Login Registrati Connettiti via Facebook



Non sei registrato o connesso al forum.
Effettua la registrazione gratuita o il login per poter sfruttare tutte le funzionalità del forum e rimuovere ogni forma di pubblicità invasiva.

Condividi:
Alla Lavagna! Interroghiamo.......Gerro
#61
Senza considerare i vari neopro direi Uran all'OPQS che con il colombiano ha finalmente trovato un leader per i GT e le Ardenne...
 
Rispondi
#62
Cosa ne pensi della stagione di Kreuziger? E se fossi in lui (e in Bajrne Riis), a grandi linee che calendario imposteresti per il 2014?
 
Rispondi
#63
@Simone: Kreugir, un corridore probabilmente fatto e finito già nel 2009, l'unica cosa che gli mancava era la continuità nell'arco delle tre settimane. Con Riis ha fatto il salto di qualità definitivo ed all'ultimo Tour non ha mai incontrato la sua famigerata "giornata no". Tra l'altro ha adottato in modo di correre intelligente che mi piace, si stacca quando ancora non è al massimo e sale del suo passo, evitando così i fuori giri. Fossi in lui nel 2014 farei un calendario simile a quello di quest'anno, perché il Tour è indubbiamente il GT più adatto a lui che tra l'altro è uno che non soffre particolarmente il sistema Sky...
 
Rispondi
#64
Caro Pagliarini avrei questa domanda da farti:
Haimar Zubeldia è arrivato ben quattro volte tra i primi dieci del Tour de France ma se notiamo il suo nome non si è quasi mai sentito pronunciare quando era là davanti coi grandi eppure lui era lì. Riuscì addirittura ad arrivare davanti al meglio quotato Mayo nel 2003.
A cosa sono dovuti questi 4 importanti piazzamenti della sua carriera? Alla costanza nelle tre settimane quando stava veramente bene?
Forse se fosse stato più costante in carriera avrebbe portato a casa maggiori successi o un quinto posto al Tour era fin troppo per un corridore come lui?
Grazie per l'attenzione.
 
Rispondi
#65
Beh, come hai detto te senza dubbio la costanze nell'arco delle tre settimane quando stava bene è stata fondamentale e poi ci aggiungerei la capacità di gestirsi in salita(non ricordo suoi fuori giri) e di difendersi a crono. Un corridore che se la cavava un po' in tutti i terreni senza eccellere in nulla, come tanti altri, quando beccava l'annata buona e si preparava particolarmente bene era da top - 10 nei GT. Penso abbia ottenuto più o meno il massimo dalla sua carriera, è stato anche parecchio sfortunato e poi mi pare abbia fatto un po' di fatica ad ambientarsi nell'Astana/Radioshack in mezzo a tutti quei galli. È stato il classico corridore da Tour de France e giustamente ha incentrato la carriera su quello, se guardiamo i suoi piazzamenti negli ultimi dieci anni ne troviamo ben sei nei primi venti, poi ha un ritiro, il 36esimo posto di quest'anno causa infortunio ad una mano, il 27esimo nell'anno in cui correva insieme ad Armstrong, Contador, Klöden(ed in questo caso non gliene si può fare una colpa) e poi l'unico veramente negativo, il 45esimo posto conseguito nell'ultimo anno in Euskaltel. Direi un bilancio più che buono, la vera pecca è non aver mai vinto una tappa...
 
Rispondi
#66
Parlando di Phinney, se dovessi sparare un pronostico, in che posizione lo vedresti il prossimo anno alla Roubaix? Secondo te potrebbe mai vincerla una Milano-Sanremo?
E non pensi che Grag Van Avermaet sia uno dei migliori corridori belgi della storia del ciclismo?
Grazie per l'attenzione
 
Rispondi
#67
@Alessio: partiamo dalla risposta più semplice: Phinney può vincere la Sanremo, io sono dell'idea che quasi tutti possano farlo(a parte casi di estrema e rara scarsezza) e Ciolek è un buon argomento a sostegno della mia tesi. Per quanto riguarda Phinney alla Roubaix direi che la top - 10 in linea teorica ci starebbe tutta, per il podio è dura, ma anche quello potrebbe giocarselo...

Van Avermaet è il classico ciclista belga invece, ne hanno sempre avuti a palate di corridori così...
 
Rispondi
#68
Nel 2008 io ci speravo in una sua conferma, è uno dei pochi spagnoli che mi stanno simpatici, ma diciamo che 4 anni dopo si è rifatto ampliamente con probabilmente l'ultimo exploit della carriera.

Mi puoi dire la tua su quello che è il mio preferito in assoluto ovvero Simon Gerrans?
 
Rispondi
#69
È un corridore che oltre ad essere forte è pure intelligente, per anni è stato sottovalutato dai media(fino a quando ha vinto la Sanremo in pratica) e probabilmente nella prima stagione in Sky ha fatto fatica ad ambientarsi(difatti il 2010 è stato l'unico anno in cui non ha raccolto risultati importanti da una vita a questa parte). Non è uno dei miei ciclisti preferiti, ma è fuori di dubbio che negli ultimi anni ha raccolto grandissimi risultati con la Sanremo che è il capolavoro della sua carriera. Le sue vittorie nei GT poi ci mostrano la sua polivalenza: ha vinto a Prato Nevoso(salita lunga), sul San Luca(salita breve e dura), in volata ristretta ed in volata di gruppo...

Curioso aneddoto, ricordo che discutendo per mp con Manuel a fine 2011 gli citai Gerrans come uno dei possibili migliori classicomani della stagione a venire, e guarda caso quell'anno vinse la Sanremo :o
 
Rispondi
#70
E' diventato il mio preferito proprio a Prato Nevoso nel 2008, io ero lì e siccome era la prima gara di ciclismo che vedevo e siccome avevo 12 anni, diventò il mio idolo perchè lo vidi vincere sotto i miei occhi.
Diciamo che trovai una figura che mi risollevò il morale dopo la batosta della positività di un altro mio preferito ovvero Vinokourov Asd
 
Rispondi


[+] A 1 utente piace il post di Sono Felice
#71
Vino era anche il mio preferito da bimbo, insieme a Di Luca...

Ti credevo più vecchio comunque ( Asd ), in pratica sei un 96? Mmm

Se posso chiedere, il tuo nome? (Che chiamarti "Sono Felice" non mi garba Asd )
 
Rispondi
#72
Mi chiamo Davide e si, sono un 96 Sisi

Vino mi ha regalato tante gioie e purtroppo il dolore nel 2007 ma ho comunque continuato a tifarlo.
Di Luca non mi è mai stato particolarmente simpatico, anche se ero contento delle sue vittorie dato che è italiano Sese
 
Rispondi
#73
Pagliarini va a posto, il prossimo interrogato è un secchione coi fiocchi: Gershwin...
 
Rispondi
#74
Comincio io: qual è la squadra che si è mossa nel modo migliore sul mercato? E qual è stata invece la peggiore?
 
Rispondi
#75
Tra i primi 20 del Cq Ranking sul mercato c'erano solamente Rui Costa e Chavanel, che sono finiti in squadre che non si sono mosse molto oltre ai due grandi nomi. Quindi la squadra migliore va cercata tra quelle che si sono mosse pensando al futuro e le due candidate sono Greenedge e Cannondale, che hanno preso rispettivamente Yates, Chaves, Ewan, Howson e Bettiol, Villella, Formolo, Mohoric. 8 potenziali campioni, non tutti lo diventeranno ma su 4 almeno 1 per squadra nei prossimi anni vincerà corse importanti. Dovendo scegliere dico Greenedge perché sono stati colpi molto più difficili (e dispendiosi immagino), anche se la lungimiranza della Cannondale (Mohoric e Villella erano praticamente presi già da due anni) è fenomenale.
La squadra peggiore probabilmente la Katusha che non si è mossa minimamente, in fondo una squadra vincente non bisogna per forza cambiarla, però gli anni passano, Paolini e Rodriguez invecchiano, il secondo sarà ancora più isolato che in passato visto che Moreno prende sempre più spazio (giustamente). Non mi sono piaciute molto neanche BMC e Trek. I primi non hanno preso nessuno, evidentemente tengono tutto per Sagan. I secondi hanno rifatto la squadra da capo ma hanno perso un'occasione di migliorarla anche se qualche buona aggiunta c'è
 
Rispondi
#76
Citazione:E non pensi che Grag Van Avermaet sia uno dei migliori corridori belgi della storia del ciclismo?
ahhahaha è una trollata? Asd Asd
 
Rispondi
#77
Quant'è il volume della sfera (intesa come l'insieme dei punti dello spazio equidistanti dal punto detto centro) di equazione x^2+y^2+z^2=1?
A questa manco cruijff risponde correttamente, bisogna fare domande difficili Sese
 
Rispondi
#78
Domanda che fa capire molte cose...cos'è per te il ciclismo?
 
Rispondi
#79
(25-10-2013, 07:00 PM)Zelk Ha scritto:
Citazione:E non pensi che Grag Van Avermaet sia uno dei migliori corridori belgi della storia del ciclismo?
ahhahaha è una trollata? Asd Asd

Vedi topic, ma Paglia non lo ha capito Shifty
 
Rispondi
#80
Il ciclismo è sport, intrattenimento. Non gli do nessun valore particolare tipo "è una metafora della vita" e non apprezzo i giornalisti che lo dipingono in questo modo. Trovo che siano solo parole vuote, se fosse una cosa così profonda e sentita non avremmo il 90% dei corridori che provano a barare per vincere
 
Rispondi
  


Vai al forum:


Utente(i) che stanno guardando questa discussione: 1 Ospite(i)