26-08-2014, 05:11 PM
(26-08-2014, 02:39 PM)BidoneJack Ha scritto: Il discorso però poi ritorna sempre ad essere lo stesso, quale credibilità ha uno sport come il ciclismo e i con esso i suoi protagonisti? Sinceramente a me frega niente di cosa rappresentano questi personaggi a livello umano, se voglio un punto di riferimento c'ho mio papà per il resto mi limito ad apprezzare o disprezzare qualcuno nell'ambito sportivo, da questo punto di vista Martini è stato una figura importante per l'Italia non solo ciclistica, da qui a santificarlo senza dubbio ce ne passa ma se cominciamo a dire "tizio è stato un grande però", "caio ha fatto tanto tuttavia" eccetera la cosa diventa altrettanto stucchevole.
La prima parte è la cosa più condivisibile letta su questo forum dai tempi in cui Massi scrisse che Pagliarini è un indiota, la seconda pure però apri ogni giornale da 10 anni a questa parte e trovi Alfredo Martini accanto a Gandhi e Madre Teresa di Calcutta. Vogliamo sorvolare su quegli anni? Mi sta pure bene, però non fatelo diventare un simbolo di onestà, etica e lotta al doping.
Comunque il doping non è solo Epo, prima c'erano altre cose, anche più pericolose


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