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Giro d'Italia: Nizzolo declassato, la volata di Torino è di Niklas Arndt. Vittoria finale per Vincenzo Nibali. - Versione stampabile

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Giro d'Italia: Nizzolo declassato, la volata di Torino è di Niklas Arndt. Vittoria finale per Vincenzo Nibali. - SarriTheBest - 29-05-2016

Giro d'Italia: Giacomo Nizzolo declassato, la volata di Torino è di Niklas Arndt. Vittoria finale per Vincenzo Nibali.

<center><img src="http://www.bettiniphoto.net/image/2_0251046_1_thumb2.jpg" width="550px" alt="Vincenzo Nibali alza il Trofeo Senza Fine - © BettiniPhoto" />
Vincenzo Nibali alza il Trofeo Senza Fine - © BettiniPhoto</center>

Un Giro d'Italia del genere non poteva che riservare colpi di scena anche nell'ultima giornata di corsa. Stavolta i protagonisti sono stati però tre velocisti: Giacomo Nizzolo, Sacha Modolo e Niklas Arndt. Il primo, grande favorito di giornata, ha rispettato i pronositici, vincendo nettamente la volata di Torino. O meglio, avrebbe: nel suo sprint un suo evidente scarto ha danneggiato il secondo, che si è visto chiuso sulle transenne. A goderne, come si suol dire, è il terzo, al quale è stata assegnata la vittoria dopo un lungo conciliabolo della giuria. Per Arndt, velocista svedese al terzo anno tra i professionisti, si tratta del quarto successo in carriera: sicuramente il più importante, anche se non ha potuto goderselo a pieno.

Per Giacomo Nizzolo invece slitta l'appuntamento con la prima vittoria al Giro d'Italia: potrà però consolarsi con la conquista della maglia rossa, la seconda consecutiva. La maglia azzurra invece è andata in extremis a Mikel Nieve, protagonista nelle fughe di alta montagna e vincitore di tappa di Cividale del Friuli: lo spagnolo è riuscito a scavalcare Damiano Cunego proprio in occasione dell'ultima giornata disponibile, quando sono stati sufficienti i punti ottenuti su Col de Vars e La Bonette. Infine la maglia bianca è oramai tatuata addosso a Bob Jungels, titolare del simbolo del primato dei giovani fin dalla quarta tappa e sorprendente sesto nella classifica generale.

Gli occhi di tutti però erano per il podio maglia rosa e per il Trofeo Senza Fine, assegnato per la seconda volta a Vincenzo Nibali dopo il successo del 2013. Una vittoria quasi insperata, quando il siciliano era scivolato a quasi 5 minuti dalla vetta alla fine della terza debacle di fila ad Andalo. Invece lo Squalo, complice anche la caduta di Kruijswijk, ha saputo rialzare la testa e scoccare un uno-due terrificante nei tapponi finali del Giro d'Italia. Esteban Chaves, ad un passo dal sogno maglia rosa, si è accontentato del secondo posto con il suo solito sorriso, mentre Alejandro Valverde chiude il suo debutto al Giro con un'ottima terza posizione. E' invece rimasto ai piedi del podio Steven Kruijswijk, colui che per continuità avrebbe maggiormente meritato la vittoria finale e che ha lasciato ogni ambizione di maglia rosa su di una parete di neve scendendo dal Colle dell'Agnello nel corso della diciannovesima tappa.

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La gioia di Nibali sul traguardo e il podio finale - © BettiniPhoto

a cura di Gilberto Cominetti