25-10-2026, 10:58 AM
Preview Druivencross F
***** Brand
**** van Alphen
*** Alvarado, Fouquenet
** Zemanova, Betsema, van der Heijden
* Worst, Gariboldi, Clauzel
In contumacia Marie Schreiber - indubbiamente la donna del momento - Lucinda Brand non può che essere la favorita per il successo a Overijse.
Quello della Madre di tutti i cross è un tracciato duro, molto più adatto all'iridata rispetto alla Woerden in cui ha faticato martedì.
Inoltre Lucinda arriva a Overijse più riposata rispetto a diverse rivali, avendo saltato la gara di ieri di HG Cross di Heerderstrand.
Però Brand - come da sue dichiarazioni - sta facendo i conti con qualche noia alla schiena e questo potrebbe penalizzarla domani.
La rivale principale di Brand, a mio avviso, è la splendida Aniek van Alphen ammirata in questo inizio di stagione.
Dopo i secondi posti di Meulebeke e Woerden, a Heerderstrand è giunta terza, preceduta di un soffio da Betsema.
Ma a volte i risultati non dicono tutto.
Heerderstrand è un tracciato che si affaccia su un lago, dove la sabbia regna protagonista.
Nulla a che vedere con la Corsa dell'Uva di domani.
E Aniek ha fatto una gara in crescendo, girando più forte di tutte tranne Alvarado nelle tornate conclusive.
Proprio Alvarado ieri ha incantato, prendendosi il successo con un finale "Nyssiano".
Però a Overijse la sua tecnica sopraffina rischia di non bastare per rimanere a galla cinquanta minuti prima di scagliare l'affondo decisivo.
Servono le gambe della Ceylin dei giorni migliori.
Fouquenet si presenta come l'outsider più interessante.
A Meulebeke è sembrata ancora lontana dai livelli toccati durante lo scorso inverno, ma è l'unica che ha riposato tutta la settimana e Overijse è un tracciato che potrebbe esaltarla.
In casa Italia Rebecca Gariboldi è qualcosa in più di un semplice nome da decimo posto.
A Woerden si è dimostrata vicina addirittura al livello di Zemanova e van der Heijden, indice la gamba c'è e consente di avere ambizioni di riguardo.
Preview Druivencross M
***** Vanthourenhout
**** Wyseure
*** Michels, Vandeputte
** Meeussen, Orts, Kuyper
* Mason, Kuhn, Kamp, Ronhaar, Vandebosch
Michael Vanthourenhout è il vincitore uscente, è in formissima e in grandissima fiducia, dati i successi a Dendermonde e Meulebeke.
Cosa chiedere di più?
Ha anche riposato ieri e ha al suo fianco uno scudiero come Kuypers che sta andando fortissimo.
Wyseure è stato meraviglioso a Heerderstrand.
Grazie alla sua pulizia nella guida e a quel pizzico di cattiveria che non guasta mai, ha disarcionato un fortissimo Nieuwenhuis, che a Woerden non aveva fatto prigionieri.
La domanda è: riuscirà a replicare una prova di tale caratura appena 24 ore più tardi, in un altro paese e su un tracciato di tutt'altro genere?
In casa Alpecin la carta migliore sembrerebbe essere Jente Michels.
Il belga aveva le gambe per battere Vanthourenhout a Meulebeke, ma il veterano della Pauwels gliela ha intortata di puro mestiere.
A Overijse servirà metterci un po' più di gomito.
Per Vandeputte, invece, si prospetta una gara sulla difensiva.
Il campione uscente del Superprestige sta bene, ma non è ancora al top. A Overijse si è sempre difeso dignitosamente, ma quello del Druivencross, per certo, non è il suo circuito ideale.
Occhio anche a Witse Meeussen: sta bene e può sfruttare il ruolo di spalla di Wyseure.
Ho dato una stella - di pura stima - anche a Pim Ronhaar.
L'anno scorso fu secondo e al suo top è uno dei più grandi talenti dell'epoca contemporanea.
Però attualmente è proprio fuori condizione e già un decimo posto sarebbe un risultato incoraggiante per lui.
***** Brand
**** van Alphen
*** Alvarado, Fouquenet
** Zemanova, Betsema, van der Heijden
* Worst, Gariboldi, Clauzel
In contumacia Marie Schreiber - indubbiamente la donna del momento - Lucinda Brand non può che essere la favorita per il successo a Overijse.
Quello della Madre di tutti i cross è un tracciato duro, molto più adatto all'iridata rispetto alla Woerden in cui ha faticato martedì.
Inoltre Lucinda arriva a Overijse più riposata rispetto a diverse rivali, avendo saltato la gara di ieri di HG Cross di Heerderstrand.
Però Brand - come da sue dichiarazioni - sta facendo i conti con qualche noia alla schiena e questo potrebbe penalizzarla domani.
La rivale principale di Brand, a mio avviso, è la splendida Aniek van Alphen ammirata in questo inizio di stagione.
Dopo i secondi posti di Meulebeke e Woerden, a Heerderstrand è giunta terza, preceduta di un soffio da Betsema.
Ma a volte i risultati non dicono tutto.
Heerderstrand è un tracciato che si affaccia su un lago, dove la sabbia regna protagonista.
Nulla a che vedere con la Corsa dell'Uva di domani.
E Aniek ha fatto una gara in crescendo, girando più forte di tutte tranne Alvarado nelle tornate conclusive.
Proprio Alvarado ieri ha incantato, prendendosi il successo con un finale "Nyssiano".
Però a Overijse la sua tecnica sopraffina rischia di non bastare per rimanere a galla cinquanta minuti prima di scagliare l'affondo decisivo.
Servono le gambe della Ceylin dei giorni migliori.
Fouquenet si presenta come l'outsider più interessante.
A Meulebeke è sembrata ancora lontana dai livelli toccati durante lo scorso inverno, ma è l'unica che ha riposato tutta la settimana e Overijse è un tracciato che potrebbe esaltarla.
In casa Italia Rebecca Gariboldi è qualcosa in più di un semplice nome da decimo posto.
A Woerden si è dimostrata vicina addirittura al livello di Zemanova e van der Heijden, indice la gamba c'è e consente di avere ambizioni di riguardo.
Preview Druivencross M
***** Vanthourenhout
**** Wyseure
*** Michels, Vandeputte
** Meeussen, Orts, Kuyper
* Mason, Kuhn, Kamp, Ronhaar, Vandebosch
Michael Vanthourenhout è il vincitore uscente, è in formissima e in grandissima fiducia, dati i successi a Dendermonde e Meulebeke.
Cosa chiedere di più?
Ha anche riposato ieri e ha al suo fianco uno scudiero come Kuypers che sta andando fortissimo.
Wyseure è stato meraviglioso a Heerderstrand.
Grazie alla sua pulizia nella guida e a quel pizzico di cattiveria che non guasta mai, ha disarcionato un fortissimo Nieuwenhuis, che a Woerden non aveva fatto prigionieri.
La domanda è: riuscirà a replicare una prova di tale caratura appena 24 ore più tardi, in un altro paese e su un tracciato di tutt'altro genere?
In casa Alpecin la carta migliore sembrerebbe essere Jente Michels.
Il belga aveva le gambe per battere Vanthourenhout a Meulebeke, ma il veterano della Pauwels gliela ha intortata di puro mestiere.
A Overijse servirà metterci un po' più di gomito.
Per Vandeputte, invece, si prospetta una gara sulla difensiva.
Il campione uscente del Superprestige sta bene, ma non è ancora al top. A Overijse si è sempre difeso dignitosamente, ma quello del Druivencross, per certo, non è il suo circuito ideale.
Occhio anche a Witse Meeussen: sta bene e può sfruttare il ruolo di spalla di Wyseure.
Ho dato una stella - di pura stima - anche a Pim Ronhaar.
L'anno scorso fu secondo e al suo top è uno dei più grandi talenti dell'epoca contemporanea.
Però attualmente è proprio fuori condizione e già un decimo posto sarebbe un risultato incoraggiante per lui.


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