17-06-2025, 11:55 AM
Buon Ottantesimo Compleanno, Eddy!!!
In questi giorni, sto riprendendo segmenti di memoria che credevo perduti e mi sono giunti nuovamente, con immanente attenzione, i miei incontri con Merckx e, particolarmente, quei colloqui lunghi due giorni alla Fiera di Bilbao, a fine ottobre 2000. Confesso che nel ricordare, ho incontrato emozione con tanto di lacrime.
Oggi Eddy compie 80 anni e qualcuno nei media, sta perseverando troppo nel tentativo di presentare Tadej Pogacar come un Merckx più forte. È una sciocchezza perché come ho già scritto sono due ciclismi totalmente diversi che meriterebbero pure diversificazioni di nome.
Ed allora tanto per evidenziare e uno spicchio di quel ciclismo e di un atleta inimitabile, porto qui la vittoria di Eddy in una classica come l’Amstel Gold Race ’75 (la prima con un iridato in carica vittorioso) e l’incredibile prima parte di stagione (18 gennaio-31 maggio) di Eddy in quell’anno.
C’è terreno per riflettere ……. anche nell’ordine d’arrivo dell’Amstel.
Amstel Gold Race - 10a Edizione: 29 marzo 1975
Il decennale dell’Amstel, riportò allo start Eddy Merckx. E che Merckx! Centotrentotto partenti, per un tracciato che stava seminando echi mondiali per le sue difficoltà e per quella ormai consolidata dimostrazione di far uscire, o un grandissimo nome, o un corridore in stato di grazia eccelsa. L’edizione del ’75, per chi scrive, fu per anni ed anni la migliore, per un motivo semplice e raramente raggiungibile: un testa a testa fra il più grande atleta “ogni sport” che gli occhi del sottoscritto abbiano mai visto, ed il più forte corridore, dopo il “sire”, tra l’altro ancora giovanissimo, che il periodo stava evidenziando. Un giudizio personale certamente, che trova conforto nei fatti. Purtroppo un duello brevissimo, per motivi che non sfuggono e che è inutile riportare. Sarà, ma in chi scrive, la totale grandezza dell’Amstel, si testimoniò indelebile in quella edizione. La corsa, di quel 29 marzo ’75, fece sbocciare i propri fiori agonistici sul Keutenberg, quando si formò al comando un drappello di nove uomini: Eddy Merckx e Bruyere della Molteni, Knetemann e Bal della Gan-Mercier, Thurau e Pronk della Ti-Raleigh, Maertens e Pollentier della Flandria, e Kuiper della Frisol-GBC. In discesa rientrarono sui primi anche Dierickx (Rokado), Delisle (Peugeot-BP) e Knudsen (Jollyceramica). A quel punto iniziò la recita luminosa dei due più forti e attesi: il super campione e il giovane emergente, vale a dire Eddy Merckx e Freddy Maertens. I due, su spinta di Eddy, lasciarono ben presto la compagnia, fino a dar gambe, faccia e protagonismo alla forte rivalità che li divideva, da quel contorto pomeriggio iridato di Barcellona ’73. In un anno e mezzo da quel giorno catalano, non era mai stata così pingue l’occasione di una resa dei conti. Merckx. continuò a scattare, in ogni angolo d’occasione, non solo in salita. Freddy rispose riportandosi sul sire, ogni volta, fino ad un chilometro e mezzo dall’arrivo, a metà dello strappo finale. Ma qui, lo scatto in progressione ed a tutto rapporto di Eddy, gli fu fatale. Merckx, senza mai voltarsi, imperterrito nella recita del suo copione si allontanò dallo sguardo intriso di atroce fatica di Freddy, ed andò a tagliare il traguardo a braccia alzate, illuminando la sua già radiosa maglia iridata: era il primo a vincere l’Amstel, coi colori arcobaleno. Maertens giunse a 15”, mentre Joseph Bruyere, fido scudiero del "cannibale", a 2’51” anticipò Dierickx e gli altri per il terzo gradino del podio. Il grande duello, a dispetto della giornata abbastanza normale per l’Olanda di fine marzo, aveva prodotto una selezione enorme: solo 35 dei 138 partenti giunsero al traguardo. Fu il primo trionfo di un iridato in carica.
Ordine d’arrivo:
1° Eddy Merckx (Bel) Km 238 in 6h23’33” alla media di 37.231 kmh
2° Freddy Maertens (Bel) a 15”
3° Joseph Bruyère (Bel) a 2’51”
4° André Dierickx (Bel)
5° Michel Pollentier (Bel)
6° Cees Bal (Ned)
7° Gerrie Knetemann (Ned)
8° Didi Thurau (Ger)
9° Hennie Kuiper (Ned)
10° Knut Knudsen (Nor)
11° Bert Pronk (Ned)
12° Raymond Delisle (Fra)
13° Lucien Leman (Bel) a 7’39”
14° Piet Van Katwijk (Ned) a 8’29”
15° Frans van Looy (Bel)
16° Guy Sibille (Fra)
17° Nidi den Hertog (Ned) a 9’03”
18° Guy Leleu (Fra) a 17’12”
19° Jan Van Katwijk (Ned)
20° Roger Gilson (Lux)
21° Ward Janssens (Bel)
22° Frans Van Vlierberghe (Bel)
23° Ludo Peeters (Bel)
24° Henk Prinsen (Ned)
25° Jean-Pierre Berckmans (Bel)
26° Eric Jacques (Bel)
27° Don Allan (Aus)
28° André Chalmel (Fra)
29° Pierino Gavazzi (Ita)
30° Alfred Gaida (Ger)
31° Karl-Heinz Muddemann (Ger)
32° Johann Ruch (Ger)
33° Ghislain van Landeghem (Bel)
34° Jos Borguet (Bel)
35° Julien Stevens (Bel)
La primavera ’75 di Eddy Merckx
Anversa 18 gennaio: Campione del Belgio dell’Americana (con Patrick Sercu)
Gand 19 gennaio: 1° nell’Omnium
Anversa 25 gennaio: 1° nell’Omnium
Grenoble 01 febbraio: Campione d'Europa nell’Omnium
Anversa 07/13 febbraio: 1° nella Sei Giorni (con Patrick Sercu)
22/26 febbraio: 1° nel Giro di Sardegna
23 febbraio: 1° nella 2a tappa
25 febbraio: 3° nella 4a tappa
26 febbraio: 2° nella 5° tappa (semitappa “a”)
27 febbraio: 1° nella Sassari Cagliari
09/16 marzo: 2° nella Parigi Nizza
09 marzo: 1° nel Crono prologo
09 marzo: 7° nella 1a tappa
14 marzo : 1° nella 5° tappa
15 marzo: 4° nella 6a tappa (semitappa “a”)
15 marzo: 3° nella 6a tappa (semitappa “b”)
16 marzo: 5° nella 7a tappa (semitappa “b”)
19 marzo: 1° nella Milano-Sanremo
29 marzo: 1° nell’Amstel Gold Race
31 marzo/4 aprile: 1° nella Settimana Catalana
31 marzo: 4° nella 1a tappa
01 aprile: 2° nella 2a tappa
02 aprile: 2° nella 3a tappa (semitappa “a”)
02 aprile: 1° nella 3a tappa (s.tap.“b” – crono)
03 aprile: 3° nella 4a tappa
04 aprile: 3° nella 5a tappa
04 aprile: 2° nella classifica GPM
04 aprile: 1° nella classifica a punti
04 aprile: 1° nella classifica della combinata
06 aprile: 1° nel Giro delle Fiandre
13 aprile: 2° nella Parigi Roubaix
15 aprile: 2° nella Liegi-Ligny
20 aprile: 1° nella Liegi-Bastogne-Liegi
26 aprile: 1° nell’Omnium di Ginevra
26 aprile: 1° nell’Individuale a punti di Ginevra
27 aprile: 1° nel Criterium di Pogny
02 maggio: 1° nell’Handicap di Zurigo
04 maggio: 2° nel Campionato di Zurigo
13 maggio: 1° nel G.P. di Copenaghen
31 maggio: 1° nel G.P. di Woerden
Saluti
In questi giorni, sto riprendendo segmenti di memoria che credevo perduti e mi sono giunti nuovamente, con immanente attenzione, i miei incontri con Merckx e, particolarmente, quei colloqui lunghi due giorni alla Fiera di Bilbao, a fine ottobre 2000. Confesso che nel ricordare, ho incontrato emozione con tanto di lacrime.
Oggi Eddy compie 80 anni e qualcuno nei media, sta perseverando troppo nel tentativo di presentare Tadej Pogacar come un Merckx più forte. È una sciocchezza perché come ho già scritto sono due ciclismi totalmente diversi che meriterebbero pure diversificazioni di nome.
Ed allora tanto per evidenziare e uno spicchio di quel ciclismo e di un atleta inimitabile, porto qui la vittoria di Eddy in una classica come l’Amstel Gold Race ’75 (la prima con un iridato in carica vittorioso) e l’incredibile prima parte di stagione (18 gennaio-31 maggio) di Eddy in quell’anno.
C’è terreno per riflettere ……. anche nell’ordine d’arrivo dell’Amstel.
Amstel Gold Race - 10a Edizione: 29 marzo 1975
Il decennale dell’Amstel, riportò allo start Eddy Merckx. E che Merckx! Centotrentotto partenti, per un tracciato che stava seminando echi mondiali per le sue difficoltà e per quella ormai consolidata dimostrazione di far uscire, o un grandissimo nome, o un corridore in stato di grazia eccelsa. L’edizione del ’75, per chi scrive, fu per anni ed anni la migliore, per un motivo semplice e raramente raggiungibile: un testa a testa fra il più grande atleta “ogni sport” che gli occhi del sottoscritto abbiano mai visto, ed il più forte corridore, dopo il “sire”, tra l’altro ancora giovanissimo, che il periodo stava evidenziando. Un giudizio personale certamente, che trova conforto nei fatti. Purtroppo un duello brevissimo, per motivi che non sfuggono e che è inutile riportare. Sarà, ma in chi scrive, la totale grandezza dell’Amstel, si testimoniò indelebile in quella edizione. La corsa, di quel 29 marzo ’75, fece sbocciare i propri fiori agonistici sul Keutenberg, quando si formò al comando un drappello di nove uomini: Eddy Merckx e Bruyere della Molteni, Knetemann e Bal della Gan-Mercier, Thurau e Pronk della Ti-Raleigh, Maertens e Pollentier della Flandria, e Kuiper della Frisol-GBC. In discesa rientrarono sui primi anche Dierickx (Rokado), Delisle (Peugeot-BP) e Knudsen (Jollyceramica). A quel punto iniziò la recita luminosa dei due più forti e attesi: il super campione e il giovane emergente, vale a dire Eddy Merckx e Freddy Maertens. I due, su spinta di Eddy, lasciarono ben presto la compagnia, fino a dar gambe, faccia e protagonismo alla forte rivalità che li divideva, da quel contorto pomeriggio iridato di Barcellona ’73. In un anno e mezzo da quel giorno catalano, non era mai stata così pingue l’occasione di una resa dei conti. Merckx. continuò a scattare, in ogni angolo d’occasione, non solo in salita. Freddy rispose riportandosi sul sire, ogni volta, fino ad un chilometro e mezzo dall’arrivo, a metà dello strappo finale. Ma qui, lo scatto in progressione ed a tutto rapporto di Eddy, gli fu fatale. Merckx, senza mai voltarsi, imperterrito nella recita del suo copione si allontanò dallo sguardo intriso di atroce fatica di Freddy, ed andò a tagliare il traguardo a braccia alzate, illuminando la sua già radiosa maglia iridata: era il primo a vincere l’Amstel, coi colori arcobaleno. Maertens giunse a 15”, mentre Joseph Bruyere, fido scudiero del "cannibale", a 2’51” anticipò Dierickx e gli altri per il terzo gradino del podio. Il grande duello, a dispetto della giornata abbastanza normale per l’Olanda di fine marzo, aveva prodotto una selezione enorme: solo 35 dei 138 partenti giunsero al traguardo. Fu il primo trionfo di un iridato in carica.
Ordine d’arrivo:
1° Eddy Merckx (Bel) Km 238 in 6h23’33” alla media di 37.231 kmh
2° Freddy Maertens (Bel) a 15”
3° Joseph Bruyère (Bel) a 2’51”
4° André Dierickx (Bel)
5° Michel Pollentier (Bel)
6° Cees Bal (Ned)
7° Gerrie Knetemann (Ned)
8° Didi Thurau (Ger)
9° Hennie Kuiper (Ned)
10° Knut Knudsen (Nor)
11° Bert Pronk (Ned)
12° Raymond Delisle (Fra)
13° Lucien Leman (Bel) a 7’39”
14° Piet Van Katwijk (Ned) a 8’29”
15° Frans van Looy (Bel)
16° Guy Sibille (Fra)
17° Nidi den Hertog (Ned) a 9’03”
18° Guy Leleu (Fra) a 17’12”
19° Jan Van Katwijk (Ned)
20° Roger Gilson (Lux)
21° Ward Janssens (Bel)
22° Frans Van Vlierberghe (Bel)
23° Ludo Peeters (Bel)
24° Henk Prinsen (Ned)
25° Jean-Pierre Berckmans (Bel)
26° Eric Jacques (Bel)
27° Don Allan (Aus)
28° André Chalmel (Fra)
29° Pierino Gavazzi (Ita)
30° Alfred Gaida (Ger)
31° Karl-Heinz Muddemann (Ger)
32° Johann Ruch (Ger)
33° Ghislain van Landeghem (Bel)
34° Jos Borguet (Bel)
35° Julien Stevens (Bel)
La primavera ’75 di Eddy Merckx
Anversa 18 gennaio: Campione del Belgio dell’Americana (con Patrick Sercu)
Gand 19 gennaio: 1° nell’Omnium
Anversa 25 gennaio: 1° nell’Omnium
Grenoble 01 febbraio: Campione d'Europa nell’Omnium
Anversa 07/13 febbraio: 1° nella Sei Giorni (con Patrick Sercu)
22/26 febbraio: 1° nel Giro di Sardegna
23 febbraio: 1° nella 2a tappa
25 febbraio: 3° nella 4a tappa
26 febbraio: 2° nella 5° tappa (semitappa “a”)
27 febbraio: 1° nella Sassari Cagliari
09/16 marzo: 2° nella Parigi Nizza
09 marzo: 1° nel Crono prologo
09 marzo: 7° nella 1a tappa
14 marzo : 1° nella 5° tappa
15 marzo: 4° nella 6a tappa (semitappa “a”)
15 marzo: 3° nella 6a tappa (semitappa “b”)
16 marzo: 5° nella 7a tappa (semitappa “b”)
19 marzo: 1° nella Milano-Sanremo
29 marzo: 1° nell’Amstel Gold Race
31 marzo/4 aprile: 1° nella Settimana Catalana
31 marzo: 4° nella 1a tappa
01 aprile: 2° nella 2a tappa
02 aprile: 2° nella 3a tappa (semitappa “a”)
02 aprile: 1° nella 3a tappa (s.tap.“b” – crono)
03 aprile: 3° nella 4a tappa
04 aprile: 3° nella 5a tappa
04 aprile: 2° nella classifica GPM
04 aprile: 1° nella classifica a punti
04 aprile: 1° nella classifica della combinata
06 aprile: 1° nel Giro delle Fiandre
13 aprile: 2° nella Parigi Roubaix
15 aprile: 2° nella Liegi-Ligny
20 aprile: 1° nella Liegi-Bastogne-Liegi
26 aprile: 1° nell’Omnium di Ginevra
26 aprile: 1° nell’Individuale a punti di Ginevra
27 aprile: 1° nel Criterium di Pogny
02 maggio: 1° nell’Handicap di Zurigo
04 maggio: 2° nel Campionato di Zurigo
13 maggio: 1° nel G.P. di Copenaghen
31 maggio: 1° nel G.P. di Woerden
Saluti


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