijsboerke - Warncke Eis - Koga Miyata) BEL 04:18
6 Theo De Rooy (Ijsboerke - Warncke Eis - Koga Miyata) P-B


9ème étape A - Glarus - Herrliberg 81km (Moyenne montagne) - 20 Juin Pos Cycliste Nat Résultat
1 Ludo Peeters (Ijsboerke - Warncke Eis - Koga Miyata) BEL 2:01:38
2 Heddie Nieuwdorp (HB Alarmsystemen) P-B 00:19
3 Bruno Wolfer (Bianchi - Piaggio) SUI 00:25
4 Sergio Santimaria (Hoonved - Bottecchia) ITA 01:52
5 Wilfried Wesemael (TI - Raleigh - Creda) BEL 02:00
6 Roland Salm (Puch - Campagnolo - Sem) SUI 02:29


Classement général Pos Cycliste Nat Résultat
1 Mario Beccia (Hoonved - Bottecchia) ITA 45:13:57
2 Josef Fuchs (Gis Gelati - Colnago) SUI 02:12
3 Joop Zoetemelk (TI - Raleigh - Creda) P-B 03:15
4 Lucien Van Impe (Marc - Carlos - Vrd) BEL 04:25
5 Daniel Willems (Ijsboerke - Warncke Eis - Koga Miyata) BEL 04:27
6 Luciano Loro (Hoonved - Bottecchia) ITA 05:04
7 Albert Zweifel SUI 05:50
8 Gottfried 'Gody' Schmutz (Cilo - Aufina) SUI 06:08
9 Paul Wellens (TI - Raleigh - Creda) BEL 06:28
10 Theo De Rooy (Ijsboerke - Warncke Eis - Koga Miyata) P-B 06:36

Tour de France
Al Tour 1980 parteciparono 130 corridori, dei quali 85 giunsero a Parigi. La corsa prese il via dalla Germania Ovest, con tre tappe tra Francoforte e Wiesbaden, visitò poi il Belgio e il nord della Francia, e affrontò quindi i Pirenei e le Alpi prima dell'arrivo conclusivo a Parigi.

Su un totale di venticinque prove (considerando come unità il cronoprologo e le varie semitappe), furono corse ben tre frazioni a cronometro individuale e due a squadre, oltre al cronoprologo. I corridori a vincere più frazioni furono il francese Bernard Hinault e l'olandese Jan Raas, con tre successi ciascuno; a loro volta i ciclisti della squadra olandese TI-Raleigh di Peter Post vinsero ben undici delle venticinque prove, comprese entrambe le cronometro a squadre.

Joop Zoetemelk, vincitore della gara, portò la maglia gialla - che aveva ereditato dopo il ritiro di Hinault - al termine delle ultime dieci frazioni. L'olandese riuscì finalmente a vincere il Tour de France alla decima partecipazione, dopo ben cinque secondi posti (1970, 1971, 1976, 1978 e 1979), due quarti posti (1973 e 1975), un quinto posto (1972) e un ottavo posto (1977). Fu peraltro la seconda edizione del Tour de France vinta da un corridore olandese, dodici anni dopo Jan Janssen nel 1968.

L'episiodio più noto del Tour de France 1980 è però la celebre fuga notturna di Hinault dall'albergo di Pau in cui alloggiava. Era la vigilia delle prime montagne, nella fattispecie del tappone pirenaico, quello da Pau a Luchon con i celebri colli dell'Aubisque e del Tourmalet, e Hinault, già da alcuni giorni sofferente al ginocchio a causa di una tendinite, si presentò in serata agli organizzatori del Tour, Jacques Goddet e Félix Levitan, annunciando loro il proprio ritiro; lasciò poi l'albergo quello stessa notte e, sicuramente per sfuggire ai giornalisti, invece che a casa sua in Bretagna trovò riparo a Lourdes, da Huber Arbes, un suo gregario. Poco dopo questo episodio si cominciò a parlare di fine della parabola del tasso e di positività celata(se se finito, come no).



Tour de France 1980


Agosto

Finito il Tour è tempo di prepararsi per i Mondiali, ed all'epoca le corse più gettonate per arrivare tirati a lucido all'appuntamento iridato erano le tre semi - classiche del trittico Lombardo: la Coppa Agostoni vinta nell'80 da Tommy Prim, la Coppa Bernocchi e la Tre Valli Varesine dominate entrambe da Giuseppe Saronni

Top 10 delle tre corse del Trittico


Agostoni
1 Tommy Prim (Bianchi - Piaggio) SUE
2 Wladimiro Panizza (Gis Gelati - Colnago) ITA
3 Bruno Wolfer (Bianchi - Piaggio) SUI
4 Jorgen Marcussen (Inoxpran) DAN
5 Francesco Moser (Sanson - Campagnolo) ITA
6 Roger De Vlaeminck (Boule d'Or - Colnago - Studio Casa) BEL
7 Pierino Gavazzi (Magniflex - Olmo) ITA
8 Claudio Corti (San Giacomo - Benotto) ITA
9 Per Bausager (Inoxpran) DAN
10 Mario Noris (Magniflex - Olmo)

Bernocchi
1 Giuseppe Saronni (Gis Gelati - Colnago) ITA
2 Alf Segersall (Bianchi - Piaggio) SUE
3 Fons De Wolf (Boule d'Or - Colnago - Studio Casa) BEL
4 Alfredo Chinetti (Inoxpran) ITA
5 Roger De Vlaeminck (Boule d'Or - Colnago - Studio Casa) BEL
6 Pierino Gavazzi (Magniflex - Olmo) ITA
7 Wladimiro Panizza (Gis Gelati - Colnago) ITA
8 Vittorio Algeri (Magniflex - Olmo) ITA
9 Giovanni Mantovani (Hoonved - Bottecchia) ITA
10 Salvatore Maccali (Bianchi - Piaggio)

Tre Valli Varesine

1 Giuseppe Saronni (Gis Gelati - Colnago) ITA
2 Pierino Gavazzi (Magniflex - Olmo) ITA
3 Silvano Contini (Bianchi - Piaggio) ITA
4 Leonardo Mazzantini (Sanson - Campagnolo) ITA
5 Per Bausager (Inoxpran) DAN
6 Glauco Santoni (Famcucine - Alan) ITA
7 Claudio Corti (San Giacomo - Benotto) ITA
8 Sergio Parsani (Bianchi - Piaggio) ITA
9 George Mount (San Giacomo - Benotto) E-U
10 Tullio Bertacco (San Giacomo - Benotto) ITA

Campionato Mondiale di ciclismo su strada
In uno dei più difficili circuiti affrontati in un mondiale, con una salita con pendenze fino al 14%, il francese Bernard Hinault staccò uno alla volta tutti gli avversari, zittendo tutti quelli che dicevano che non fosse un vero campione o che fosse finito dopo il ritiro al Tour de France. Il bretone arrivò da solo al traguardo con un vantaggio di un minuto sull'italiano Gianbattista Baronchelli, medaglia d'argento. A dimostrazione della durezza del percorso, su centosette partenti solo quindici conclusero la prova.

Top - 10 Mondiali

1 Bernard Hinault FRA 7h32:16
2 Gianbattista Baronchelli ITA 1:01
3 Juan Fernandez Martin ESP 4:25
4 Wladimiro Panizza ITA
5 Jonathan Boyer E-U
6 Bert Pronk P-B
7 Roger De Vlaeminck BEL
8 Jorgen Marcussen DAN
9 Sven-Åke Nilsson SUE
10 Giovanni Battaglin ITA 8:34



Campionato del mondo 1980


*Appunto del Paglia: Hinault nuovamente di un altra categoria rispetto a tutti gli altri dopo Liegi e Stelvio. Per me il tasso pre infortunio dell'83 è anche superiore ad Eddy Merckx

Settembre ed Ottobre
Al solito la stagione finisce con le varie classiche: Giovanni Battaglin vince la Milano - Torino, Willems la Parigi - Tours e Baronchelli il Giro dell'Emilia.
Il 18 ottobre 1980 si tiene la 73esima edizione del Giro di Lombardia, a vincere è Alfons De Wolf che regola in volata ristretta i compagni di fuga Chinetti e Peeters, prendendosi così una rivincita dopo le sconfitte patite in primavera.

Top - 10 Giro di Lombardia

1 Fons De Wolf (Boule d'Or - Colnago - Studio Casa) BEL 7h08'00"
2 Alfredo Chinetti (Inoxpran) ITA mt
3 Ludo Peeters (Ijsboerke - Warncke Eis - Koga Miyata) BEL mt
4 Theo De Rooy (Ijsboerke - Warncke Eis - Koga Miyata) P-B 1'25"
5 Hennie Kuiper (Peugeot - Esso - Michelin) P-B mt
6 Roberto Ceruti (Gis Gelati - Colnago) ITA mt
7 Jean-luc Vandenbroucke (La Redoute - Motobecane) BEL 2'32"
8 Silvano Contini (Bianchi - Piaggio) ITA mt
9 Wladimiro Panizza (Gis Gelati - Colnago) ITA mt
10 Mario Beccia (Hoonved - Bottecchia) ITA 3'20"



Giro di Lombardia 1980


Classifica Super Prestige Pernod 1979
1 Bernard Hinault
2 Alfons De Wolf
3 Francesco Moser
4 Hennie Kuiper
5 Giuseppe Saronni

Luca Saugo



RE: 1980, finalmente Zoetemelk in maglia gialla - Luciano Pagliarini - 09-03-2015

Come bonus vi metto i video di un'altra grande corse che si è svolta nel 1980.












RE: 1980, finalmente Zoetemelk in maglia gialla - Paruzzo - 09-03-2015

Niente male il nuovo stile degli articoli.

Se Hinault sia stato più forte di Merckx non lo so, il Cannibale ha quell'alone di superiorità che il Tasso non ha o perlomeno ha in misura minore. Però era altrettanto completo e capace di numeri paragonabili a quelli di Merckx. Dubito che Zoetemelk sarebbe riuscito a vincere quel Tour se Hinault non si fosse ritirato.

Quella del 1980 è la vittoria più convincente di Moser alla Roubaix, troppo superiore agli altri quel giorno. Da sottolineare la vittoria di Mario Beccia al Tour de Suisse, uno che in carriera non ha vinto moltissimo da un punto di vista della quantità però ha vinto sempre corse piuttosto importanti.

Ora ti mando un MP così magari ci dividiamo i prossimi articoli.


RE: 1980, finalmente Zoetemelk in maglia gialla - Luciano Pagliarini - 10-03-2015

Diciamo che Hinault era veramente capace di cose mostruose vedi Liegi e Mondiali di quest'annata. Merckx dalla sua aveva una voglia di vincere e cannibalizzare qualsiasi corsa che il tasso non aveva.

Zoetemelk in quegli anni andava comunque fortissimo, in salita forse era anche un pelo superiore al tasso, che però era nettamente superiore a cronometro.


RE: 1980, finalmente Zoetemelk in maglia gialla - Hiko - 10-03-2015

La Liegi di quell'anno, sotto la neve, è stata un qualcosa di epico.

Uno dei misteri che mi piacerebbe venissero risolti prima o poi è proprio il motivo del ritiro di Hinault al Tour...