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Paris - Roubaix 2017
#1
Categoria World Tour 
Presentazione della Parigi-Roubaix / Paris-Roubaix 2017: percorso con altimetria e planimetria, l'elenco e la descrizione dei tratti in pavé, i dettagli degli ultimi chilometri; le squadre ed i corridori partecipanti; risultati con ordine d'arrivo e classifiche; video televisivo/youtube e fotografie; commenti, pronostici e scommesse.


domenica 9 aprile 2017
Paris - Roubaix
UCI WT - 115a edizione



Percorso
Dettagli

Sede di partenza: Place du Général de Gaulle, Compiègne
Sede di arrivo: Vélodrome André-Pétrieux, Roubaix
Distanza: 257,0 km

I settori in pavé
Num. Km Settore cat. note
--- - -

Cronotabella: download
Libro di Corsa: non disponibile



Partecipanti



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#2
Parigi-Roubaix, nel 2017 un percorso con ancora più pavé
La ASO ho annunciato oggi il percorso per l’edizione numero 115 della Parigi-Roubaix, in programma per il prossimo 9 aprile: complessivamente i corridori dovranno pedalare per 257 chilometri tra Compiègne ed il celebre velodromo di Roubaix. Nel nuovo tracciato ci sono alcune novità abbastanza significative: ci saranno infatti 55 chilometri di pavé, in aumento rispetto a 52.8 dal 2016, mentre dopo 30 anni di assenza torneranno ad essere affrontati i settori di Briastre e di Solesmes che saranno rispettivamente i numeri 26 e 25. La Foresta di Arenberg, Mons-en-Pévèle e Carrefour de l’Arbre continueranno ovviamente ad essere i passaggi chiave della corsa.

[Immagine: 17planroubaix.jpg]

cicloweb.it
 
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#3
hanno inserito ancora più pavè per far vincere Boonen!! è tutto un complotto!!

a parte gli scherzi bene così, speriamo in una gara spettacolare
 
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#4
L'occasione buona era anno scorso. Triste Triste
Quest'anno, dopo quello che è accaduto nel 2016 e con un Tony Martin in meno, credo che non gli verrà lasciato troppo spazio. Dovrà sudarsela.
 
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#5
Scelte le squadre per la Parigi-Roubaix: anche qui nessuna italiana al via
Quattro squadre francesi, due belghe e una olandese hanno ricevuto un invito a partecipare alla prossima edizione della Parigi-Roubaix, gara in programma domenica 9 aprile. Oltre alle 18 formazioni del World Tour, i responsabili di ASO hanno invitato le seguenti sette squadre di categoria Professional: le francesi sono Cofidis, Solutions Crédits, Delko Marseille Provence KTM, Direct Énergie e Fortuneo Vital Concept, le belghe sono la Sport Vlaanderen-Baloise e la Wanty-Groupe Gobert, l’olandese è la Roompot-Nederlandse Loterij; nessuna squadra italiana sarà quindi al via della Regina delle Classiche.

cicloweb.it
 
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#6
quest'anno per me può essere l'anno di Sagan, anche se ovviamente la Roubaix per definizione è impronosticabile, ma dovessi mettere 1 centesimo sul mio favorito direi lo slovacco
 
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#7
Sagan non mi ha mai ben impressionato in nessuna delle Roubaix disputate, mi ha sempre dato l'impressione di rimbalzare su quelle pietre o comunque di essere meno potente di altri specialisti. Poi può darsi che prima o poi una Roubaix la vinca, ma al momento, pur in un'epoca senza un vero leader delle pietre, lo vedo inferiore ad almeno 3-4 corridori (e già sto basso...)
 
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#8
questo è l'anno di Flecha
 
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[+] A 1 utente piace il post di BidoneJack
#9
Questo è l'anno di Vanmarcke
 
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#10
questo è l'anno di Stuyven
 
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#11
Questo è l'anno di Breschel
 
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#12
Leukemans é già in palla
 
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[+] A 4 utenti piace il post di Paruzzo
#13
Non ci sono più le mezze stagioni
 
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#14
(20-02-2017, 09:00 PM)Hiko Ha scritto: Sagan non mi ha mai ben impressionato in nessuna delle Roubaix disputate, mi ha sempre dato l'impressione di rimbalzare su quelle pietre o comunque di essere meno potente di altri specialisti. Poi può darsi che prima o poi una Roubaix la vinca, ma al momento, pur in un'epoca senza un vero leader delle pietre, lo vedo inferiore ad almeno 3-4 corridori (e già sto basso...)

Senza aver visto nulla, ma solo a sensazione: quest'anno per me punta sulla Roubaix. Ciccia a parte, mi è sembrato un pochino più grosso del solito. Non mi stupirei di vedere Fiandre a Van Avermaet e Roubaix a Sagan. Di sicuro però non dovrà correre come lo scorso anno: alla Roubaix non puoi permetterti di correre troppo passivo, di pensare solo a curare un uomo. Proprio perché la squadra ha relativa importanza (e per lui questo è un bene, nonostante la Bora non sia poi malaccio), poi è difficile/impossibile recuperare e sistemare certe situazioni...
 
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#15
Lo dico con due settimane d'anticipo, qua vince John Degenkolb.

Mi preoccupa un po' il supporto che può dargli la Trek, ma due anni fa vinse praticamente senza squadra. Alla Gand ha fatto intravedere una gamba veramente notevole e in piano i valori tra lui, Sagan e GVA credo proprio che siano destinati a invertirsi.
 
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[+] A 2 utenti piace il post di Luciano Pagliarini
#16
Certo che tra i corridori nel gruppo solo Boonen ha disputato  Fiandre e Roubaix con maltempo...sarebbe anche ora di vedere una delle due corse con la pioggia...almeno una volta ogni 5 anni...so 15 anni che trovano sempre il sole,che cavolo... Dodgy
 
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[+] A 2 utenti piace il post di Tonio Cartonio
#17
Almeno quest'anno c'è sempre il sole, non solo il giorno della gara...
 
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#18
(27-03-2017, 06:12 PM)Luciano Pagliarini Ha scritto: Lo dico con due settimane d'anticipo, qua vince John Degenkolb.

Mi preoccupa un po' il supporto che può dargli la Trek, ma due anni fa vinse praticamente senza squadra. Alla Gand ha fatto intravedere una gamba veramente notevole e in piano i valori tra lui, Sagan e GVA credo proprio che siano destinati a invertirsi.

La Roubaix è sempre un po' un'incognita, ma se si svolge una corsa regolare, senza cadute significative e senza il finimondo dal cielo, il favorito è lui.
E i motivi sono semplici
-Degenkolb fortunatamente si è ripreso fisicamente e psicologicamente dall'infortunio terribile
-Nelle ultimi due edizione alle quali ha partecipato ha fatto secondo e primo posto. Direi che ha un buon feeling con la corsa.
 
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#19
Si il Degenkolb di due anni fa era sicuramente il più forte sulle pietre della Roubaix (Cancellara escluso che però oramai non è più un problema), magari non per staccare gli avversari ma nessuno al mondo sarebbe stato in grado di staccarlo. Adesso non è ancora quel Degenkolb perchè lo si vede che non riesce a esprimere ancora quella potenza però è sulla buona strada: qualche vittoria qua e là dalla fine dell'anno scorso, buoni piazzamenti a Sanremo e Gand...

L'unica perplessità che ho sempre avuto su di lui è corre troppo da velocista, l'unica volta che non l'ha fatto è stato la Roubaix '15 e infatti ha vinto (a dir la verità ci sarebbe anche la Parigi Tours 2012 ma non importa). Nel senso che si affida ancora troppo allo spunto veloce e non capisce quando deve tirare e quando no, quando deve andare a chiudere e quando deve stare fermo. Anche ieri ho letto che era nel gruppo Van Avermaet ma poi ha perso il momento buono. Problema che si può amplificare con una squadra non fortissima al fianco.
 
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#20
Ma secondo voi la Quick step come correrà? Sicuramente Boonen farà la gara della vita, sta davvero bene dato che ieri ha vinto la volata del gruppo, ma in condizioni normali non vedo come possa vincere, probabilmente attaccherà da lontano così che Stybar e Tepstra possano stare coperti dietro.
Riguardo Degy, seppur sembra uscito bene da quel brutto infortunio, personalmente penso non sia ancora quello del 2014-2015.
Anche Vanmarke è una grossa incognita, è sempre andato bene ma gli è mancato sempre qualcosa, poi quest'anno ha pure qualche problemino fisico che potrebbe non farlo arrivare al 100%.
 
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