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Giro d'Italia 2015 | 8^ tappa: Fiuggi - Campitello Matese
#1
Arrivo in salita 
Giro d'Italia 2015, 8^ tappa: presentazione, percorso, altimetria, planimetria, dettagli ultimi chilometri, ordine d'arrivo, risultati, classifiche, video, fotografie, commenti, pronostici, scommesse, tv, pagelle, ritirati, twitter, facebook.


sabato 16 maggio 2015
Fiuggi > Campitello Matese
8^ tappa - 188 km



Percorso
Presentazione

Tappa di montagna caratterizzata dalle lunghe salite dei due GPM: Forca d’Acero (quasi 30 km attorno al 4/5%) e Campitello Matese di quasi 16 km attorno al 7%. Dopo la partenza si toccano, su strade sostanzialmente pianeggianti, Alatri, Veroli e Sora dove inizia la lunga salita di Forca d’Acero che porta in Abruzzo e in rapida successione (dopo Ponte Zittola) in Molise. Da segnalare la lunga e pedalabile discesa fino a Isernia sulla nuova strada a scorrimento veloce ss. 17 con alcune gallerie in successione. Dopo Isernia ancora un tratto su strada larga e leggermente vallonata fino alla salita finale di Campitello Matese.

Salita finale di oltre 15 km. Dopo una prima parte in leggero falsopiano si attraversa l’abitato di San Massimo (ultimo centro prima dell’arrivo) con pendenze attorno al 10% per poi immettersi nella strada che porta all’arrivo larga, ben pavimentata con diversi ampi tornanti che culminano a circa 1 km dall’arrivo. Dall’ultimo km lieve discesa fino a 250 m dove la strada diventa pianeggiante con il rettilineo finale di asfalto largo 6,5 m.

Gran Premi della Montagna:
Km Salita cat. note
80,7 Forca d'Acero 2^ 26 km al 5,0% (max. 9%)
186 Campitello Matese 1^ 13 km al 6,9% (max. 12%)

Cronotabella: download
Libro di Corsa: download



Risultati
ORDINE D'ARRIVO
1. Benat Intxausti (Spa) 4:51:34
2. Mikel Landa Meana (Spa) 0:00:20
3. Sébastien Reichenbach (Swi) 0:00:31
4. Fabio Aru (Ita) 0:00:35
5. Alberto Contador (Spa)
6. Richie Porte (Aus)
7. Rigoberto Uran (Col)
8. Dario Cataldo (Ita)
9. Damiano Cunego (Ita) 0:00:45
10. Damiano Caruso (Ita)

Ordine d'arrivo completo
CLASSIFICA GENERALE
1. Alberto Contador (Spa) 32:40:07
2. Fabio Aru (Ita) 0:00:04
3. Richie Porte (Aus) 0:00:22
4. Dario Cataldo (Ita) 0:00:30
5. Mikel Landa Meana (Spa) 0:00:42
6. Roman Kreuziger (Cze) 0:01:00
7. Giovanni Visconti (Ita) 0:01:16
8. Rigoberto Uran (Col) 0:01:24
9. Damiano Caruso (Ita) 0:01:34
10. Andrey Amador (CRc) 0:01:38

Resoconto classifiche completo



Highlights




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#2
Giro d'Italia, il Molise è già in fermento
Attesa e iniziative in vista del 16 maggio

Sabato 16 maggio, il Giro d’Italia professionisti torna in Molise a quota 1430 metri di Campitello Matese (Campobasso), secondo arrivo in salita dell’edizione 2015.

La più importante competizione ciclistica italiana su strada, in occasione dell’ottava tappa con sede di partenza a Fiuggi (Frosinone), raggiunge la vetta del rinomato centro di sport invernali dell'Italia centro-meridionale.

Per diverse volte è stata sede di arrivo di tappa della corsa rosa: nel 1969 vittoria di Carlo Chiappano, nel 1982 il francese Bernard Hinault (che vinse la classifica finale), nel 1983 lo spagnolo Alberto Fernandez, nel 1988 Franco Chioccioli, nel 1994 il russo Eugeni Berzin (trionfatore di quel Giro) e nel 2002 Gilberto Simoni.

Le caratteristiche dell'ascesa da San Massimo a Campitello Matese (13,5 km di lunghezza per 850 metri di dislivello, pendenza media del 6,9% e massima del 12%) ne fanno uno degli arrivi in salita più impegnativi degli Appennini.

Il ritorno del Giro è tutto merito di un comitato di tappa ad hoc facente capo al comune di San Massimo con il sindaco Fulvio Manfredi Selvaggi, Barbara Borrelli, Paolo Di Donato, Carmelo Parpiglia (delegato allo Sport della Regione Molise), Guido Cavaliere (presidente regionale Coni Molise) e Silvestro Belpulsi (presidente della Federciclismo Molise).

Tutti gli addetti ai lavori hanno svolto le prime riunioni tecniche su questo evento che rappresenta una grande opportunità per il territorio molisano che verrà sfruttata al meglio non solo a livello mediatico ma anche attraverso tutta una serie di iniziative collaterali, compresa una pedalata cicloturistica rivolta a tutti i tesserati e non con tanto di maglia rosa celebrativa fino a raggiungere lo striscione d’arrivo.

L’arrivo della carovana del Giro è previsto per il 16 maggio con la partenza da Fiuggi, il passaggio in cima alla Forca d’Acero per entrare in un breve tratto in Abruzzo tra Opi, Villetta Barrea e Alfedena. Seguono gli ultimi 60 chilometri tutti in Molise: dal valico di Rionero Sannitico al Macerone, poi la strada statale 17 dell’appennino abruzzese verso Isernia, il Santuario dell’Addolorata (al bivio per Castelpetroso), Bojano e San Massimo per lasciare spazio alle scaramucce tra i big sulla salita finale di 13,5 chilometri.

tuttobiciweb.it
 
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#3
Contador: «Domani dovrò difendermi»
Il madrileno ha concluso dolorante ma resta in rosa

Con la solita grande disponibilità. Alberto Contador risponde alle domande dei cronisti ai piedi del palco del Giro d'Italia: «Sono contento perché la tappa è passata. Sapevo che non ero in grande condizione, ho fatto molta fatica ma pian piano le cose sono andate meglio. Anche se, dopo la quarta ora di corsa, ho cominciato ad avvertire fastidio. Ed ora non vedo l'ora di arrivare in albergo, di mettere del ghiaccio sulla spalla e di godermi un po' di riposo. Il dolore? Spero che il passare dei giorni mi aiuti a migliorare, spero di salvarmi domani: sarà un giorno complicato per me, un giorno nel quale avrei potuto attaccare e che invece dovrò affrontare con maggior tranquillità pensando soprattutto a difendermi».

tuttobiciweb.it
 
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#4
Ovviamente devono attaccare il prima possibile domani, sappiamo che sta bluffando ma vediamo fino a che punto
 
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#5
Forza Alberto, il Molise è con te Heart
 
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#6
(15-05-2015, 08:05 PM)Gershwin Ha scritto: Ovviamente devono attaccare il prima possibile domani, sappiamo che sta bluffando ma vediamo fino a che punto

Ormai non mi sbilancio più: già mi aspettavo un ritmo un po' allegro nella tappa di ieri, e invece sono andati letteralmente a spasso. Anche oggi a Campitello decideranno di "rispettarlo" e magari dargli qualche spinta per aiutarlo a salire..? Mah...

Che poi, se avessero testato un po' la condizione di Contador, adesso potevano avere un'idea più precisa di come comportarsi, magari discorrere di alleanze per vedere di dare una bella botta al principale favorito della vigilia. E invece adesso affrontano la tappa senza sapere come sta o come non sta, se sta bluffando o comunque sta esagerando i dolori ecc

Tra l'altro 'sta tappa si sposa bene ad una bella fuga della mattina: vediamo chi lasciano andare...
 
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[+] A 1 utente piace il post di SarriTheBest
#7
Vabè ieri dove lo facevano il ritmo allegro? Se ti metti a tirare a tutta in pianura in una tappa di 260 km tanto vale entrare nel Tirreno con bici e ammiraglie e dire addio a parenti e amici, è un suicidio inutile. E in salita non c'era spazio, si saliva al 4%. Anzi credo che la Tinkoff stessa sia andata molto forte alla fine
 
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#8
oooooooh che bel tempo di cacca!
 
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#9
le lussazioni senza fratture guariscono in qualche ora, figuriamoci le sublussazioni
 
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#10
Non diciamo eresie per favore. Non mi riferisco agli insulti a Contador che ormai ci siamo abituati, ma dire che una lussazione alla spalla guarisce in qualche ora è una cazzata immane.
 
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