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Giro d'Italia 2018 | Le anticipazioni del percorso
#1
Information 
Le anticipazioni e le indiscrezioni sul percorso della Giro d'Italia 2018: le tappe, le altimetrie, le salite, le regioni e le città candidate a sedi di partenza ed arrivo di tappa.


Tutte le anticipazioni sul percorso
dell'edizione n° 101 del Giro d'Italia





Elenco delle tappe:

1^ tappa:
2^ tappa:
3^ tappa:
4^ tappa:
5^ tappa:
6^ tappa:
7^ tappa:
8^ tappa:
9^ tappa:
10^ tappa:
11^ tappa:
12^ tappa:
13^ tappa:
14^ tappa:
15^ tappa:
16^ tappa:
17^ tappa:
18^ tappa:
19^ tappa:
20^ tappa:
21^ tappa:




Note:
* Suggestione: partenza e quattro tappe in Giappone. Una di queste arriverebbe sul Monte Fuji, mentre il ritorno in Italia sarebbe previsto per il quinto e sesto giorno.
* C'è l'intenzione di un nuovo sconfinamento in Francia, con un arrivo in salita a Montgenèvre.


 
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#2
Giro d'Italia, progetto Giappone per il 2018
Sarebbe la tredicesima partenza dall'estero nella storia

Dopo le prime tre tappe in Olanda, il Giro è rientrato in Italia per risalire pian piano la Penisola. Il grande successo riscosso all’estero dalla Corsa Rosa, se non ha mitigato la nostalgia di casa, ha alimentato nuove insistenti voci su un altro progetto straniero legato al Giro, questa volta davvero senza precedenti. Non riguarda l’edizione 2017, che essendo la n. 100 verrà disputata e celebrata in patria.

Per il 2018 invece si parla di una partenza straordinaria in Estremo Oriente, dal Giappone, con un suggestivo gemellaggio tra il Monte Fuij e lo Zoncolan. Si tratterebbe del 13° via all’estero nella storia della Corsa Rosa, ma sarebbe il primo fuori dall’Europa. Un tentativo simile era già stato fatto per il 2012: sembrava fatta per la Grande Partenza da Washington, poi il business saltò in extremis. Si sentì parlare in seguito anche di Dubai e Qatar, senza tuttavia che si arrivasse a concretizzare. Adesso invece l’ipotesi Giappone sarebbe già molto avviata e mancherebbero soltanto le ultime firme per avere l’ufficialità.

Fra gli intermediari del progetto c’è Enzo Cainero, il vulcanico manager friulano che fece scoprire al Giro d’Italia il Monte Zoncolan, diventato ben presto una delle salite simbolo della Corsa Rosa. Proprio la celebre e terribile montagna della Carnia dovrebbe rappresentare l’epilogo decisivo dell’edizione 2018, che si aprirebbe con 4 tappe in Giappone, una delle quali sul Monte Fuji, la montagna più alta nel Paese del Sol Levante (3776 metri). Mauro Vegni, il direttore del Giro, si sarebbe già recato nella Prefettura di Shizuoka per definire i termini dell’accordo con il governatore Heita Kawakatsu. Il patron avrebbe poi chiesto all’Uci due giorni di riposo subito dopo le tappe giapponesi per permettere alle squadre di rientrare in Italia e di assorbire almeno in parte gli effetti delle 14 ore di volo e del jet lag. Il business complessivo sarebbe superiore ai 35 milioni di euro, compresi i rimborsi spese per le squadre: da 250 a 500 mila euro a team (è uno dei nodi ancora da sciogliere). A supportare il progetto ci sarebbe anche la Asatsu-DK, famosa agenzia pubblicitaria giapponese in grado di coinvolgere numerosi sponsor. Va ricordato che il Giro da anni ormai viene trasmesso anche dalla tv nazionale del Giappone, Paese nel quale sono in costante ascesa sia la passione dei tifosi sia, e soprattutto, gli interessi commerciali legati all’industria della bicicletta, il vero motore di tutta l’operazione.

Giorgio Viberti - da La Stampa
 
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#3
boh, non osa immaginare le polemiche....mi sembra che si stia esagerando in tutta sincerità.
 
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#4
Poi però servono 3 giorni di riposo
 
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#5
Ogni anno ci dobbiamo sorbire 'sta fregnaccia del Giappone Asd
 
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#6
Sono anni che sogno la partenza da Digiworld
 
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[+] A 1 utente piace il post di Paruzzo
#7
Tanto per non farci mancare nulla, dopo la partenza dal Giappone potrebbe esserci il ritorno in Francia. Secondo quanto riporta velo-club.net, nei giorni scorsi il sindaco di Montgenèvre, Guy Hermitte, si sarebbe incontrato con Mauro Vegni per informarlo della sua intenzione di ospitare una tappa del Giro d'Italia tra due anni.

Montgenèvre è un piccolo comune francese situato nel dipartimento delle Alte Alpi nella regione della Provenza-Alpi-Costa Azzurra. Situata all'altitudine di 1 860 metri, Montgenèvre prende il nome dal Col de Montgenèvre, uno dei principali valichi tra Italia e Francia.
 
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#8
vabbò è a due passi da Pinerolo si può scollinare finire la tappa ripartire e rientrare in Italia il giorno successivo
 
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#9
Adesso Roma vuole il Giro d'Italia
Il vicesindaco Frongia pensa all'edizione 2018

«Abbiamo lavorato molto per far arrivare il Giro d'Italia 2017 a Roma, un'iniziativa importante, ma a poche ore dalla firma c'è stato un ripensamento da parte degli organizzatori. Attualmente stiamo lavorando per il 2018». Così il vice sindaco di Roma, Daniele Frongia, sul fallito tentativo di portare l'ultima tappa del Giro d'Italia 2017, edizione del Centenario, nella capitale. «Non è un'occasione sfuggita - ha aggiunto Frongia a margine dell'incontro di fine anno organizzato dalle Fiamme Gialle nel Salone d'Onore del Coni - Sono stati loro a bussare alla nostra porta per proporci la tappa a Roma, noi abbiamo lavorato moltissimo con i nostri uffici ma alla fine ci hanno ripensato».
In realtà va sottolineato come l'arrivo del Giro avrebbe dovuto essere inserito nel più ampio programma di avvicinamento all'assegnazione dei Giochi Olimpici 2024, ma la mancata presentazione della candidatura ufficiale di Roma ha fatto saltare ogni progetto.

tuttobiciweb.it
 
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#10
bah... la partenza dal Giappone ci potrebbe anche stare, ma avranno tenuto conto che esiste il fuso orario? e che la differenza non è la stessa che abbiamo con Londra...
 
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