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1981, Hinault padrone all'Inferno del Nord - Versione stampabile

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1981, Hinault padrone all'Inferno del Nord - Paruzzo - 13-03-2015

1981, Hinault padrone all'Inferno del nord

Bernard Hinault si conferma uno dei più grandi campioni della storia andando a cogliere il successo nella Parigi-Roubaix e dominando nuovamente il Tour de France. Battaglin compie una storica doppietta con Vuelta e Giro e Freddy Maertens piazza l'ultimo acuto della carriera.


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Il finale della Parigi-Roubaix - cyclingtips.com


Correva l'anno 1981, negli USA diventava presidente Ronald Reagan mentre in Francia veniva eletto François Mitterand, Giovanni Paolo II subiva un attentato da parte di un terrorista turco, morivano Bob Marley e Rino Gaetano e veniva fondato il gruppo dei Metallica.
Contemporaneamente nel mondo del ciclismo, Hinault vinceva l'odiata Parigi-Roubaix e tornava al successo al Tour e Battaglin riusciva nell'impresa di vincere Giro e Vuelta.

Febbraio

La stagione si apre con la seconda edizione del GP La Marseillaise vinto dal belga Jan Bogaert. Al Tour Méditerranéen è Stefan Mutter a vincere, facendo sua la cronoscalata del Mont Faron. Da segnalare in quinta posizione un neoprofessionista irlandese di nome Stephen Roche. Al Trofeo Laigueglia si impone in volata Beppe Saronni che mette la sua ruota davanti a quella di Pierino Gavazzi e Roger De Vlaeminck. Alla Het Volk è l'ex campione del mondo Jan Raas a vincere davanti a Gilbert Duclos-Lassalle.
 
Top 10 Trofeo Laigueglia
1. Giuseppe Saronni (Gis Gelati - Campagnolo) ITA
2. Pierino Gavazzi (Magniflex - Olmo) ITA
3. Roger De Vlaeminck (Daf Trucks - Cote d'Or - Gazelle) BEL
4. Silvano Contini (Bianchi - Piaggio) ITA
5. Tommy Prim (Bianchi - Piaggio) SWE
6. Daniel Willems (Capri Sonne - Koga Miyata) BEL
7. Alfio Vandi (Selle San Marco - Wilier) ITA
8. Alfredo Chinetti (Inoxpran) ITA
9. Franco Conti (Selle San Marco - Wilier) ITA
10. Peter Winnen (Capri Sonne - Koga Miyata) NED

Top 10 Het Volk
1. Jan Raas (TI - Raleigh - Creda) NED
2. Gilbert Duclos-Lassalle (Peugeot - Esso - Michelin) FRA
3. Jean-luc Vandenbroucke (La Redoute - Motobecane) BEL
4. Frank Hoste (TI - Raleigh - Creda) BEL
5. Wies Van Dongen Jr. (HB Alarmsystemen) NED
6. Roger De Vlaeminck (Daf Trucks - Cote d'Or - Gazelle) BEL
7. Jacques Bossis (Peugeot - Esso - Michelin) FRA
8. Walter Planckaert (Splendor - Wickes) BEL
9. Adri Jos Schipper (HB Alarmsystemen) NED
10. William Tackaert (Daf Trucks - Cote d'Or - Gazelle) BEL

Marzo

Il belga Jos Jacobs vince la Kuurne-Bruxelles-Kuurne. E' poi la volta della Parigi-Nizza e della Tirreno-Adriatico. Nella corsa francese si impone il già citato Stephen Roche che vince la cronoscalata finale del Col d'Eze (oltre alla cronosquadre con la sua Peugeot-Esso-Michelin) e in classifica supera Adrie van der Poel e Fons de Wolf. Alla Tirreno-Adriatico Francesco Moser concede il bis, vincendo ancora il prologo e superando in classifica Raniero Gradi (all'unico successo in carriera, nella quarta tappa) e Marino Amadori.
La 72esima edizione della Milano-Sanremo si corre il 21 marzo. Tra gli italiani i favoriti sono i soliti Moser e Saronni, mentre Hinault e De Vlaeminck sono gli stranieri più accreditati alla vittoria. La corsa si decide sul Poggio: il belga De Wolf prova lo scatto, Saronni non vuole sprecare energie importanti in vista dello sprint mentre Moser non vuole favorire il rivale e il belga può involarsi verso una vittoria in solitaria. Alla fine sia Saronni che Moser finiscono ben lontani dalla top 10 (rispettivamente 33esimo e 39esimo).

Top 10 Milano-Sanremo
1. Fons De Wolf (Vermeer Thijs - Mimo Salons - Gios) BEL 6h41'06"
2. Roger De Vlaeminck (Daf Trucks - Cote d'Or - Gazelle) BEL a 11"
3. Jacques Bossis (Peugeot - Esso - Michelin) FRA mt
4. Claudio Torelli (Famcucine - Campagnolo) ITA mt
5. Peter Kehl (Kotter - G.b.c.) GER mt
6. Guido Van Calster (Splendor - Wickes) BEL mt
7. Freddy Maertens (Boule d'Or - Sunair - Colnago) BEL mt
8. Etienne De Wilde (Splendor - Wickes) BEL mt
9. Giuseppe Martinelli (Santini - Selle Italia) ITA mt
10. Pierino Gavazzi (Magniflex - Olmo) ITA mt


Milano - Sanremo 1980
Dopo la vittoria dell'Het Volk Jan Raas fa sua anche l'E3 Harelbeke per la terza volta consecutiva. Bernard Hinault domina il Critérium International vincendo tutte e tre le tappe lasciandosi dietro Jacques Bossis. Alla Freccia del Brabante vince Roger De Vlaeminck mentre Jan Bogaert fa sua la Tre giorni di La Panne.

Top 10 E3 Harelbeke
1.  Jan Raas (TI - Raleigh - Creda) NED
2. Ludo Delcroix (Capri Sonne - Koga Miyata) BEL
3. Fons De Wolf (Vermeer Thijs - Mimo Salons - Gios) BEL
4. Roger De Vlaeminck (Daf Trucks - Cote d'Or - Gazelle) BEL
5. Henk Lubberding (TI - Raleigh - Creda) NED
6. Adri Jos Schipper (HB Alarmsystemen) NED
7. Hennie Kuiper (Daf Trucks - Cote d'Or - Gazelle) NED
8. Eddy Vanhaerens (Boule d'Or - Sunair - Colnago) BEL
9. Eddy Planckaert (Splendor - Wickes) BEL
10. Marc Demeyer (Capri Sonne - Koga Miyata) BEL

Aprile
La prima classica del mese di aprile è l'Amstel Gold Race, precisamente il 2 aprile. Il grande favorito è ovviamente Jan Raas, vincitore delle ultime quattro edizioni e supportato da uno squadrone composto, tra gli altri, da Knetemann e Lubberding. La corsa è caratterizzata da diversi scatti ma tutti infruttuosi e si arriva all'ultimo chilometro con un folto gruppo di corridori. Ad imporsi in volata è il campione del mondo Bernard Hinault.

Top 10 Amstel Gold Race
1. Bernard Hinault (Renault - Elf - Gitane) FRA
2. Roger De Vlaeminck (Daf Trucks - Cote d'Or - Gazelle) BEL
3. Fons De Wolf (Vermeer Thijs - Mimo Salons - Gios) BEL
4. Rudy Pevenage (Capri Sonne - Koga Miyata) BEL
5. Jan Raas (TI - Raleigh - Creda) NED
6. Sean Kelly (Splendor - Wickes) IRL
7. Phil Anderson (Peugeot - Esso - Michelin) AUS
8. Pierino Gavazzi (Magniflex - Olmo) ITA
9. Stefan Mutter (Cilo - Aufina) SUI
10. Roger De Cnijf (Boston - Mavic) BEL


Amstel Gold Race 1981

Il 5 aprile si svolge la 65esima edizione del Giro delle Fiandre. Ad aggiudicarsi la corsa, staccando tutti gli avversari, è Hennie Kuiper, alla prima affermazione in una classica monumento.
Top 10 Giro delle Fiandre
1. Hennie Kuiper (Daf Trucks - Cote d'Or - Gazelle) NED 6h32'37"
2. Frits Pirard (Boule d'Or - Sunair - Colnago) NED a 1'03"
3. Jan Raas (TI - Raleigh - Creda) NED a 1'06"
4. Jacques Bossis (Peugeot - Esso - Michelin) FRA mt
5.  Jean-luc Vandenbroucke (La Redoute - Motobecane) BEL mt
6. Roger De Vlaeminck (Daf Trucks - Cote d'Or - Gazelle) BEL a 1'13"
7.  Fons De Wolf (Vermeer Thijs - Mimo Salons - Gios) BEL mt
8.  Sean Kelly (Splendor - Wickes) IRL mt
9. Stefan Mutter (Cilo - Aufina) SUI mt
10.  Daniel Willems (Capri Sonne - Koga Miyata) mt  

Giro delle Fiandre 1981

Tre giorni dopo è la volta della Gand-Wevelgem e sono ancora i Paesi Bassi a gioire con la volata vincente di Jan Raas che si impone in uno sprint a sette.

Top 10 Gand-Wevelgem
1. Jan Raas (TI - Raleigh - Creda) NED
2. Roger De Vlaeminck (Daf Trucks - Cote d'Or - Gazelle) BEL
3. Fons De Wolf (Vermeer Thijs - Mimo Salons - Gios) BEL
4. Gregor Braun (Famcucine - Campagnolo) GER
5. Marc Demeyer (Capri Sonne - Koga Miyata) BEL
6. Adrie Van Der Poel (Daf Trucks - Cote d'Or - Gazelle) NED
7. Ludo Peeters (TI - Raleigh - Creda) BEL
8. Eddy Vanhaerens (Boule d'Or - Sunair - Colnago) BEL
9. Giuseppe Saronni (Gis Gelati - Campagnolo) ITA
10. Jos Jacobs (Capri Sonne - Koga Miyata) BEL
Il 12 aprile si corre la 79esima edizione della Parigi-Roubaix. I favoriti sono i soliti Moser e De Vlaeminck ma durante la corsa si dimostra in forma smagliante il campione del mondo. Hinault correva la "regina delle classiche" perchè secondo lo sponsor una corsa del genere non poteva mancare nel palmares di un campione. Il Tasso è vittima di due forature, correndo con la bici in spalla come nel ciclocross supera un'ammiraglia e una moto che si erano scontrate poco davanti a lui e infine cade a causa di un cane che attraversa la strada a soli otto chilometri dall'arrivo. Nonostante ciò si riporta sul gruppetto dei fuggitivi ed è uno dei sei che si giocano la vittoria nel velodromo. Tra questi ci sono i due favoriti e De Vlaeminck può anche contare sull'aiuto di un gregario di lusso come Kuiper. Bernard Hinault imposta la volata in testa al gruppo ma è in una condizione incredibile e De Vlaeminck e gli altri non riescono a rimontare. Il francese, dopo la vittoria, dichiara "Paris-Roubaix est une connerie!", la Parigi-Roubaix è una porcheria.

Top 10 Parigi-Roubaix
1. Bernard Hinault (Renault - Elf - Gitane) FRA 6h26'07"
2. Roger De Vlaeminck (Daf Trucks - Cote d'Or - Gazelle) BEL mt
3. Francesco Moser (Famcucine - Campagnolo) ITA mt
4. Guido Van Calster (Splendor - Wickes) BEL mt
5. Marc Demeyer (Capri Sonne - Koga Miyata) BEL mt
6. Hennie Kuiper (Daf Trucks - Cote d'Or - Gazelle) NED mt
7. Ferdi Van Den Haute (La Redoute - Motobecane) BEL a 1'16"
8. René Bittinger (Miko - Mercier - Vivagel) FRA mt
9. Jean Chassang (Puch - Wolber - Campagnolo) FRA a 2'00"
10. Fons De Wolf (Vermeer Thijs - Mimo Salons - Gios) BEL a 2'35"


Parigi - Roubaix 1981
Dopo le classiche del Nord è la volta delle Ardenne: alla Freccia Vallone è il belga Daniel Willems a regolare allo sprint un gruppetto di corridori.

Top 10 Freccia Vallone
1. Daniel Willems (Capri Sonne - Koga Miyata) BEL
2. Adrie Van Der Poel (Daf Trucks - Cote d'Or - Gazelle) NED
3. Guido Van Calster (Splendor - Wickes) BEL
4. Sean Kelly (Splendor - Wickes) IRL
5. Stefan Mutter (Cilo - Aufina) SUI
6. Willy Teirlinck (Boston - Mavic) BEL
7. Rudy Pevenage (Capri Sonne - Koga Miyata) BEL
8. Eddy Schepers (Daf Trucks - Cote d'Or - Gazelle) BEL
9. Jos Jacobs (Capri Sonne - Koga Miyata) BEL
10. Claude Criquielion (Splendor - Wickes) BEL


Freccia Vallone 1981

Due giorni dopo, il 19 aprile, si corre la Liegi-Bastogne-Liegi. Nella Doyenne sono Van der Velde e Fuchs ad uscire dal gruppo sulla Redoute. Allo sprint si impone l'olandese ma, dopo essere risultato positivo ad un controllo antidoping, viene squalificato e la vittoria assegnata a Josef Fuchs.

Top 10 Liegi-Bastogne-Liegi
1. Josef Fuchs (Cilo - Aufina) SUI 6h54'00"
2. Stefan Mutter (Cilo - Aufina) a 50"
3. non assegnato
4. Ludo Peeters (TI - Raleigh - Creda) BEL mt
5. Guido Van Calster (Splendor - Wickes) BEL a 2'00"
6. Eddy Schepers (Daf Trucks - Cote d'Or - Gazelle) BEL mt
7. Rudy Pevenage (Capri Sonne - Koga Miyata) BEL a 2'54"
8. Bert Oosterbosch (TI - Raleigh - Creda) NED mt
9. Gerrie Knetemann (TI - Raleigh - Creda) NED mt
10. Frits Pirard (Boule d'Or - Sunair - Colnago) NED mt


Liegi - Bastogne - Liegi 1981

Al Tour de Romandie Giuseppe Saronni vince due tappe, ma si deve accontentare del secondo posto finale dietro a Tommy Prim.
Vuelta a España

La 36esima edizione della Vuelta inizia il 21 aprile con un prologo a Santander. E' il neoprofessionista francese Régis Clère a vincere e a vestire la maglia di leader, che mantiene nella prima parte della corsa, fino all'ottava tappa, la cronometro di Sierra Nevada (corsa sotto una tempesta di neve), in cui è Giovanni Battaglin a vincere e a conquistare il primato. Battaglin conserva poi il primato con autorità: nella 13esima tappa, con arrivo in salita, dopo essere rimasto senza compagni riesce a controllare i diretti avversari e poi a staccarli quasi tutti (il solo scalatore spagnolo Belda riesce a rispondere a Battaglin, andando a vincere la tappa). Per la Inoxpran è un trionfo, con la vittoria finale di Giovanni Battaglin, il suo successo parziale, le due tappe vinte dal giovane Bontempi e quella vinta da Chinetti. La maglia dei GPM è vinta dallo spagnolo Francisco Javier Cedena della CR-Colchòn, la maglia a punti da José Luis Laguía della Reynolds.

Classifica finale Vuelta
1. Giovanni Battaglin (Inoxpran) ITA 98h04'49"
2. Pedro Munoz (Zor - Helios) ESP a 2'09"
3. Vicente Belda (Kelme - Gios) ESP a 2'29"
4. Jorgen Marcussen (Inoxpran) DEN a 3'33"
5.  Antonio Coll Pantanilla (Colchon CR) ESP a 4'26"
6. Angel Arroyo (Zor - Helios) ESP a 4'30"
7. José Luis Laguía (Reynolds - Galli) ESP a 6'05"
8. Faustino Rupérez (Zor - Helios) ESP a 7'09"
9. Régis Clère (Miko - Mercier) FRA a 7'23"
10. Miguel María Lasa (Zor - Helios) ESP a 10'54"

Maggio
Tra le corse più importanti del mese di maggio il GP di Francoforte è vinto dal belga Jos Jacobs che batte il tedesco Thurau e il vincitore della Freccia Vallone, Willems. L'olandese Bert Oosterbosch supera Sean Kelly e Jacques Bossis nella 4 Giorni di Dunkerque. Il Campionato di Zurigo è vinto dallo svizzero Beat Breu.
Top 10 Campionato di Zurigo
1. Beat Breu (Cilo - Aufina) SUI
2. Henri Rinklin (Puch - Wolber - Campagnolo) GER
3. Daniel Willems (Capri Sonne - Koga Miyata) BEL
4. Alessio Antonini (Santini - Selle Italia) ITA
5. Fons De Wolf (Vermeer Thijs - Mimo Salons - Gios) BEL
6. Eddy Schepers (Daf Trucks - Cote d'Or - Gazelle) BEL
7. Stefan Mutter (Cilo - Aufina) SUI
8. Gerrie Knetemann (TI - Raleigh - Creda) NED
9. Sean Kelly (Splendor - Wickes) IRL
10. Silvano Contini (Bianchi - Piaggio) ITA

Giro d'Italia

La 64esima edizione della Corsa rosa prende il via con un prologo da Genova, vinto dal norvegese Knudsen, il 13 maggio, tre giorni dopo la conclusione della Vuelta. E' un Giro molto equilibrato, la maglia rosa cambia spesso padrone: Knudsen, Bontempi, Braun, Moser, Saronni, Visentini e Contini sono i corridori che si avvicendano in testa alla classifica fino al secondo giorno di riposo. Si mette in luce anche un neoprofessionista, vincitore di ben due tappe, Moreno Argentin. Giovanni Battaglin vince la 18esima tappa con arrivo a San Virgilio di Marebbe e il giorno dopo, sulle Tre Cime di Lavaredo, stacca i diretti avversari e strappa la maglia rosa a Silvano Contini, legittimando la sua supremazia con il terzo posto nella cronometro finale. Giovanni Battaglin riesce dunque nell'impresa di vincere nello stesso anno Giro e Vuelta (correndo 43 tappe in 48 giorni). Saronni vince tre tappe e la maglia a punti, Claudio Bortolotto si aggiudica per la terza e ultima volta la classifica scalatori. Miglior giovane è l'undicesimo classificato, Giuseppe Faraca (che al Giro dell'Appennino sarà vittima di una caduta che lo farà entrare in coma per una settimana e non otterrà più risultati di rilievo fino al suo ritiro nel 1984).

Classifica finale Giro
1. Giovanni Battaglin (Inoxpran) ITA 104h50'36"
2. Tommy Prim (Bianchi - Piaggio) SWE a 38"
3. Giuseppe Saronni (Gis Gelati - Campagnolo) ITA a 50"
4. Silvano Contini (Bianchi - Piaggio) ITA a 1'59"
5. Josef Fuchs (Cilo - Aufina) SUI a 2'19"
6. Roberto Visentini (Sammontana - Benotto) ITA a 5'37"
7. Alfio Vandi (Selle San Marco - Wilier) ITA a 9'32"
8. Beat Breu (Cilo - Aufina) SUI a 10'02"
9. Claudio Bortolotto (Santini - Selle Italia) ITA a 10'12"
10. Gianbattista Baronchelli (Bianchi - Piaggio) ITA a 12'01"













Giro d'Italia 1981

Giugno

In preparazione al Tour de France si corrono come sempre il Giro del Delfinato e il Giro di Svizzera. Al Delfinato è Bernard Hinault a dominare vincendo quattro tappe e la classifica finale davanti al vecchio Joaquim Agostinho e ad un giovane statunitense, Greg Lemond. Al Tour de Suisse primi due posti per i corridori di casa Beat Breu e Josef Fuchs davanti al nostro Leonardo Natale. Tradizionalmente a giugno si corrono anche i campionati nazionali: Francesco Moser si laurea campione italiano, Roger De Vlaeminck vince il campionato belga, Serge Beucherie diventa campione francese ed Eulalio García è il nuovo campione spagnolo.

Tour de France

Il Tour de France 1981 prende il via il 25 giugno a Nizza con un prologo vinto da Bernard Hinault. Grazie alle due cronosquadre (alla prima e alla quarta tappa) Gerrie Knetemann della TI - Raleigh veste il simbolo del primato ma cede nella prima tappa pirenaica, quando Phil Anderson, terzo nella tappa dietro a Van Impe e Hinault, diventa il primo australiano a vestire la maglia gialla. La cronometro del giorno successivo, con arrivo a Pau, vede il successo di Bernard Hinault che riconquista definitivamente la maglia gialla. A cronometro la superiorità del Tasso è schiacciante, tre su tre oltre al prologo, e sulle grandi montagne legittima la vittoria con diversi piazzamenti e il successo a Le Pleynet. In totale cinque successi parziali per il bretone, tanti quanti Freddy Maertens che si aggiudica la classifica a punti. Miglior scalatore è Lucien Van Impe mentre l'olandese Peter Winnen, vincitore sull'Alpe d'Huez davanti proprio ad Hinault, risulta essere il miglior giovane.

Classifica finale Tour
1. Bernard Hinault (Renault - Elf - Gitane) FRA 96h19'38"
2. Lucien Van Impe (Boston - Mavic) BEL a 14'34"
3. Robert Alban (La Redoute - Motobecane) FRA a 17'04"
4. Joop Zoetemelk (TI - Raleigh - Creda) NED a 18'21"
5. Peter Winnen (Capri Sonne - Koga Miyata) NED a 20'26"
6. Jean René Bernaudeau (Peugeot - Esso - Michelin) FRA a 23'02"
7. Johan De Muynck (Splendor - Wickes) BEL a 24'25"
8. Sven-Åke Nilsson (Splendor - Wickes) SWE a 24'37"
9. Claude Criquielion (Splendor - Wickes) BEL a 26'18"
10. Phil Anderson (Peugeot - Esso - Michelin) FRA a 27'00"



Tour de France 1981

Luglio

Gianbattista Baronchelli domina nuovamente il Giro dell'Appennino, corso eccezionalmente nel mese di luglio, davanti ad Alfio Vandi e Wladimiro Panizza.


Giro dell'Appennino 1981
Agosto

Nell'agosto del 1981 si corre la prima edizione di una corsa destinata a diventare piuttosto importante, la Clasica di San Sebastian: la prima edizione è vinta dallo spagnolo Marino Lejarreta, davanti al britannico Graham Jones e al connazionale Faustino Rupérez. Alfio Vandi si aggiudica la Coppa Placci, il tedesco Gregor Braun la Tre Valli Varesine, Francesco Moser la Coppa Agostoni e Giuseppe Saronni la Coppa Bernocchi.

Campionato Mondiale di ciclismo su strada

La 48esima edizione del Mondiale si svolge a Praga il 30 agosto. Il circuito è molto più facile di quello dell'anno precedente e, complice anche un ritmo piuttosto blando, si arriva allo sprint: Baronchelli lancia Saronni che sembra poter avere la meglio ma la volata è lunga e negli ultimi metri esce il belga Freddy Maertens, che come cinque anni prima beffa un italiano nel finale.

Top 10 Mondiale
1. Freddy Maertens BEL 7h21'59"
2. Giuseppe Saronni ITA mt
3. Bernard Hinault FRA mt
4. Gilbert Duclos-Lassalle FRA mt
5. Guido Van Calster BEL mt
6. Francesco Moser ITA mt
7. Fons De Wolf BEL mt
8. Stefan Mutter SUI mt
9. Bruno Wolfer SUI mt
10. Pierino Gavazzi ITA mt


Campionato del Mondo 1981

Settembre

L'attuale DS dell'Astana Giuseppe Martinelli si aggiudica la Milano-Torino, Marino Amadori vince il Giro del Piemonte e Gianbattista Baronchelli il Giro del Lazio. Fuori dai nostri confini Roger De Vlaeminck fa sua la Parigi-Bruxelles mentre al GP des Nations lo svizzero Daniel Gisiger batte Greg LeMond.

Ottobre

Al Giro dell'Emilia trionfa Pierino Gavazzi mentre Jan Raas fa sua per la seconda volta in carriera la Parigi-Tours. Il 17 ottobre il Giro di Lombardia chiude la stagione. Sul Passo d'Intelvi è Baronchelli che stacca tutti e guadagna quasi tre minuti di vantaggio. Al suo inseguimento, vista l'indecisione all'interno del gruppo e la marcatura tra Saronni e Moser, si muove Hennie Kuiper che raggiunge il mantovano, il quale si mantiene nella sua scia senza collaborare mentre il ritardo del gruppetto di Moser e Saronni diminuisce a vista d'occhio. Il ricongiungimento sembra ormai imminente e scontato ma improvvisamente, quando il vantaggio dei due fuggitivi è ridotto a meno di 200 metri, la Gis (che ha condotto sempre la rincorsa sul lungolago) si rialza, Saronni e Moser si guardano e gli inseguitori smettono praticamente di pedalare. I battistrada perciò tornano ad avvantaggiarsi ed ai piedi del S.Fermo vantano 28" di margine. Sull'ultima asperità Kuiper forza l'andatura: il suo passo non sembra irresistibile ma Baronchelli cede di schianto. L'olandese è da solo al comando mentre dietro Moser e Saronni continuano a controllarsi e allungano Argentin, Grezet e Chinetti, trascinandosi dietro anche De Muynck, Prim e Criquielion. Baronchelli viene raggiunto e staccato dai sei contrattaccanti che però in vetta accusano 29" di ritardo dal battistrada. Kuiper è ormai imprendibile e va a cogliere una vittoria meritata soprattutto per la tenacia e il coraggio dimostrati nel suo attacco vincente. Argentin regola il gruppetto d'inseguitori giunto sul traguardo con un ritardo di 27". Profondissima delusione invece per Moser e Saronni, giustamente criticati da stampa e tifosi.

Top 10 Giro di Lombardia
1. Hennie Kuiper (Daf Trucks - Cote d'Or - Gazelle) NED 6h32'00"
2. Moreno Argentin (Sammontana - Benotto) ITA a 27"
3. Alfredo Chinetti (Inoxpran) ITA mt
4. Jean-Marie Grezet (Cilo - Aufina) SUI mt
5. Luciano Rabottini (Santini - Selle Italia) ITA mt
6. Tommy Prim (Bianchi - Piaggio) SWE mt
7. Emanuele Bombini (Hoonved - Bottecchia) ITA mt
8. Pascal Simon (Peugeot - Esso - Michelin) FRA mt
9. Johan De Muynck (Splendor - Wickes) BEL mt
10. Claude Criquielion (Splendor - Wickes) BEL mt

Classifica Super Prestige Pernod 1981
1. Bernard Hinault
2. Roger De Vlaeminck
3. Jan Raas
4. Fons De Wolf
5. Hennie Kuiper

Considerazioni personali: Hinault coglie forse la sua vittoria più incredibile, non tanto perchè non fosse adatto ad una corsa del genere (un fuoriclasse come lui poteva vincere qualunque corsa) ma perchè si mette alle spalle due dei più grandi campioni sulle pietre. Annata piuttosto grigia per i corridori italiani, salvati dalla doppietta di Battaglin e forse penalizzati dall'eccessiva marcatura tra Moser e Saronni (ad esempio al Giro di Lombardia, ma anche al Mondiale ci furono difficoltà a far coesistere i due) ma con un giovane in rampa di lancio che si toglierà grandi soddisfazioni, Moreno Argentin, ancora più del pur ottimo Visentini tanto amato da Paglia. Lentamente si allargano i confini del ciclismo, con l'australiano Phil Anderson e con un altro giovane molto promettente, Greg LeMond.