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Vuelta a España 2015 | 15^ tappa: Comillas - Sotres. Cabrales
#1
Arrivo in salita 
La presentazione della 15^ tappa della Vuelta a España 2015: percorso con altimetria e planimetria, i dettagli degli ultimi chilometri; risultati con ordine d'arrivo e classifiche; video televisivo e fotografie; commenti, pronostici e scommesse.


domenica 6 settembre 2015
Comillas > Sotres. Cabrales
15^ tappa - 175,8 km



Percorso
Presentazione

Questa seconda puntata del trittico montuoso asturiano ci porta in ambiente del tutto differente rispetto alle luminose e moderatamente pendenti aperture del giorno precedente. Ora si approda al cuore tenebroso dei Picos de Europa, umidissime e giovani montagne che costituiscono la parte più elevata della cordigliera. Tutta la tappa si gioca nella profonde vallette che increspano il territorio, tra mare e montagna. Irregolari, tormentate, antri amichevoli ed accoglienti per fuggitivi coraggiosi che amano sparire presto alle viste del gruppo. In tutta una tappa altimetricamente piuttosto vivace, viene individuato un unico Gpm di seconda categoria, per altro interrotto da varie contropendenze: l'Alto del Torno al chilometro 115, probabilmente poco significativo per la storia della corsa, dotato tuttavia di discesa piuttosto malmessa, a costeggiare, serpeggiando, un versante ripido, con pochissimi margini di errore. Passato lo sprint intermedio al chilometro 131, la strada attacca una salita piuttosto dolce, di una decina di chilometri, fino ad Ortiguero, il tratto forse meno insidioso e più favorevole ad un lavoro efficace e continuo delle squadre in testa al gruppo. Anche la salita finale si differenzia molto dal giorno precedente. Qui siamo di fronte ad una velenosa e lunga ascesa, densa di pendenze in doppia cifra, che aggredisce fin dal primo metro. Da Poncebos la strada si incunea fra due profondissimi e rocciosi versanti ai piedi delle più alte cime dei Picos de Europa, assumendo il caratteristico andamento a cambi di pendenza brutali, tipico delle mulattiere umanizzate da una striscia d'asfalto, che, oggi, è buono. Trattandosi tuttavia di strada sostanzialmente di fondovalle, gli sbalzi repentini sono alternati a tratti di recupero e cupe gallerie. Il primo tratto impegnativo di 4 chilometri abbondanti termina in vista del piccolo borgo di Tielve. Da qui a Sotres, s'incontrano 5 chilometri pur sempre irregolari, dove tuttavia la pendenza media scende intorno al 6%. L'ultimo tratto di salita, un paio di chilometri sopra il paese, riserva gli sforzi più duri, arrivando in alcuni punti a toccare il 20% di pendenza per un arrivo forse troppo minaccioso per invogliare ad attaccare ai piedi della salita. Salita da interpreti raffinati, dove il dosaggio degli sforzi è molto irregolare, e la sensibilità di ciascuno può fare la differenza nel riservare né più né meno del giusto per il durissimo finale.

Gran Premi della Montagna:
Km Salita cat. note
115,1 Alto del Torno 2^ 10,1 km al 3,2%
175,8 Sotres 1^ 12,7 km al 7,9%

Cronotabella: download
Libro di Corsa: download



Risultati
ORDINE D'ARRIVO
1.
2.
3.
4.
5.
6.
7.
8.
9.
10.

Ordine d'arrivo completo
CLASSIFICA GENERALE
1.
2.
3.
4.
5.
6.
7.
8.
9.
10.

Resoconto classifiche completo



Highlights






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#2
Ecco, questo finale già mi stuzzica di più rispetto a quello di oggi Sese
 
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#3
Vedremo se Aru ha buttato via troppe energie preziose... Speriamo di no. Se sta bene secondo me vince. Non possono far arrivare la fuga anche domani. Spero e mi aspetto una Movistar che tenga la corsa.
 
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#4
Anche la Katusha. Sese JRO ha dimostrato di avere una delle gambe migliori, e una salita così irregolare si adatta più a lui che a Quintana. La Katusha poi ancora non ha vinto una tappa: quindi...
 
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#5
Beh oddio Rodriguez con la gamba buona è un eufemismo.

È l'ombra del corridore che fu e tra l'altro esaurisce sempre le energie nel momento clou.

Se Aru si facesse battere da questa salma dovrebbe vergognarsi per il resto della sua vita.
 
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#6
Gli anni passano per tutti :D
 
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#7
Arriverà la fuga perché Katusha e Movistar non la tengono. Sulla salita finale 6-7 minuti bastano, a un corridore forte anche meno
 
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#8
è una salita vera...pendenza media 8%,qui se qualcuno va in crisi il minuto vola in un amen.
 
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#9
il vantaggio su Quintana, 3 minuti esatti, dovrebbe essere sufficente. Valverde non è in grado di essere una minaccia, Purito è lento a cronometro e Dumoulin per me è sovrastimato e oggi o domani si becca una cotta bestiale. Insomma, Aru ha la Vuelta in tasca....
 
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#10
(06-09-2015, 08:07 AM)Gershwin Ha scritto: Arriverà la fuga perché Katusha e Movistar non la tengono. Sulla salita finale 6-7 minuti bastano, a un corridore forte anche meno

Concordo.

Poi domani la tappa è anche più dura,ragion per cui,a meno che non vi sarà in atto una fuga con 3 corridori,dubito fortemente che Movistar e Katusha andranno a sprecare energie per uno scattino dei loro capitani negli ultimi 3km.
 
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